Titolo | |
Autore | Oscar Wilde |
Pubblicato | 1887/1891 |
Lunghezza | ca. 74 Pagine |
Epoca | Epoca vittoriana |
Luogo dell'azione | Inghilterra, principalmente al castello di Canterville |
Generi | Racconto umoristico, Satira sociale, Romanzo gotico |
Tempo della trama | Fine XIX secolo |
Temi principali | Scontro culturale tra America e Inghilterra Modernità contro tradizione Redenzione Amore e sacrificio Materialismo contro spiritualità |
Adattamenti | Lo spettro di Canterville (1944) - Film con Charles Laughton The Canterville Ghost (1966) - Opera teatrale di Alexander Knayfel Adattamento televisivo del 1974 con David Niven Il fantasma di Canterville (1986) - Adattamento TV con Alyssa Milano e John Gielgud Fantasma per amore (1996) - Adattamento TV con Patrick Stewart e Neve Campbell |
Valutazione |
Informazioni su Il fantasma di Canterville e il delitto di Lord Savile
Il fantasma di Canterville e Il delitto di Lord Arthur Savile sono due celebri racconti di Oscar Wilde, pubblicati rispettivamente nel 1887 e nel 1891. Entrambi appartengono al genere del racconto fantastico umoristico e rappresentano esempi brillanti dello stile arguto e ironico tipico di Wilde. I due racconti esplorano temi come il contrasto tra la cultura americana e la tradizione inglese, l'inspiegabile che si cela nel soprannaturale e l'importanza del dovere e dell'onore.
Il fantasma di Canterville narra le vicende di una famiglia americana che acquista un castello infestato in Inghilterra, mentre Il delitto di Lord Arthur Savile segue le peripezie di un giovane aristocratico che cerca di compiere un omicidio prima del suo matrimonio. Entrambi i racconti hanno goduto di grande popolarità sin dalla loro pubblicazione e sono stati adattati numerose volte per il teatro, il cinema e la televisione, dimostrando la duratura rilevanza e l'appeal universale dell'opera di Wilde.
Trama di Il fantasma di Canterville e il delitto di Lord Savile
In Il fantasma di Canterville, una famiglia americana acquista un castello inglese infestato da sinistre figure. Sir Simon, il fantasma, cerca di spaventarli con i suoi soliti trucchi, ma la famiglia Otis si dimostra impermeabile alla paura. I gemelli tormentano continuamente il fantasma, mentre Washington Otis rimuove ostinatamente la macchia di sangue che Sir Simon usa per terrorizzare la sua famiglia. Frustrato, il fantasma si ritira. Solo Virginia, la figlia quindicenne, mostra compassione per lui.
Un giorno, Virginia incontra Sir Simon disperato. Lui le confida di non poter riposare in pace finché una giovane vergine non pregherà per lui. Virginia, allora, accetta di aiutarlo, attraversando con lui un passaggio segreto. Dopo ore di assenza, riappare con una scatola di gioielli, dono del fantasma ormai liberato. Il racconto si conclude con il matrimonio di Virginia e il giovane Duca di Cheshire.
In Il delitto di Lord Arthur Savile, il protagonista scopre da un chiromante che è destinato a commettere un omicidio. Deciso a non far soffrire la sua fidanzata Sibyl, Lord Arthur decide di compiere il delitto prima del matrimonio. Tenta così di avvelenare una zia, ma fallisce. Poi prova a far esplodere uno zio con una bomba a orologeria, ma anche questo tentativo non va a buon fine.
Disperato, Lord Arthur incontra casualmente il chiromante Podgers e lo getta nel Tamigi. Credendo di aver compiuto il suo destino, sposa finalmente Sibyl. Solo dopo scoprirà amaramente dai giornali che Podgers è morto per suicidio. La coppia vive felicemente con Lord Arthur convinto che la chiromanzia gli abbia donato la felicità.
