Titolo | |
Autore | Lewis Carroll |
Pubblicato | 1865 |
Epoca | Epoca vittoriana (seconda metà del XIX secolo) |
Luogo dell'azione | Un mondo fantastico sotterraneo chiamato Paese delle Meraviglie |
Generi | Fantasy, Letteratura per l'infanzia, Nonsense |
Tempo della trama | Un pomeriggio d'estate |
Temi principali | Crescita e maturazione Logica e assurdità Identità e trasformazione Critica sociale Giochi di parole e enigmi |
Adattamenti | Alice nel Paese delle Meraviglie (film d'animazione Disney, 1951) Alice in Wonderland (film di Tim Burton, 2010) Alice nel Paese delle Meraviglie (serie TV anime, 1983-1984) American McGee's Alice (videogioco, 2000) Alice nel paese delle meraviglie (balletto, 2011) |
Valutazione |
Informazioni su Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie è un classico della letteratura per ragazzi scritto da Lewis Carroll e pubblicato per la prima volta nel 1865. Il romanzo racconta la storia di Alice, una bambina che cade in un mondo sotterraneo fantastico popolato da creature bizzarre e antropomorfe. Con la sua trama surreale e i personaggi memorabili come il Bianconiglio, il Cappellaio Matto e lo Stregatto, il libro è diventato un'icona culturale che ha influenzato profondamente la letteratura, il cinema e l'arte.
Nato come racconto orale per intrattenere le figlie di un amico, il libro è stato ampliato da Carroll e arricchito dalle celebri illustrazioni di John Tenniel. L'opera si distingue per l'uso creativo del linguaggio, i giochi di parole e le situazioni paradossali che sfidano la logica. Questi elementi, uniti a una sottile satira della società vittoriana, hanno reso Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie un capolavoro apprezzato sia dai bambini che dagli adulti, ispirando innumerevoli adattamenti e reinterpretazioni nei più svariati campi artistici.
Trama di Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
La storia inizia con Alice che, annoiata, segue un Coniglio Bianco in una tana. Cadendo in un lungo tunnel dove si trovano degli oggetti sottosopra , si ritrova in un mondo fantastico. Qui, le sue dimensioni cambiano continuamente: a volte diventa minuscola, altre volte gigantesca. Incontra creature bizzarre come il Bruco saggio, il Gatto del Cheshire che appare e scompare, e partecipa a un folle tè con il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina.
Alice si imbatte anche nella tirannica Regina di Cuori la quale ordina continuamente „Tagliatele la testa!" per ogni minima infrazione. Partecipa, quindi, a una surreale partita di croquet usando fenicotteri come mazze e ricci come palle. In seguito, assiste al processo del Fante di Cuori, accusato di aver rubato delle torte.
Durante il suo viaggio, Alice cerca di dare un senso a questo mondo illogico, scontrandosi con le sue regole assurde e i suoi abitanti eccentrici. Incontra personaggi come la Duchessa con il suo bambino che si trasforma in maiale, la Falsa Tartaruga che racconta la sua triste storia e il Grifone.
Il processo del Fante di Cuori si trasforma in una farsa, con testimonianze insensate e prove ridicole. Quando Alice viene chiamata come testimone, comincia a crescere di nuovo fino a raggiungere dimensioni enormi. Frustrata dalla completa assurdità della situazione, sfida l'autorità della Regina.
Proprio quando la Regina ordina che le venga tagliata la testa, Alice si sveglia e si rende conto che era tutto un sogno. Si ritrova di nuovo sulla riva del fiume con sua sorella, riflettendo sulle strane avventure che ha vissuto nel Paese delle Meraviglie. La storia si conclude con Alice che torna alla realtà, ma con un nuovo apprezzamento per l'immaginazione e la fantasia.
