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Sintesi dell'editore

Lui è Luigi, un quarantenne equilibrato, sentimentale, sereno e innamorato della moglie incinta. La casualità di un banale esame medico lo pone di fronte a una tremenda rivelazione: ha un tumore al rene e bisogna intervenire con urgenza. Così, con il ricovero, la vita di Luigi cambia drasticamente e si reduce a un'unica semplice realtà: l'ospedale, il reparto, i compagni di stanza, infermiere e caposala, i medici e, fra questi, su tutti, la mitica presenza del professor Zamagna, genio della chirurgia urologica, che vive solo per operare e che a Luigi appare un salvatore.

Quella che scopre giorno per giorno Luigi è una verità a lento rilascio in cui tutto viene rimesso in discussione: l'aleatorietà del sapere medico, che cambia in base alle persone, la saldezza della fede, che può perdere anche un prete malato, la passione per la medicina, che possono perdere anche i medici, e la resilienza di chi, giovane o anziano, vuole solo sopravvivere. Compagni di avventura di Luigi sono soprattutto i pazienti: un somalo assolutista, un ristoratore che sa tutto di medicina, un prete in crisi, un intellettuale taciturno e uno stuolo di anziani cattivi perché in cattività.

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  • daniela
  • 12/01/2021

Divertente, pungente e commovente

Questo testo è un po' il testamento dell Autore prematuramente scomparso nel 2019. Vi si ritrovano tutte le caratteristiche che ne hanno di fatto decretato il successo nel suo Lavoro soprattutto di sceneggiatore. L interpretazione di Valerio Mastrandrea è insuperabile e rende questo testo imperdibile per la sua profondità, la sua ironia, la sua pungente lucida acutezza. Consigliatissimo

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  • Federica Marti
  • 11/01/2021

Libro che entra dentro, lettura magistrale di Mastrandrea

Valerio Mastrandrea non legge ma recita egregiamente questo libro particolare ma bellissimo. Ascoltato tutto in una sera, ti fa conoscere il mondo degli ospedali e vivere un dramma in modo diretto scoprendo varie prospettive!

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  • Rosa Maria
  • 09/01/2021

Un grande messaggio.

Semplicemente emozionante. Bello perché parla con il cuore ad ognuno di noi. Mastandrea un grande interprete.

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  • Chi.a.r.gin
  • 08/01/2021

Da ascoltare per forza

Seguo mastandrea qualunque cosa faccia da quando sono piccola, sono innamorata persa da sempre ed è grazie a lui che ho imparato a conoscere e apprezzare mattia torre. Il testo è bello ironico e delicato e anche se si regge in piedi benissimo da solo per me è inimmaginabile senza Mastandrea che lo interpreta (non lo legge, notare differenza). Luigi ha il volto e la personalità di Mastandrea, ma la voce e i pensieri di Mattia Torre e questo rende il testo molto speciale, un'opera integrata e un'esperienza diversa dal semplice ascolto di un audiolibro. A me è piaciuto molto, mi ha commossa e fatta ridere.

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  • Palmiro Mignini
  • 08/01/2021

come ridere, sorridere e piangere

Mattia Torre descrive con ironia L'esperienza di un malato di cancro dentro ad un ospedale. sembra assurdo riuscire in un intento del genere, far ridere mentre si parla di una delle più grandi tragedie che un uomo possa passare. eppure lui ci riesce, mai fuori luogo, mai fuori posto, mai banale . un libro che rileggerei decine di volte vi consiglio di recuperare anche la serie TV che si trova su raiplay

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  • 15/01/2021

Troppo triste

Il libro è letto magistralmente da Mastandrea, ma non iniziatelo se siete un tantino tristi..

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  • Natale Calafiore
  • 14/01/2021

Intenso

Magistrale lettura di Mastrandrea. Uno dei più profondi e schietti autori italiani, da Boris in poi. Sorprendentemente intenso per essere un affresco, straordinariamente godibile per il tema trattato.

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  • Michele
  • 14/01/2021

semplicemente perfetto

Quanto ho riso. Quanto ho pianto. Solo un grande come Mattia Torre poteva approcciare con tale ironia il tema della malattia, dell'ospedale, del rapporto speciale che si instaura tra i pazienti di una corsia. In libro che ti resta dentro, grazie anche all'interpretazione di Mastandrea, la sua voce piena di emozione nel leggere certi passaggi è impossibile da dimenticare.

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  • Cliente Amazon
  • 11/01/2021

Una perla di Mattia Torre

Bellissimo racconto di Mattia Torre ben interpretato da Valerio Mastrandrea. Scorrevole e leggero nonostante l'argomento per nulla banale. Consigliato a tutti!

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  • lucio
  • 04/01/2021

Nea

Un racconto un po' inverosimile. Un ammalato oncologico che si trova ricoverato in un reparto senza delicatezza o comprensione. Assistito da medici dai modi annoiati e poco professionali. Il prete del reparto anche lui in piena crisi mistica.... Mi sembra tutto molto surreale. O forse è il racconto che ci narrano degli ospedali del sud Italia? Unico messaggio positivo è che la vita come la malattia si vive.... Un passo alla volta....