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“L’ora della strage”: la verità nascosta dietro la bomba di Bologna

“L’ora della strage”: la verità nascosta dietro la bomba di Bologna

Cos’è successo il 2 agosto 1980?

Il 2 agosto 1980, alle 10:25 del mattino, una valigia piena di esplosivo scoppiò nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione ferroviaria di Bologna. L’esplosione fu devastante: 85 persone persero la vita, oltre 200 rimasero ferite. Il boato fu udito in tutta la città e le immagini del cratere, dei treni distrutti e dei corpi tra le macerie fecero subito il giro del mondo. Fu il più grave attentato terroristico avvenuto in Italia in tempo di pace.

La strage colpì al cuore un Paese già attraversato da anni di violenza politica. Gli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta in Italia sono stati segnati da quello che storici e analisti hanno definito “gli anni di piombo”: un periodo in cui si susseguirono attentati, omicidi politici e azioni eversive da parte di gruppi sia dell’estrema sinistra che dell’estrema destra. In questo clima nacque anche il concetto di “strategia della tensione”: una teoria che vede in alcune stragi italiane — da Piazza Fontana nel 1969 alla stazione di Bologna nel 1980 — un disegno eversivo più ampio, con la complicità di settori deviati dello Stato, dei servizi segreti e della loggia massonica P2.

Per la strage di Bologna, le indagini si indirizzarono inizialmente verso il terrorismo nero. Dopo anni di processi, depistaggi, ricorsi e sentenze, nel 1995 vennero condannati all’ergastolo tre esponenti dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari): Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Tuttavia, ancora oggi molti aspetti rimangono oscuri. Chi furono i mandanti? Quali coperture istituzionali furono messe in atto per ostacolare le indagini? La verità processuale ha fatto il suo corso, ma l’intera vicenda continua a sollevare interrogativi, alimentando una sete di giustizia che, a distanza di oltre quarant’anni, non si è mai placata.

L’ora della strage: quando il thriller incontra la storia

Proprio da questo bisogno di capire, di indagare, di raccontare le pieghe oscure di quella giornata — e di ciò che la precedette e la seguì — nasce L’ora della strage, un Audible Original scritto da Peter D’Angelo e Fabio Valle, e interpretato con intensità dall’attrice Barbara Chichiarelli. Un romanzo-inchiesta che mescola con maestria il rigore giornalistico e la tensione narrativa del thriller, portando l’ascoltatore in un viaggio oscuro tra potere, segreti di Stato e verità negate.

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Con una durata di oltre nove ore, L’ora della strage è l’ascolto perfetto per chi ama le storie che fanno riflettere, per chi cerca nella narrativa un modo per interrogarsi sul passato, e per chi vuole immergersi in una trama avvincente e articolata. La storia ruota intorno a due protagonisti: Marta, una giovane ex militante di “Terza Posizione”, un’organizzazione di destra, che il giorno della strage perde sua figlia di soli tre anni, e Giuseppe Cabrini, un capitano dei Carabinieri reclutato dai servizi segreti per tenere d’occhio proprio Marta.

Nel suo dolore, Marta decide di indagare per conto proprio, nella convinzione di dimostrare che l’ambiente neofascista non sia coinvolto. Ma ciò che scoprirà andrà oltre ogni previsione: una rete di intrighi che coinvolge massoneria, servizi segreti e poteri bancari internazionali, in una spirale di verità taciute, depistaggi e manipolazioni. Intanto Cabrini, diviso tra il dovere, il senso di giustizia e il dramma personale di un figlio gravemente malato, finirà con il diventare parte integrante della stessa indagine.

La scrittura di D’Angelo e Valle, entrambi con una lunga esperienza nel giornalismo d’inchiesta e nel documentario, conferisce al racconto una profondità autentica, mentre la voce di Barbara Chichiarelli dona al personaggio di Marta una forza emotiva che arriva diretta all’ascoltatore. La sua interpretazione è vibrante, tesa, mai retorica, capace di restituire la complessità di un personaggio in lotta contro il mondo — e contro se stessa.

L’ora della strage è molto più di un thriller. È un’indagine su ciò che resta nascosto sotto la superficie, è una riflessione sul prezzo della verità e sull’impatto che la Storia ha sulle vite individuali. Ed è anche un grido di memoria, in un tempo in cui il rischio di dimenticare è più presente che mai.

Per chi vuole approfondire: altri ascolti e letture consigliate

Se L’ora della strage ha acceso in te il desiderio di conoscere meglio quel periodo, Audible mette a disposizione altri titoli che aiutano a orientarsi tra le ombre degli anni di piombo e le trame della strategia della tensione.

Inchiesta su Piazza Fontana

Una serie audio imperdibile, che racconta con rigore e ritmo l’altra grande strage del Novecento italiano: quella del 12 dicembre 1969, quando una bomba esplose nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano. A oltre cinquant’anni di distanza, anche in questo caso le verità sono state faticosamente ricostruite, tra depistaggi e responsabilità insabbiate.
🔗 Ascolta la serie

La strage di Bologna del 2 agosto 1980

Un documentario sonoro che ricostruisce in modo puntuale e commovente la vicenda della stazione di Bologna. Testimonianze, documenti e ricordi delle vittime e dei soccorritori riportano alla luce il dramma umano dietro le cifre della cronaca.
🔗 Ascolta l’audiolibro

Il nostro articolo sugli anni di piombo

Vuoi comprendere meglio il contesto storico in cui maturarono queste stragi? Ti consigliamo di leggere il nostro approfondimento dedicato alla strategia della tensione, dove raccontiamo le dinamiche politiche e sociali che hanno segnato quegli anni drammatici.
🔗 Leggi l’articolo

L’ora della strage non è solo un thriller da ascoltare tutto d’un fiato: è un’opera coraggiosa che ha l’ambizione di rimettere al centro una verità ancora oggi controversa, partendo da un punto di vista umano, intimo e sconvolgente. In un’Italia che fatica spesso a fare i conti con il proprio passato, audiolibri come questo diventano strumenti preziosi per ricordare, comprendere e — forse — iniziare a guarire.

Se ami la tensione narrativa che si intreccia con la grande storia, se cerchi storie vere che sanno ancora sconvolgere, se vuoi capire cosa è successo davvero il 2 agosto 1980: questo è l’ascolto che fa per te.