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Il dubbio

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Il dubbio

Di: Maria Masella
Letto da: Francesco Carlo Zanetti
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A proposito di questo titolo

"Quando c’è un delitto finiscono per soffrire anche tanti che non hanno colpe, per le colpe degli altri. Solo perché sono lì, in zona pericolo, parenti o amici della vittima o dell’assassino."

In questo secondo romanzo che vede il commissario Antonio Mariani, protagonista che oscilla fra le precise fasi dell’indagine su alcuni delitti avvenuti in città e la confusa ricerca della verità sulla moglie, Francesca.

Da quando in casa di un suicida, a Cuneo, è stata trovata una fotografia di Francesca, per Mariani è impossibile separare vita privata e lavoro: scopre collegamenti fra i delitti e il suicida (ma esistono veramente o è lui a dar corpo alle ombre?).

Accetta la collaborazione della moglie per scovare l’assassino, ma contemporaneamente deve nasconderle l’altra indagine, quella “privata”. Fra Genova e Cuneo, si snoda l’indagine poliziesca e l’altra, legata alla prima da nodi sempre più stretti, su un problematico rapporto di coppia.

Il secondo audiolibro della serie di gialli scritta da Maria Masella sulle indagini del commissario Antonio Mariani "Il dubbio" è narrato in prima persona, il monologo è la caratteristica narrazione del commissario.

©2004 Fratelli Frilli Editori (P)2022 il Narratore S.r.l.
Narrativa di crimini Noir Poliziesco Procedure di polizia

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Più rilevanti
Ora vado ad ascoltare la terza indagine di mariani.
Mi è piaciuta questa indagine.
Zanetti, l'interprete, è bravo, ma purtroppo si rende un po' ridicolo quando vuole fare "le voci", soprattutto quelle delle donne.

Mi è piaciuto

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

bello ma l autrice si ripete spesso nei suoi libri nelle descrizioni degli ambienti.
buon intreccio

buon intreccio

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

La storia mi è piaciuta, i personaggi sono ben delineati, la relazione dei protagonisti è avvincente ma il lettore sembra un robot. Davvero insopportabile, monotono e incapace di caratterizzare i dialoghi. Davvero faccio fatica a capire come possiate proseguire a fargli leggere i libri. Di solito non sono così tranchante ma quando è troppo è troppo

Interessante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

il dubbio è che esistano davvero uomini così stupidi come questo commissario. Bravo nel suo lavoro ma assolutamente non credibile come uomo.

il dubbio

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

La storia è interessante, ma… usano i cellulari eppure i gay sono considerati extraterrestri, neanche fossero gli anni ‘60, il commissario ha una serie di indizi EVIDENTI però non ci arriva ed è irritante anche la moglie psycho che va e viene. Non ce ne può importare di meno dei drammi personali “mi lascia, non mi lascia” e meno ancora della mocciosetta della figlia. I commissari pancini non sono poi così simpatici. Dimenticavo, la madre del poveretto è di una pesantezza unica con il suo femminismo naftalinico. Peccato perché l’intreccio non è male.

Mah…

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

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