I personaggi principali di Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
Personaggi principali
Alice: Protagonista della storia, una bambina curiosa e coraggiosa che si trova catapultata in un mondo fantastico. Affronta situazioni assurde e personaggi bizzarri, cercando di dare un senso a ciò che la circonda. La sua logica e il suo buon senso spesso si scontrano con la follia del Paese delle Meraviglie, portandola a mettere in discussione la propria identità e le proprie convinzioni. Spesso cerca di dare a se stessa dei buoni consigli, salvo poi disattenderli sempre.
Coniglio Bianco: Personaggio che Alice segue nella tana e a causa del quale ha inizio la sua avventura. Sempre di fretta e preoccupato di essere in ritardo, rappresenta l'ansia e la frenesia del mondo adulto. Il suo ruolo è quello di guida involontaria per Alice attraverso il Paese delle Meraviglie, apparendo in momenti chiave della storia.
Cappellaio Matto: Eccentrico personaggio che Alice incontra durante un bizzarro tè party insieme alla Lepre Marzolina e al Ghiro. Incarnazione della follia e dell'assurdo, sfida la logica di Alice con indovinelli senza senso e comportamenti irrazionali. Il suo ruolo è quello di mettere in discussione le convenzioni e le regole del mondo “normale".
Regina di Cuori: Tirannica sovrana del Paese delle Meraviglie, nota per la sua frase ricorrente „Tagliatele la testa!". Rappresenta l'autorità arbitraria e la crudeltà. Il suo ruolo è quello di creare tensione e conflitto, mettendo alla prova il coraggio e la determinazione di Alice.
Bruco: Saggio ma enigmatico personaggio che Alice incontra nel Paese delle Meraviglie. Seduto su un fungo magico, offre consigli criptici ad Alice sulla sua identità e su come navigare nel Paese delle Meraviglie. Il suo ruolo è quello di stimolare la riflessione di Alice su se stessa e sulla sua crescita.
Gatto del Cheshire: Felino dall'eterno sorriso, capace di apparire e scomparire a piacimento. Offre ad Alice indicazioni ambigue e riflessioni filosofiche. Il suo ruolo è quello di rappresentare l'imprevedibilità e l'ambiguità del Paese delle Meraviglie, sfidando ulteriormente la logica di Alice.
Personaggi secondari
Lepre Marzolina: Compagna del Cappellaio Matto al tè party o tè delle matte. Contribuisce all'atmosfera di follia e nonsense con il suo comportamento imprevedibile e i suoi discorsi illogici.
Ghiro: Altro partecipante al tè delle matte, spesso addormentato. Le sue apparizioni sporadiche aggiungono ulteriore stranezza alla scena del tè, con i suoi racconti interrotti e comportamenti bizzarri.
Duchessa: Personaggio irascibile che Alice incontra nel Paese delle Meraviglie. Il suo umore volubile e le sue massime morali contorte rappresentano la critica di Carroll all'educazione vittoriana.
Contesto geografico, temporale e culturale
Un'Inghilterra fantastica
L'ambientazione di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie è ispirata principalmente all'Inghilterra vittoriana, in particolare alle aree rurali dell'Oxfordshire dove Lewis Carroll visse e lavorò. Tuttavia, il "Paese delle Meraviglie" è un mondo fantastico che trascende la geografia reale.
Carroll crea un paesaggio onirico e surreale, popolato da creature bizzarre e governato da una logica assurda. Questo contrasta volutamente con la rigida realtà dell'Inghilterra dell'epoca, offrendo una via di fuga dall'ordine costituito attraverso l'immaginazione.
Un'epoca di cambiamenti
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie fu pubblicato nel 1865, in piena età vittoriana. Questo periodo storico fu caratterizzato da rapidi cambiamenti sociali, scientifici e tecnologici che influirono sulla profonda trasformazione della società inglese.
L'opera di Carroll può essere vista come una risposta a questi cambiamenti tumultuosi. Il mondo caotico e illogico di Alice riflette, infatti, il senso di disorientamento di fronte alle nuove scoperte scientifiche e ai mutamenti sociali in atto, mentre la satira di Carroll prende di mira le rigide convenzioni dell'epoca.