Entrambi i racconti mescolano elementi soprannaturali e umoristici, giocando con i contrasti tra cultura americana e inglese, razionalità e superstizione. Wilde usa l'ironia per criticare garbatamente costumi e credenze dell'epoca vittoriana, creando personaggi memorabili e situazioni paradossali che intrattengono il lettore dall'inizio alla fine.
I personaggi principali di Il fantasma di Canterville e il delitto di Lord Savile
Personaggi principali
Sir Simon di Canterville: Il fantasma protagonista del primo racconto. Un tempo nobile inglese, ora spettro costretto a infestare il castello di Canterville. Nonostante i suoi sforzi per spaventare la famiglia Otis, si ritrova frustrato dalla loro imperturbabilità e modernità. Il suo carattere evolve da minaccioso a vulnerabile, cercando infine la redenzione.
Virginia Otis: La figlia quindicenne della famiglia americana. È l'unica a mostrare compassione per il fantasma e lo aiuta a trovare la pace eterna. Il suo coraggio e la sua purezza d'animo sono fondamentali per la risoluzione della storia.
Mr. Hiram B. Otis: Il capofamiglia americano, ministro degli Stati Uniti. Rappresenta il pragmatismo e lo scetticismo moderno di fronte al soprannaturale. La sua reazione razionale alle apparizioni del fantasma crea gran parte dell'umorismo della storia.
Lord Arthur Savile: Protagonista del secondo racconto. Giovane aristocratico britannico che, dopo aver consultato un chiromante, si convince di dover commettere un omicidio prima di sposarsi. Le sue goffe imprese criminali costituiscono il fulcro della trama.
Sibilla Merton: La fidanzata di Lord Arthur. Il suo amore e la sua pazienza vengono messi alla prova dai continui rinvii del matrimonio, causati dai tentativi di omicidio di Arthur.
Mr. Septimus Podgers: Il chiromante che predice il destino di Lord Arthur, scatenando gli eventi del racconto. La sua morte alla fine della storia risolve il dilemma del protagonista.
Personaggi secondari
Mrs. Otis: Moglie di Mr. Otis, incarna l'adattabilità e la praticità americana. Offre al fantasma un rimedio per le sue catene rumorose, mostrando una sorprendente mancanza di paura.
I gemelli Otis: Figli dispettosi della famiglia, tormentano costantemente il fantasma con scherzi e trabocchetti, contribuendo alla sua crescente frustrazione.
Lady Clementina Beauchamp: Anziana parente di Lord Arthur, scelta come prima vittima dei suoi tentativi di omicidio. La sua morte naturale complica ulteriormente i piani del protagonista.
Contesto geografico, temporale e culturale
Tra l'Inghilterra vittoriana e l'America moderna
L'azione del primo racconto, Il fantasma di Canterville, si svolge principalmente in Inghilterra, nel castello di Canterville acquistato dalla famiglia americana degli Otis. Il contrasto tra la vecchia aristocrazia inglese e i nuovi ricchi americani è un elemento centrale della trama.
La storia si muove tra gli ambienti della nobiltà britannica, rappresentati dal fantasma e dal castello stesso, e la modernità portata dalla famiglia Otis. Luoghi chiave sono le stanze del castello, in particolare la biblioteca dove appare la macchia di sangue, e i giardini circostanti.
Fine Ottocento: tra tradizione e innovazione
Il racconto è ambientato alla fine del XIX secolo, in piena epoca vittoriana. Questo periodo storico è caratterizzato dal contrasto tra le tradizioni aristocratiche inglesi e la spinta verso la modernità portata dall'industrializzazione e dai nuovi ricchi americani.
Wilde scrisse e pubblicò l'opera nel 1887, riflettendo il clima culturale del suo tempo. La storia gioca con le convenzioni del racconto gotico, popolare in quell'epoca, ribaltandone ironicamente molti elementi tipici.
