La scomparsa dei colori copertina

La scomparsa dei colori

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmia più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolta quanto vuoi, scegliendo tra migliaia di audiolibri e serie originali inclusi.
Scarica il tuo audiolibro e ascolta offline, senza interruzioni
Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Disdici mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

La scomparsa dei colori

Di: Luigi Manconi
Letto da: Luigi Manconi
Iscriviti ora Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 11,75 €

Acquista ora a 11,75 €

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.

Diventare cieco è un’esperienza drammatica. Significa il consumarsi dei rapporti con il mondo, con le sue misure e i suoi colori, con le sue promesse e le sue sorprese. E significa l’affaticarsi delle relazioni con gli altri e con le cose: le carezze che non giungono a segno e i bicchieri che cadono, l’impossibilità di scrivere una dedica o quella di decifrare un volto. Nel corso di oltre quindici anni, Luigi Manconi – sociologo e militante politico – è passato da una forte miopia all’ipovisione, alla cecità parziale e infine a quella totale. La sua è dunque la storia di una perdita e di una lenta discesa in un buio che non è tuttavia "un calamaio di compatta cupezza", perché "la cecità non è nera. È lattiginosa, a tratti caliginosa. E, talvolta, rivela sprazzi perfino luminescenti". Questo libro è la testimonianza di un percorso di coscienza e conoscenza e il racconto di un mondo nuovo pieno di echi: i suoni di una partita di basket, le note di una canzone, la voce che detta un testo o che dà un comando a un’assistente vocale o quella dell’attore che legge un audiolibro. E le sensazioni tattili: il calore del sole sulla pelle, mani che sfiorano i muri per orientarsi, prese incerte sugli oggetti, tibie che urtano contro gli spigoli. E soprattutto i ricordi, perché alla perdita della vista si accompagnano le peripezie della memoria: le premonizioni dell’adolescenza e i volti che rimangono uguali a com’erano trent’anni fa. E ancora: cosa vede chi non vede? Nella narrazione di Manconi c’è sia la lusinga della disperazione ("il problema di buttarmi o no dalla finestra") sia una costante vena di umorismo, ironia e autoironia. C’è l’accettazione dei limiti imposti dal destino e un elogio della lotta: l’antidoto alla cecità, "che è innanzitutto immobilità", è proprio la lotta, "il movimento che raccoglie e mobilita energie, che produce conoscenza, che persegue mete, che esercita intelligenza".

©2024 Garzanti (P)2024 Adriano Salani Editore
Storico

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Con gli occhi di un cieco copertina
Manhattan Transfer copertina
Il dono oscuro copertina
La mia musica copertina
L'immensa distrazione copertina
Non sono razzista, ma... copertina
La cena delle anime copertina
Le ragazze di Tunisi copertina
Magnifici malfattori copertina
Tutte le strade partono da Roma copertina
Tasmania copertina
La vita s'impara copertina
Non rinnegare il cuore copertina
Cara premier ti scrivo copertina
Il buio e il miele copertina
Gradini che non finiscono mai copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
La lettura cadenzata e chiara ci accompagna nel susseguirsi dei capitoli: esperienza personale dell’autore verso la cecità, modalità quotidiane per far fronte ai disagi e continuare a vivere, senza trascurare i propri interessi. Grazie per averci dato un simile insegnamento!

Un insegnamento di vita

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Come persona non vedente dalla nascita, che ogni giorno si impegna nella propria vita quotidiana a sensibilizzare sul fatto che i non vedenti possono avere una vita autonoma, leggere uno scritto di questo tipo a cui ha un potenziale pubblico che non conosce persone cieche viene trasmesso il messaggio che chi non vede ha bisogno di aiuto per svolgere qualsiasi attività, mi rammarica molto e mi provoca sensazioni di rabbia e delusione.

Messaggio del tutto sbagliato

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Grazie al professor Manconi per il grande amore che ci ha dimostrato regalando queste sue riflessioni.

Libro amico

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

La voce è la stessa dell'Autore.. il Dottor Luigi mi ha insegnato a non arrabbiarmi mai !!

uno Sguardo Differente

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Le riflessioni di Manconi sono estremamente interessanti e spesso estendibili anche ad altre disabilità: ad esempio il paternalismo di certi atteggiamenti di eccessivo aiuto. o una gentilezza che sfocia nel pietismo. Da apprezzare è anche il continuo equilibrio tra una analisi spietata e realista dei problemi e delle difficoltà e la autoironia e la simpatia verso sé e gli altri che ne mitigano l'asprezza. Inizialmente ho trovato faticosa la lettura con la sua intonazione lenta e stentorea e l' accento sardo ma poi mi sono abituata e, considerando anche il metodo faticoso per attuarla, è diventata parte del personaggio, come averlo conosciuto

il disabile e il mondo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.