Il contesto culturale vittoriano
L'età vittoriana era dominata da rigidi codici morali e comportamentali, specialmente per quanto riguardava l'infanzia. I bambini erano visti come creature innocenti da proteggere e modellare secondo i valori dell'epoca.
In questo contesto, l'opera di Carroll si distingue per la sua rappresentazione non convenzionale dell'infanzia. Alice è una bambina curiosa e intraprendente, che sfida l'autorità degli adulti e mette in discussione le regole del mondo che la circonda.
Inoltre, il libro si inserisce nel filone della letteratura nonsense, molto popolare nell'Inghilterra vittoriana come forma di evasione dalle rigide norme sociali. Carroll utilizza questo genere per creare un'opera che, dietro l'apparenza di una fiaba per bambini, nasconde una satira acuta della società del suo tempo.
Temi ricorrenti e contesto
Uno dei temi centrali di Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie è il contrasto tra l'infanzia e l'età adulta. Alice si trova in un mondo nonsense governato da regole assurde, che rappresenta la prospettiva di un bambino sul mondo degli adulti. Il suo viaggio può essere interpretato come un percorso di crescita e maturazione, in cui deve affrontare situazioni sempre più complesse e trovare la propria identità.
Un altro tema importante è quello della logica e del linguaggio. Carroll, che era anche un logico e matematico, gioca continuamente con i doppi sensi, i giochi di parole e i paradossi logici, mettendo in discussione il modo in cui usiamo il linguaggio per dare un senso alla realtà. Questo si riflette nello stile del romanzo, caratterizzato da dialoghi surreali e situazioni apparentemente prive di senso che invitano il lettore a guardare oltre le apparenze.
Simboli letterari in Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
Molti personaggi e oggetti del romanzo possono essere interpretati come simboli. Il Bianconiglio, sempre di fretta, potrebbe rappresentare l'ansia degli adulti per il tempo che passa. Il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina, con il loro eterno tè delle cinque, simboleggiano il tempo fermo dell'infanzia. La Regina di Cuori, con la sua irrazionale tirannia, può essere vista come una caricatura del potere arbitrario.
Il motivo della trasformazione è ricorrente nel libro: Alice cambia continuamente dimensioni, riflettendo i cambiamenti fisici e psicologici dell'adolescenza. Il giardino in cui Alice cerca di entrare può simboleggiare l'Eden perduto dell'infanzia o un paradiso irraggiungibile. Questi simboli e temi contribuiscono a creare un'opera ricca di significati, che va ben oltre la semplice storia per bambini.
Ricezione e impatto
Sin dalla sua pubblicazione nel 1865, Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie ha goduto di un enorme successo sia tra i lettori che tra i critici. L'opera è stata accolta come un capolavoro della letteratura nonsense, apprezzata per la sua fantasia surreale, i giochi di parole e l'umorismo sottile. La capacità di Carroll di parlare contemporaneamente a un pubblico di bambini e adulti ha contribuito alla sua popolarità duratura.
L'influenza di Alice sulla cultura popolare è stata, ed è tutt'oggi, immensa. Il libro ha ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici, teatrali e televisivi, oltre a opere d'arte, fumetti e videogiochi. I suoi personaggi iconici come il Cappellaio Matto, il Gatto del Cheshire e la Regina di Cuori sono diventati parte dell'immaginario collettivo. L'opera ha anche influenzato profondamente la letteratura successiva, in particolare il genere fantasy.
Oggi Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie è un’opera che continua ad affascinare lettori di tutte le età. Il suo mix di assurdo e profondità filosofica la rende oggetto di studio accademico, mentre la sua fantasia senza tempo continua a ispirare artisti e creativi. L'opera rimane un classico intramontabile della letteratura mondiale, capace di parlare alle nuove generazioni oltre un secolo e mezzo dopo la sua pubblicazione.
Curiosità su Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
Il libro, pubblicato per la prima volta nel 1865, fu scritto da Lewis Carroll pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson.
La storia nacque durante una gita in barca con Alice Liddell e le sue sorelle alle quali Dodgson raccontò una favola improvvisata.
