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Sintesi dell'editore

Maggio 1944: la capitale del Reich è distrutta dalle bombe, la popolazione stremata. Grazie alla moglie ariana, l'ex commissario Richard Oppenheimer non è stato deportato e vive in una Judenhaus. Quando nel cuore della notte viene portato via da un uomo in uniforme, tutti temono per il peggio. Ma il suo destino non è ancora segnato e lo attende invece un patto con il diavolo: le sue indagini passate lo rendono indispensabile per risolvere il caso che agita gli alti gradi delle SS. Una collaborazione che non può rifiutare. Nei pressi del monumento ai Caduti della Grande guerra, il cadavere di una donna orrendamente mutilato sembra lasciare un messaggio. Non sarà l'unico. 

Comincia una corsa contro il tempo: Oppenheimer sa che risolto il caso la sua vita non varrà più niente, ma mai come ora si è sentito vivo. Assistito da Hilde, l'amica fidata di sempre, Oppenheimer scoprirà una scomoda verità.

©2013 / 2016 Knaur Taschenbuch. Ein Unternehmen der Droemerschen Verlagsanstalt Th. Knaur Nachf. GmbH & Co. KG, München / Emons Verlag GmbH. Tutti i diritti riservati. Italian edition by arrangement with Il Caduceo Agenzia Letteraria (P)2020 Emons Italia S.r.l.

Altri titoli dello stesso

Cosa pensano gli ascoltatori di Berlino 1944

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  • Diego Stellino
  • 15/04/2021

bello. filonazista? nemmeno un pò

bello,
avrei voluto un finale diverso, ma essendo "il primo caso di".. eheheh..
bei personaggi, "umani" e ironici. spunti storici senza opprimere la storia.

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  • Perix
  • 18/03/2021

Un ottimo poliziesco

Narratore eccezionale, contenuto molto elaborato anche se il finale poteva esserlo di più.
Non è per niente filonazista come hanno scritto altri..
Non mi si è fatto lungo anzi..

  • Generale
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  • Fulvio Gandini
  • 16/03/2021

Il lettore non sa leggere il tedesco.

Abbastanza intricato ma coinvolgente Finale un poco scontato. Il lettore non ha idea di come si legga il tedesco (Reich letto regolarmente senza far sentire la "h. come la iniziale di cinciallegra) . Un professionista non dovrebbe fare certi errori.

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  • cavaliere roberto
  • 22/02/2021

originalissimo

bello. originale. notevole. speriamo ci mettano a disposizione gli altri della serie. sicuramente un bellissimo romanzo storico

  • Generale
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  • Concetta Vasta
  • 11/01/2021

Innamorata di questa storia!

Gilbers ha creato un bellissimo personaggio. sobrio, discreto, sofferente ma mai al di sopra delle righe. ricostruzione storica appassionante.
ottimissimo Piero Bardash, tanto che sono passata all'altro titolo da lui letto.

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  • Isabella
  • 15/12/2020

Bel romanzo, peccato che sembri filonazista

Il romanzo è molto interessante da un punto di vista storico, peccato che nel desiderio di raccontare i vinti l'autore non si sia soffermato più di tanto sul fatto che quei vinti stavano torturando e uccidendo 6 milioni di persone nei campi di concentramento. Per questo ho deciso di dare una sola stella: perché il protagonista, ebreo per ovvia furbizia narrativa, mentre parla di orrore descrivendo i bombardamenti su Berlino, si limita a chiamare "follia assassina" l'olocausto e i migliaia di morti in guerra a causa di un pazzo e di un popolo che volente o nolente lo seguiva a seminare orrore in giro per l'Europa. Si poteva forse fare meglio approfondendo la psicologia dei personaggi che risultano quasi irreali e non convincono.