Episodi

  • L'inquietudine
    Jul 31 2026

    Per i Greci e i Romani un'eclissi annunciava guerre, carestie e la morte dei sovrani. Nella Cina antica il vento era uno dei principali veicoli di malattia. Nell'India antica si temeva di passare sotto l'ombra di un malato. Oggi temiamo di parlare in pubblico, di essere giudicati, di fallire un esame.

    Cambiano gli oggetti, resta il meccanismo. In questa puntata Luca Stanchieri distingue la paura dall'inquietudine, e mostra cosa accade quando l'amore per la vita fallisce nella sua prima forma. La paura è un'emozione: è sempre paura di qualcosa di determinato, e si spegne quando il pericolo passa. L'inquietudine è un sentimento: il suo oggetto non è mai attuale, è sempre probabile, atteso, immaginato. Diventa una postura verso il mondo — l'attesa permanente di un pericolo.

    Da qui nascono quelli che Luca chiama i fantasmi: immagini persecutorie che non sono mai casuali, ma calibrate con precisione sulla nostra specifica fragilità. Chi teme l'esclusione immagina di restare solo; chi dubita delle proprie capacità immagina di essere smascherato; chi teme il proprio corpo si autoosserva in attesa del sintomo.

    La puntata attraversa anche la distinzione tra crisi sentimentali e crisi paradigmatiche — con due episodi personali, la crisi religiosa a dieci anni e l'incontro con il coaching che portò alla revisione da cui nasce il coaching umanistico. E arriva al punto in cui l'inquietudine entra in crisi: quando si scopre che, invece di difendere la vita, la restringe.

    Chiude con un allenamento: distinguere i pericoli reali da quelli probabili, e chiedersi quale debolezza rivela ogni paura.

    Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    33 min
  • Il sentimento come verifica
    Jul 24 2026

    Un uomo sogna da bambino di fare il contadino. Ama la terra, la natura, i raccolti. Si laurea in Economia Agraria a pieni voti, diventa agronomo, entra in un'azienda all'avanguardia con migliaia di ettari fino al mare. Il coronamento di un sogno. Bastano poche settimane per capire che non è la sua vita.

    Luca Stanchieri parte da questa storia — raccontata da un suo allievo durante il Master — per mostrare la doppia funzione del sentimento primario. Il sentimento non si limita a ispirare il significato che diamo alla nostra vita: ne è anche lo strumento di verifica. Un progetto nato da un sentimento deve, una volta realizzato, suscitare lo stesso sentimento che lo ha generato. Se non accade, il progetto era inadeguato.

    Da qui nascono i falsi positivi — ricchezza, carriera, fama, ideali di felicità che sembravano soddisfare l'amore per la vita e alla prova si rivelano vuoti — e i falsi negativi, le persone e le esperienze che a prima impressione respingiamo e che, conosciute, ci convertono.

    La puntata attraversa Heidegger e Bergson come due sentimenti opposti verso la vita, gli studi di Michael Tomasello sulla cooperazione spontanea dei bambini, e lo strato pre-paradigmatico: quella zona confusa e potente — tipica dell'adolescenza ma non solo — in cui un sentimento nuovo si affaccia prima di diventare progetto. Fino alla tesi che chiude la serie di puntate sui sentimenti primari: i sentimenti non capitano, si scelgono.

    Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    31 min
  • La base sicura
    Jul 17 2026

    Una piscina in Islanda. Un bambino di quattro anni chiede al padre un succo di frutta. Il padre gli offre dei crackers. Il bambino insiste. Alla fine il padre dice: se non vieni, ti lasciamo qui. E il bambino, piangendo, lo segue.

    Luca Stanchieri era seduto lì accanto. Da quella scena parte per raccontare come si forma il sentimento primario — il sentimento che proviamo verso la vita, verso gli altri e verso noi stessi, e che si manifesta poi come carattere, come personalità.

    Al centro c'è la base sicura di John Bowlby: la relazione in cui qualcuno ci protegge e ci mette nelle condizioni di affrontare il mondo. Con una precisazione che cambia tutto: non basta l'amore. Serve anche la competenza, la capacità di risolvere davvero i problemi. È dalla combinazione delle due che nasce la sicurezza.

    La puntata attraversa gli oggetti transizionali di Winnicott, il sentimento del conforto, gli strati pre-paradigmatici da cui nascono le prime generalizzazioni sulla vita, e le tre strade che si aprono da lì: l'amore per la vita, l'inquietudine, il rancore. Fino alla tesi che le tiene insieme — nella vita umana non esiste nessun determinismo. Il sentimento primario non nasce mai in modo automatico: emerge da elaborazioni e da scelte di cui siamo protagonisti.

    Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    44 min
  • I sentimenti primari
    Jul 10 2026

    Un detective diventa spietato dopo essere stato aggredito proprio mentre cercava di aiutare qualcuno. Un avvocato crolla in ascensore, assalito dal panico, dopo che la moglie lo ha lasciato definendolo mediocre. Due personaggi della letteratura — di Ed McBain e Gianrico Carofiglio — che a Luca Stanchieri servono per introdurre i sentimenti primari.

    I sentimenti primari sono il modo in cui simbolizziamo il nostro rapporto con la vita, con il mondo e con gli altri. Vengono prima di tutti gli altri: filtrano e orientano ogni esperienza, ogni relazione, ogni scelta. E non nascono dai fatti che ci accadono, ma da ciò che ricaviamo dai fatti — dalle lezioni che ne traiamo. Tra l'esperienza e il sentimento c'è sempre il nostro vissuto, ed è lì che il sentimento si sceglie.

    La puntata distingue i sentimenti del corpo (omeostatici) da quelli spirituali (oicheiotici, dalla oikeiosis stoica), presenta i sentimenti primari negativi — il risentimento e l'inquietudine — e mostra come dalla stessa radice, l'autofilia, possano nascere paura difensiva, rancore o amore per la vita. Con un passaggio dal discorso di Rocky Balboa al figlio: non conta quanto colpisci, ma come resti in piedi.

    Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    30 min
  • Emozioni e sentimenti
    Jul 3 2026

    Esiste un treno che, nel 1895, fece urlare e fuggire una sala intera: era solo un'immagine proiettata su un lenzuolo. La paura però era reale. Da quel celebre primo spettacolo dei fratelli Lumière, Luca Stanchieri parte per chiarire una distinzione che riguarda ognuno di noi.

    Le emozioni sono modificazioni del corpo: brevi, automatiche, visibili, e — in salute — perfette. Non sbagliano mai. I sentimenti sono qualcosa di diverso: simboli valoriali che si formano nel teatro della mente, orientano il corpo, e a differenza delle emozioni possono essere scelti. E proprio perché si scelgono, possono sbagliare.

    La puntata attraversa la funzione delle emozioni positive e negative, la povertà della pedagogia del bastone e della carota, il modo in cui un'idea — non l'emozione in sé — scatena ciò che sentiamo, e come i sentimenti diventino la nostra macchina del tempo, verso il passato della nostalgia e il futuro della speranza. Fino a una conclusione che ribalta il senso comune: il problema non è gestire le emozioni, è gestire i sentimenti.

    Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    44 min
  • I sentimenti di base
    Jun 26 2026

    Han Kang, premio Nobel per la letteratura 2024, racconta in un suo romanzo una leggenda dell'isola di Jeju: una giovane donna che si trasforma in roccia perché si volta a guardare il suo villaggio sommerso dall'inondazione. Non per debolezza — per amore. Un amore forte come una roccia.

    Da qui Luca Stanchieri parte per spiegare di cosa è fatto un sentimento. Ogni sentimento è composto da due elementi: un simbolo — un'immagine mentale che apre a un campo di significati — e un valore, positivo o negativo, che la mente attribuisce a quel simbolo. La radice di tutti i valori è l'autofilia: la propensione ad amare la propria vita. Combina due principi: l'omeostasi del corpo studiata da Antonio Damasio, e l'oikeiosis della tradizione stoica — il processo per cui un essere vivente si riconosce, si appartiene, vuole conservarsi e realizzarsi.

    La puntata si chiude con una storia personale — una gara di triathlon a Bracciano in cui il corpo parla alla coscienza attraverso simboli — e un esercizio pratico per riconoscere un sentimento di base in due minuti.

    Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    23 min
  • Perché i sentimenti contano
    Jun 22 2026

    Quasi tutto ciò che conta nella vita passa attraverso i sentimenti. Eppure viviamo in un'epoca che esalta le emozioni — istantanee, esibibili, condivisibili — e nasconde i sentimenti, che sono ciò che resta.

    In questa prima puntata Luca Stanchieri introduce la distinzione che cambia tutto: le emozioni sono reazioni corporee automatiche, brevi e non controllabili; i sentimenti sono simboli valoriali, lenti, duraturi, e — a differenza delle emozioni — possono essere allenati. Per arrivare alla distinzione il podcast attraversa il passaggio storico dal paradigma dell'adattamento (la vita strutturata dalle aspettative degli altri) a quello dell'autorealizzazione (la vita progettata da sé), con il disorientamento che ne deriva.

    Da qui parte un percorso in sette aree: dalla natura dei sentimenti al rapporto con sé, con gli altri, e con le opere della propria vita.

    Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    21 min
  • Trailer
    Jun 15 2026

    Le emozioni passano e vengono dal corpo. I sentimenti restano, ci costituiscono, possono essere scelti e coltivati.

    I nostri sentimenti è un manuale parlato per l'educazione sentimentale, condotto da Luca Stanchieri — psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico.

    Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it

    Mostra di più Mostra meno
    1 min