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La musica per me

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La musica per me

Di: Corrado Augias
Letto da: Mattia Bressan
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A proposito di questo titolo

Per sua natura sfuggente e ineffabile, la musica suscita in noi emozioni profonde. Il suo linguaggio è universale e tuttavia difficile da tradurre in parole. Per spiegarne il mistero ricorriamo talvolta a metafore e similitudini, ma la verità è che la sua bellezza, il suo fascino e la sua forza trascendono il nostro linguaggio. Riuscire a trasmettere la gioia della musica, la sua capacità di generare sentimenti tanto intensi, è stata per anni la scommessa umana e professionale di uno scrittore e giornalista come Corrado Augias. Un lungo corteggiamento lega la vita di Augias al mondo musicale. Fin dall'adolescenza, quando i suoi genitori lo portarono a un'esecuzione estiva della Pastorale di Beethoven nella Basilica di Massenzio, l'autore sentì che era "di fronte a qualcosa d'immenso e straordinariamente bello". Non solo: pensò che il compositore "ci stava raccontando una storia". Quella storia Augias ha continuato a inseguirla per tutta la vita, con il rammarico di non aver mai praticato la musica dall'interno, studiandola in modo piú sistematico, e imparando davvero a suonare uno strumento. Attraverso una passione da autodidatta, non per questo meno intensa, e attraverso il suo lavoro di giornalista alla Rai - le molte trasmissioni sulla musica che ha condotto, i grandi direttori e strumentisti che ha avuto la fortuna di conoscere -, Augias riesce a "entrare nella musica, conoscere i musicisti, sapere chi erano, se e in che modo il periodo storico in cui erano vissuti aveva influenzato le loro composizioni, se dalla loro esistenza era possibile dedurre qualcosa sulla qualità, sul tono delle loro opere". Riesce a restituirci la musica e i suoi protagonisti in tutta la loro bellezza umana e artistica in un libro ricchissimo di storie, atmosfere e personaggi indimenticabili.

©2025 Giulio Einaudi editore (P)2025 Giulio Einaudi editore
Musica

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Questo libro parla di musica e di musicisti, ma il grande Corrado Augias, li inserisce in modo chiaro e puntuale nel loro contesto storico e culturale. Una bella panoramica con molti spunti da approfondire.

Un viaggio nella storia e nella società

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Corrado Augias è uno dei pochissimi intellettuali illuminati rimasti. Come tutti gli altri libri dell’autore, anche questo risulta estremamente piacevole, interessante, ricco di argomentazioni validissime.

Illuminante

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Mi è piaciuta la semplicità con cui entra nelle pieghe della musica rivelando aspetti che non conoscevo Grazie Augias

La capacità di far capire alcuni aspetti della musica e dei compositori in maniera semplice

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Se si discostasse un po’ di più dallo snobbismo tipico di chi frequenta la musica “colta” sarebbe più bello.
Per il ho la sensazione che ci sia un buco nerissimo riguardo Donizetti che onestamente non capisco

Da leggere

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Se la divulgazione va fatta con i luoghi comuni questa ne è la Bibbia...solo a titolo di esempio: preferisce il chiaro di luna du Debussy a quello di Beethoven: i gusti sono gusti ovviamente, ma almeno dire che Beethoven non ha niente che fare con questo titolo sciocco applicato a questa bellissima e terribile musica dovrebbe essere il minimo per chi vuole divulgare. Per fortuna l'autore non ha scritto la progettata biografia del compositore...

Mah...

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