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Marco Camisani Calzolari Podcast

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Di: Marco Camisani Calzolari
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Marco Camisani Calzolari è docente universitario, consulente, autore, divulgatore scientifico, personaggio pubblico e Cyberumanista. È Cavaliere della Repubblica dell’Ordine della Stella d’Italia, Poliziotto ad honorem e Freeman of the City of London.Marco Camisani Calzolari Giornaliero Politica e governo
  • Google ora risponde di quello che dice la sua AI
    Jun 22 2026

    Vi avevo già raccontato che le AI Overviews di Google stanno prosciugando il traffico dei giornali. Adesso per Google è arrivato un altro colpo, e per noi è una buona notizia.

    Un tribunale di Monaco di Baviera ha stabilito che Google è direttamente responsabile di quello che scrive la sua AI in cima ai risultati di ricerca. L'AI aveva collegato due editori tedeschi a truffe e pratiche commerciali scorrette. Tutto inventato. Aveva mescolato i loro nomi con quelli di aziende davvero losche, creando collegamenti che non esistevano in nessuna delle fonti linkate.

    Il problema è che ormai la gente legge le AI Overviews e basta, si fida e non va oltre. Gli editori hanno mandato una diffida. Google l'ha ignorata. Sono andati in tribunale e hanno vinto.

    I motori di ricerca in Germania hanno una protezione legale, perché si limitano a indicare pagine scritte da altri. I giudici hanno detto che quella protezione qui non vale, perché il riassunto dell'AI non è un elenco di link ma un contenuto che Google scrive con parole sue. Come il titolo di un giornale, che risponde di quello che dice anche se nessuno legge l'articolo intero.

    Google si è difesa dicendo che gli utenti possono controllare le fonti. Solo che circa l'1% delle persone clicca davvero su quei link. E un'analisi recente ha trovato che le risposte di Gemini sono sbagliate circa nel 9% dei casi, e che più della metà di quelle giuste non trova riscontro nelle fonti citate.

    Adesso Google rischia fino a 250.000 euro di multa ogni volta che ripete quelle affermazioni. È la prima volta che un tribunale considera un'azienda responsabile delle diffamazioni della sua AI. Purtroppo c'è voluta una causa, e purtroppo è successo solo in Germania. Ma è un grande passo avanti.

    Voi cosa ne pensate?

    #DecisioniArtificiali #MCC #AIOverviews #Google #Diffamazione

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    2 min
  • Si programma con l'AI e non si controlla più il codice
    Jun 21 2026

    Qui a New York parlo spesso con programmatori che, approfondendo, mi dicono che scrivono codice col vibe coding, ovvero col linguaggio naturale, e poi però non controllano mai cosa ha scritto veramente l'AI.

    Per cui decide lei cosa fare, e se sbaglia è un problema di chi quel software poi lo usa…

    L'essere umano si è stufato di guardare, è faticoso leggere il codice scritto da un altro, così lo mette in produzione lo stesso, senza verificare…

    Dobbiamo ricordarci però che una AI che lavora da sola non sbaglia una volta. Sbaglia in fila. Un errore piccolo all'inizio, e lei ci costruisce sopra. Tre, quattro, dieci passaggi, tutti sbagliati. E ce ne accorgiamo alla fine, quando il danno è già fatto.

    La competenza che conta adesso è controllare quello che l'AI tira fuori. Leggerlo. Verificarlo. Dire di no quando serve. Far partire un agente lo sanno fare tutti.

    Noi corriamo a delegare. E ci dimentichiamo che delegare senza controllare ha un altro nome: decisioni artificiali, non prese da noi.

    Per questo questa serie e l'omonimo libro si chiamano Decisioni Artificiali.

    Voi cosa ne pensate?

    #DecisioniArtificiali #MCC #VibeCoding #Programmazione #AgentiAI

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    2 min
  • Un'AI a caccia di chi ti ruba l'auto
    Jun 20 2026

    Per anni l'Intelligenza Artificiale l'abbiamo vista vendere, profilare e sorvegliare. Stavolta la mettono a fare la guardia. Un'azienda italiana, Targa Telematics, ha messo un'AI agentica a proteggere le flotte di auto a noleggio. Non aspetta il furto e poi avvisa. Lo anticipa.

    Funziona come un agente che non dorme mai. Guarda ogni veicolo, incrocia posizione, dati e comportamenti. Riconosce i segnali deboli, i pattern strani, le cose che a un operatore umano sfuggirebbero. Vede prima che succeda. E quando qualcosa non torna, una centrale di persone attiva giorno e notte decide e fa partire l'intervento, prima che l'auto sparisca davvero.

    I numeri ci sono. I furti calano tra il venti e il trenta per cento, con flotte che risparmiano fino a due milioni di euro l'anno. Hertz in Italia recupera il novantacinque per cento dei mezzi rubati. Tutto vero.

    Mi piace, lo ammetto. Un'AI agentica usata per difendere e non per spremerci o spiarci, qui negli Stati Uniti la vedo raramente. Ed è bello che questo prodotto sia italiano.

    Voi cosa ne pensate?

    #DecisioniArtificiali #MCC #TargaTelematics #AntifurtoAuto #AIAgentica

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    1 min
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