Satira della società vittoriana
Il racconto si inserisce nel contesto culturale dell'Inghilterra di fine Ottocento, caratterizzato da rigide convenzioni sociali e morali. Wilde usa l'umorismo e il paradosso per mettere in luce le contraddizioni di questa società, contrapponendo il pragmatismo americano alle tradizioni inglesi.
L'autore critica sottilmente alcuni aspetti della cultura vittoriana come la superstizione, l'ossessione per le apparenze e la rigidità delle classi sociali. Al contempo, prende in giro anche certi stereotipi sugli americani, visti come rozzi ma pratici.
Il background personale di Wilde, irlandese trapiantato in Inghilterra e critico della società del suo tempo, emerge nella sua capacità di osservare con sguardo ironico sia la cultura inglese che quella americana, creando una satira arguta di entrambi i racconti.
Temi ricorrenti e contesto
Uno dei temi principali di queste opere è il contrasto tra tradizione e modernità. In Il fantasma di Canterville, la famiglia americana Otis rappresenta il pragmatismo e lo scetticismo moderno, mentre il fantasma incarna le antiche tradizioni inglesi. Wilde usa l'umorismo per esplorare lo scontro tra questi due mondi.
Un altro tema importante è l'ipocrisia della società vittoriana. In entrambi i racconti, Wilde critica sottilmente il moralismo e le convenzioni sociali dell'epoca, mostrando come dietro la facciata di rispettabilità si nascondano spesso comportamenti ben diversi. L'autore gioca con le aspettative del lettore, sovvertendo i luoghi comuni sui fantasmi e sul delitto.
Simboli letterari in Il fantasma di Canterville e il delitto di Lord Savile
La macchia di sangue nel castello di Canterville è un simbolo centrale, che rappresenta il passato che non vuole essere cancellato. Gli sforzi degli Otis per rimuoverla simboleggiano il tentativo della modernità di liberarsi delle antiche superstizioni. Il fantasma stesso può essere visto come un simbolo della tradizione che resiste al cambiamento.
In Il delitto di Lord Savile, l'orologio esplosivo rappresenta il destino ineluttabile e l'ansia del protagonista. La chiromanzia e gli altri elementi soprannaturali simboleggiano invece l'irrazionalità che si cela dietro la facciata razionale della società vittoriana. Attraverso questi simboli, Wilde esplora i temi del fato, del libero arbitrio e delle convenzioni sociali in modo arguto e originale.
Ricezione e impatto
Il fantasma di Canterville ebbe un enorme successo fin dalla sua prima pubblicazione nel 1887. Il racconto umoristico di Oscar Wilde colpì il pubblico dell'epoca per la sua brillante satira dei costumi inglesi e americani. La storia del fantasma Sir Simon e della famiglia Otis è diventata un classico della letteratura, apprezzato sia dagli adulti che dai giovani lettori.
Nel corso degli anni, l'opera ha ispirato numerosi adattamenti per il cinema, la televisione e il teatro. La sua popolarità non è mai diminuita, come dimostrano le continue nuove edizioni e traduzioni in molte lingue. Il racconto viene spesso studiato nelle scuole come esempio di narrativa umoristica e fantastica, nonché per il suo sottile commento sociale.
Ancora oggi, Il fantasma di Canterville affascina il pubblico contemporaneo con la sua commistione di elementi soprannaturali e comici. I personaggi e le situazioni create da Wilde sono entrati nell'immaginario collettivo, rendendo quest'opera un punto di riferimento nel genere del fantastico umoristico. La storia continua a divertire e far riflettere i lettori, dimostrando la rilevanza duratura nel tempo dei temi trattati da Wilde oltre un secolo fa.
Curiosità su Il fantasma di Canterville e il delitto di Lord Savile
Oscar Wilde scrisse Il fantasma di Canterville nel 1887, all'età di 33 anni. È uno dei suoi primi racconti e mostra già il suo caratteristico umorismo e stile brillante.