Il personaggio di Alice è ispirato alla vera Alice Liddell, figlia del decano di Christ Church a Oxford.
Le illustrazioni originali furono realizzate da John Tenniel, famoso pittore e illustratore britannico dell'epoca vittoriana.
Il libro è pieno di giochi di parole, indovinelli e riferimenti matematici che riflettono gli interessi del suo autore: Lewis Carroll.
Molte delle poesie contenute nel libro sono parodie di poemi popolari dell'epoca vittoriana.
Il personaggio del Cappellaio Matto è ispirato a un vero cappellaio di Oxford noto per la sua eccentricità.
Nel libro compaiono diversi riferimenti nascosti al numero 42, che sarebbe diventato famoso decenni dopo grazie a Douglas Adams, scrittore e sceneggiatore noto per l’opera Guida galattica per autostoppisti.
La prima traduzione italiana del libro fu pubblicata nel 1872 a cura di Teodorico Pietrocòla Rossetti.
L'opera ha avuto un'enorme influenza culturale, ispirando innumerevoli adattamenti in vari media.
Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie su Audible
Anna Foglietta narra con vivacità le avventure della protagonista in un mondo onirico. La sua interpretazione cattura lo spirito giocoso e surreale della storia.
Titolo | Anno | Lingua | Narratore | Durata | Valutazione |
2004 | Italiano | Anna Foglietta | 03:02 | 4.3 / 5 |
Silvia Cecchini offre una lettura delicata, accompagnata da musiche originali che arricchiscono l'atmosfera fiabesca e surreale del racconto.
Titolo | Anno | Lingua | Narratore | Durata | Valutazione |
2011 | Italiano | Silvia Cecchini | 02:44 | 4.5 / 5 |
Un cast di voci narranti ricrea l'atmosfera magica del racconto. Particolarmente adatto ai più piccoli, con personaggi resi vividi dai doppiatori.
Titolo | Anno | Lingua | Narratore | Durata | Valutazione |
2014 | Italiano | Tania De Domenico, Federica Tabori, Dario Sansalone, Luigi Di Stefano, Ruggero Andreozzi, Silvano Piccardi | 00:35 | 4.4 / 5 |
Daniele Fior dà vita ai personaggi con versatilità e coinvolgente trepidazione. La narrazione è arricchita da musiche che spaziano dal valzer alla milonga.
Titolo | Anno | Lingua | Narratore | Durata | Valutazione |
2023 | Italiano | Daniele Fior | 02:13 | 4.9 / 5 |
Stefania Pimazzoni offre una lettura integrale che cattura l'essenza della storia, rendendola accessibile e coinvolgente per ascoltatori di tutte le età.
Titolo | Anno | Lingua | Narratore | Durata | Valutazione |
2008 | Italiano | Stefania Pimazzoni | 02:52 | 3.9 / 5 |
Su Lewis Carroll
Lewis Carroll, pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson, fu scrittore, matematico e fotografo inglese dell'epoca vittoriana. Nato nel 1832, è celebre soprattutto per i romanzi Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, capolavori della letteratura nonsense apprezzati da lettori di ogni età.
Oltre all'attività letteraria, Carroll fu docente di matematica all'Università di Oxford per 26 anni. Si interessò anche alla fotografia, ritraendo spesso bambini, aspetto che ha alimentato controversie sulla sua figura. Fu inoltre inventore di giochi logici e sistemi di scrittura come la nyctografia.
La sua opera più celebre, Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, nacque da una storia raccontata durante una gita in barca alle figlie del rettore di Christ Church. Il successo del libro rese Carroll un personaggio pubblico molto noto, creando quasi un alter ego rispetto alla sua vita accademica.
Morto nel 1898, Carroll è considerato uno degli autori più influenti della letteratura per l'infanzia. La sua opera ha ispirato numerosi artisti e il suo stile unico, che unisce logica e assurdo, continua ad affascinare lettori in tutto il mondo.









