Episodi

  • Il fenomeno e la brillantina: Cesare Polacco
    Dec 17 2024
    Cesare Polacco, alias il quasi infallibile ispettore Rock, ha risolto i suoi mini-gialli su Carosello dal 1957 al 1968 in episodi sceneggiati da Luigi Magni, Furio Scarpelli e Lina Wertmuller da 1 minuto e 45 secondi, a cui era aggiunto un ‘codino’ pubblicitario di 30 secondi dove venivano presentati i prodotti della linea Linetti. Cesare Polacco ha recitato in moltissimi film italiani, tra i quali varie commedie a fianco di Totò, e in alcuni sceneggiati, primo fra tutti il clamoroso successo dei Promessi Sposi, del 1967, dove interpretava il Conte Zio. Ha prestato poi la sua voce ad attori americani come Anthony Quinn, Buster Keaton e Boris Karloff, e ad alcuni personaggi dei film d’animazione Disney – Alice nel Paese delle Meraviglie, Peter Pan, Biancaneve e Pinocchio – . Del suo legame con Reale Mutua rimane una foto color seppia, dove, elegantissimo, guarda in camera fumando una delle sue pipe, tanto amate da chiedere al produttore di poterle fare diventare il segno distintivo dell’ispettore Rock. Sulla fotografia un autografo: “alla Reale Mutua Assicurazione, unica custode dei miei pochi risparmi”.
    Mostra di più Mostra meno
    2 min
  • Il tempo ritrovato: l’energia elettrica e le donne
    Dec 17 2024
    Hans Rosling, medico e statistico svedese, in un Ted Talk del 2010 racconta cosa abbia significato la diffusione degli elettrodomestici nelle case dal punto di vista delle donne e dei bambini. "Avevo quattro anni quando vidi mia madre caricare una lavatrice per la prima volta. I miei genitori avevano risparmiato anni per poterla acquistare e il giorno in cui fu messa in moto, anche mia nonna volle essere presente. Lei era ancora più emozionata: per tutta la vita aveva acceso il fuoco per scaldare l’acqua, e lavato il bucato a mano per sette bambini.
    Chiese di poter premere lei il pulsante, prese una sedia e si godette l’intero ciclo di lavaggio. Era incantata. ‘È una magia’ diceva. Perché la lavatrice fosse una magia me lo fece capire subito mia madre: ‘Ora che abbiamo caricato il cestello’ mi disse ‘tu e io andiamo in biblioteca’. Perché questa è la magia: carichi il cestello e in cambio ottieni libri.
    Mia madre ora aveva tempo per leggermi dei libri, e per studiare". Tra gli anni ‘50 e ‘60 il reddito pro capite italiano passa da 350.000 a 571.000 lire e le ristrettezze di un’economia di sussistenza lasciano spazio a un’esplosione dei consumi. Gli elettrodomestici entrano in un numero sempre maggiore di case, alimentati dall’energia elettrica, la prima, grande alleata dell’emancipazione femminile.
    Mostra di più Mostra meno
    3 min