La storia combina elementi soprannaturali con una satira della società inglese e americana dell'epoca vittoriana. Wilde si diverte a capovolgere le convenzioni tipiche dei racconti di fantasmi.
Il fantasma Sir Simon è presentato in modo umoristico come una figura patetica e frustrata dai moderni americani. Questo rovesciamento delle aspettative è una delle fonti principali della comicità del racconto.
Virginia, la figlia quindicenne degli Otis, è l'unico personaggio che mostra compassione per il fantasma. Il suo ruolo è fondamentale per la risoluzione della storia.
Il delitto di Lord Arthur Savile fu pubblicato nel 1891 ed è una parodia dei romanzi polizieschi. La trama ruota attorno al protagonista che cerca di commettere un omicidio prima del suo matrimonio.
Entrambi i racconti sono stati adattati numerose volte per il cinema, la televisione e il teatro. La popolarità di queste storie dimostra il duraturo fascino della prosa di Wilde.
I due racconti mostrano l'abilità di Wilde nel mescolare elementi fantastici, umoristici e di critica sociale. L'autore utilizza la sua pungente ironia per mettere in luce i vizi e le contraddizioni della società del suo tempo.
Nei due racconti emerge il tema del conflitto tra vecchio e nuovo mondo, incarnato rispettivamente dagli aristocratici inglesi e dai pragmatici americani. Wilde si diverte a giocare con questi stereotipi culturali.
Lo stile di Wilde in queste opere è caratterizzato da dialoghi brillanti e aforismi arguti. L'autore dà prova della sua abilità nel creare situazioni comiche e personaggi memorabili.
Sebbene siano opere giovanili, questi racconti contengono già molti dei temi cari a Wilde come l'estetismo, la critica sociale e il rapporto tra apparenza e realtà. Anticipano lo stile e le tematiche dei suoi lavori più maturi.
Il fantasma di Canterville e il delitto di Lord Savile su Audible
Questa versione, narrata da volontari di Librivox, offre un'interpretazione corale dei racconti di Wilde. L'approccio collaborativo può risultare interessante per chi apprezza diverse voci narranti.
Titolo | Anno | Lingua | Narratore | Durata | Valutazione |
2021 | Italiano | Volontari Librivox | 02:34 | 3.5 / 5 |
Su Oscar Wilde
Oscar Wilde (1854-1900) fu uno scrittore, drammaturgo e poeta irlandese, considerato uno dei più importanti esponenti del decadentismo e dell'estetismo inglese. Dotato di un brillante intelletto, studiò al Trinity College di Dublino e poi al Magdalen College di Oxford, dove si distinse per i suoi studi classici. A Londra divenne presto una celebrità nei salotti dell'alta società vittoriana, famoso per il suo spirito arguto e i suoi paradossi umoristici.
Tra le sue opere più note ricordiamo Il ritratto di Dorian Gray, unico romanzo pubblicato nel 1890, e diverse commedie di grande successo come L'importanza di chiamarsi Ernesto. Lo stile di Wilde è caratterizzato da un'ironia tagliente e da una critica sottile alla società del suo tempo, celata dietro un'apparente frivolezza. I suoi aforismi brillanti sono ancora oggi molto citati.
La vita di Wilde fu segnata da un clamoroso scandalo nel 1895, quando fu condannato a due anni di lavori forzati per “atti osceni", un'accusa legata alla sua omosessualità. Dopo la prigionia si trasferì in Francia, dove visse gli ultimi anni in povertà. Morì a Parigi nel 1900, dopo essersi convertito al cattolicesimo sul letto di morte.
Nonostante la sua tragica fine, l'opera di Wilde continua ad affascinare lettori e spettatori. Il suo stile inconfondibile, la sua visione estetica e la sua critica sociale velata di umorismo lo rendono una delle figure più originali della letteratura inglese di fine Ottocento. La sua vita scandalosa e il suo genio artistico ne hanno fatto un'icona della cultura popolare.





