Episodi

  • La drammaturgia comunitaria
    Sep 30 2024
    Uno degli aspetti meno ricocosciuti, ma più vivi e generativi nella storia del CRT, riguarda la sua capacità di costruire proposte teatrali non convenzionali, spesso uniche nel panorama italiano per molti anni. Queste proposte ruotavano attorno all’idea di Sisto Dalla Palma di un teatro che fosse soprattutto coro, festa, azione sulla e della comunità, valore sociale del processo estetico. Questa visione del teatro attraversa tutta la storia del Centro di Ricerche Teatrali: dalle feste popolari ai laboratori di clownerie che vanno dalle periferie fino alle carceri, dal progetto Anabasi (che lavorava sulle possibilità formative del teatro e del parateatro) fino al Teatro di Frontiera (che utilizzava il teatro per rafforzare i legami nei quartieri periferici, così come nei lavori con i migranti) fino alla nascita, nel 2008, del Centro di Drammaturgia Comunitaria. Un percorso straordinario che si interrompe bruscamente nel 2011, quando Sisto dalla Palma muore. Un percorso che ha lasciato e continua a lasciare tracce indelebili nella memoria e nel lavoro di chi ha collaborato a questo straordinario periodo.
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    46 min
  • Il teatro dei gruppi dall’Italia al CRT
    Sep 23 2024
    29 gennaio 1975, va in scena il primo spettacolo della stagione d’apertura del CRT. Si tratta de L’amor comenza, uno spettacolo costituito da azioni danzate, musicali, acrobatiche, innestate su una composizione che cuce testi poetici medievali, giullareschi e popolari, di argomento erotico e amoroso. Uno spettacolo assolutamente nuovo per la scena italiana, creato da una compagnia giovane: il Teatro Tascabile di Bergamo (TTB) guidato da Renzo Vescovi. Questo primo spettacolo mostra una vocazione precisa del CRT, che correrà in parallelo con quella verso i grandi artisti della scena internazionale: la vocazione verso i giovani gruppi teatrali, fioriti ai margini del panorama teatrale. Fin dagli esordi e per tutta la sua vita, il Centro sosterrà questi gruppi in maniera sempre più forte, facendo scoprire al pubblico perle che sarebbero, altrimenti, rimaste nascoste e rappresentando, per questi gruppi, un sostegno fondamentale. Dal teatro-danza alla clownerie, da Pier’Alli fino a Emma Dante, sono innumerevoli gli esempi di giovani artisti che, dagli anni Settanta fino al nuovo millennio, trovano nel CRT una casa. Ne parleremo in questa puntata.
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    31 min
  • Il Cortile
    Sep 16 2024
    Ottobre 1985, Milano. Al CRT Teatro dell’Arte sta per andare in scena uno spettacolo assolutamente nuovo per la coreutica italiana, Il Cortile. Si tratta dell’esordio del collettivo Sosta Palmizi, formazione nata l’anno precedente che si rivelerà tra le più significative per lo sviluppo della danza contemporanea italiana. I sei interpreti co-autori erano stati l’anima pulsante del Teatro Danza La Fenice Carolyn Carlson, compagnia chiave dei primi anni Ottanta. Si chiamano Michele Abbondanza, Francesca Bertolli, Roberto Castello, Roberto Cocconi, Raffaella Giordano, Giorgio Rossi. Ora è il loro momento. E l’inizio di una nuova era.
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    34 min
  • La classe morta
    Sep 9 2024
    19 gennaio del 1978. Da pochi anni, Sisto Dalla Palma e i suoi allievi hanno fondato il CRT. Nonostante la sua breve vita, il Centro sta già costruendo una serie di esperienze irripetibili per i milanesi e non solo. E quel 19 gennaio in particolare il pubblico assiste, nella sala teatrale del CRT, a una delle più straordinarie. Quella sera va in scena La classe morta, “seduta drammatica” dell’artista polacco Tadeusz Kantor. Kantor è non è ancora famoso, ma presto lo diventerà. Lo spettacolo sconvolge chi vi assite. La voce si diffonde, l’interesse dilaga. Il pubblico accorre. Si formano code e liste d’attesa nella nebbia e nel freddo della periferia urbana. In molti, come stregati, tornano più volte. La classe morta di Kantor rappresenta un nuovo inizio: per il CRT e per il teatro in generale…
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    36 min
  • La festa
    May 21 2024
    Milano, 14 novembre 1974. In un ufficio del centro sei persone si trovano davanti ad un notaio: sono un docente dell’Università Cattolica, Sisto dalla Palma, e cinque dei suoi studenti. Stanno fondando una delle realtà più importanti per il teatro italiano, il Centro di Ricerca per il Teatro, meglio noto come CRT. Da questo momento e nei suoi anni di vita, Il CRT contribuirà a promuovere la ricerca e la conoscenza del teatro, portando sulle scene i grandi autori e i giovani artisti. Nella sua prima fase il nucleo di interesse dei fondatori esce però anche dagli spazi istituzionali: si sposta nelle strade e nelle piazze, dove il teatro è festa e la festa è teatro. In questa puntata ci concentreremo proprio su questa prima anima del CRT, quella della ricerca e della creazione di drammaturgie festive, dalla Notte dei Re a Milano fino al famosissimo Carnevale di Venezia.
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    34 min
  • Teaser
    May 7 2024
    La storia del Centro Ricerche Teatrali di Milano, o semplicemente CRT, è lunga, ricca e complessa. Dalla fondazione nel 1974, in seno all’Università Cattolica ad opera professor Sisto dalla Palma e di alcuni dei suoi studenti, l’obiettivo del Centro resta uno, semplice e insieme complesso: la promozione della cultura teatrale in Italia. Le numerose vicende che accompagneranno il CRT fin dagli esordi manterranno sempre fede a questo impegno, promuovendo lo studio del teatro e portando a Milano alcuni dei più importanti esponenti del teatro contemporaneo, da Tadeusz Kantor a Meredith Monk, da Sosta Palmizi a Emma Dante. Questo podcast ripercorrerà la storia del CRT attraverso alcuni di questi emblematici ed indimenticabili momenti.
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    5 min