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Il cacciatore di libri

Il cacciatore di libri

Di: Radio 24
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A proposito di questo titolo

Un’inviata virtuale in libreria per scoprire le ultime novità del mercato editoriale. In ogni puntata due interviste dal vivo a scrittrici e scrittori, italiani e stranieri, per parlare dei romanzi: dai personaggi ai temi, dalle trame ai retroscena della scrittura. Con uno stile informale Alessandra Tedesco racconta i romanzi e talvolta anche gli aspetti inediti degli autori. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.

2008 Radio 24 Il Sole 24 ore
Politica e governo
  • Sara Rattaro e Virman Cusenza
    May 2 2026

    "Il vestito di mia madre" di Sara Rattaro e "L'altro Garibaldi" di Virman Cusenza

    Teresa Mattei è stata una delle 21 donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione italiana fra il 1946 e il 1947 (gli altri 556 erano uomini). Era la più giovane della Costituente, aveva 25 anni, ma già un passato ricco di impegno e di lotta antifascista. Cresciuta in una famiglia numerosa, tutta impegnata contro il fascismo, Teresa Mattei divenne staffetta partigiana e si unì poi ai Gap, i gruppi di azione patriottica creati dal Partito Comunista, operativi con azioni e attentati fra il '43 e il '45. Una donna coraggiosa, che ha pagato pesantemente le sue scelte e che si è sempre battuta per la libertà, anche quando criticò Togliatti e lasciò il Partito Comunista per le sue posizioni su Stalin, considerando dunque quel partito una gabbia che impediva l'affermazione della sua libertà. La sua storia viene ricostruita nel romanzo "Il vestito di mia madre" scritto da Sara Rattaro (Piemme). Un romanzo che inevitabilmente intreccia fatti reali e storici con una parte di fantasia: dove non ci sono i documenti, la scrittrice ha dovuto ipotizzare situazioni ed emozioni.

    Nella seconda parte parliamo di un libro che fornisce uno sguardo inedito su un altro personaggio storico, Garibaldi, visto non come l'eroe dei due mondi, ma come un uomo che sceglie l'isola di Caprera come laboratorio agricolo, politico e umano. "L'altro Garibaldi - I diari di Caprera" scritto da Virman Cusenza (Mondadori) racconta cosa fa Giuseppe Garibaldi quando non combatte. L'autore parte dai diari agricoli, documenti poco noti, potenzialmente anche noiosi perché riportano tutti dettagli molto precisi sulle cure dei campi, per svelare un Garibaldi contadino, allevatore e imprenditore agricolo. A Caprera crea un'azienda agricola: importa macchinari d'avanguardia, costruisce un mulino innovativo, impianta viti. Uno sguardo sull'uomo, sull'imprenditore agricolo, che nella sua tenuta amava sperimentare e innovare. Una biografia narrativa, potremmo definirla, un racconto intimo sul Garibaldi privato.

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  • Il libro della settimana: "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi (Einaudi)
    Apr 27 2026

    Il libro della settimana: "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi (Einaudi)

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  • Alcide Pierantozzi
    Apr 25 2026

    "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi

    Raccontare apertamente di sé, dei propri disturbi psichici, di come vengano attraversati, di come determinino la propria vita quotidiana, è quello che fa Alcide Pierantozzi nel romanzo "Lo sbilico" (Einaudi) che lui stesso in una postfazione definisce "diario di bordo della mia malattia". I primi disturbi si manifestano fra l'infanzia e l'adolescenza, disagio esistenziale, poi una diagnosi di depressione, anoressia, e con il passare del tempo una diagnosi di disturbo bipolare e di disturbi dello spettro autistico. Terapie con psicofarmaci, mixati a volte ad alcol e droghe, una madre sempre presente, pilastro della famiglia, un padre definito "negazionista" perché nega l'omosessualità del figlio e la malattia. Un viaggio nella testa di chi soffre di una malattia mentale che è anche malattia del corpo, come viene sottolineato, cercare disperatamente il modo di fermare il flusso dei pensieri, le allucinazioni, allenarsi in palestra per tre ore al giorno sei volte alla settimana come tentativo di arginare le crisi quotidiane; cercare le parole, come si legge nel romanzo, che mettano guinzaglio ai pensieri. "Lo sbilico" è la malattia mentale che si fa a letteratura, la testimonianza di un singolo che assume un valore universale.

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