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Mussolini il Capobanda

Perché dovremmo vergognarci del fascismo

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Mussolini il Capobanda

Di: Aldo Cazzullo
Letto da: Aldo Cazzullo, Paolo De Sanctis
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"Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo". Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra.

Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40 mila morti tra i civili –, in Etiopia – dall'iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino.

La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l'antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.

©2022 Mondadori (P)2022 Mondadori
Ideologie e dottrine Politica e attivismo Politica e governo Politici

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Più rilevanti
Mi è piaciuto molto, forse il più bel libro di questo autore. Forse il più bel titolo tra quelli di Audible che ho ascoltato. La lettura perfetta aiuta nella comprensione del testo. Non solo non ho faticato per nulla a terminare l'ascolto, mi è perfino venuta voglia di riascoltare alcuni passaggi. Credo che acquisterò anche la versione cartacea, magari per regalarla. Consigliato a tutti.

Necessario

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Un libro da leggere assolutamente, che andrebbe letto soprattutto dai giovani. Comprerò la versione cartacea.

Molto interessante

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Libro molto bello, da leggere e far leggere ai ragazzi per conoscere la storia e non dimenticare.
Ottima la lettura.
Peccato per la mancanza di un indice dei nomi.

Mussolini il capobanda

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Esposizione chiara , completa, ricostruzione storica impeccabile, puntuale, ricca di aneddoti talvolta grotteschi, di certo sconcertanti. Voce narrante perfetta, ha impresso la giusta enfasi adeguata alla gravità del contenuto.

sconvolgente, illuminante

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il libro a volte si perde in una eccessiva descrizione didascalica delle violenze dei fascisti ovviamente chi l'ha letto è un antifascista convinto anche della parte comunista E questo sarebbe un libro che dovrebbe essere eletto dai fascisti o perlomeno dagli anti antifascisti di cui il libro parla e che però da loro non sarà mai letto. un'opera degna che avrà però un fine piuttosto ridotto

un libro antifax che dovrebbero leggere i fascisti

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