Ci sono mostri che fanno paura quando appaiono sullo schermo, ma ce ne sono altri che forse fanno ancora più paura quando non possiamo vederli.
Un respiro. Dei passi nel buio. Una voce che sembra arrivare da qualche punto della stanza. Qualcosa che si muove alle nostre spalle, mentre la nostra immaginazione cerca disperatamente di dargli una forma… È proprio qui che comincia il nuovo Dracula, la serie audio Audible Original disponibile dal 1° ottobre 2026, una nuova versione corale del capolavoro di Bram Stoker che trasforma uno dei romanzi più celebri della storia della letteratura in un’esperienza d’ascolto immersiva.
A dare voce al vampiro più famoso di sempre è Riccardo Scamarcio, mentre Benedetta Porcaroli interpreta Mina Murray. Intorno a loro si muove un grande cast italiano, accompagnato dalla colonna sonora originale del compositore Ilan Eshkeri e da un paesaggio sonoro costruito per portarci dentro la storia.
Il risultato è un’esperienza immersiva che trascina chi ascolta dentro la caccia, sospeso tra il terrore di diventare la preda e l’adrenalina di chi si mette sulle tracce del male.

Dracula come non l’hai mai ascoltato
Tutti pensiamo di conoscere Dracula. Il castello in Transilvania, i canini, il sangue, le notti senza luna, gli specchi che non restituiscono alcun riflesso. Pubblicato nel 1897, il romanzo di Bram Stoker ha generato oltre un secolo di film, libri, serie e reinterpretazioni, trasformando il suo protagonista in una delle figure più riconoscibili della cultura popolare.
Ripercorri la storia del vampiro in letteratura nel nostro articolo aspettando Dracula: il nuovo adattamento Audible Original sta per arrivare
E proprio per questo tornare all'origine può riservare qualche sorpresa. Il nuovo Audible Original sceglie di rimanere fedele alla struttura e allo spirito del classico, ma di tradurli in un linguaggio sonoro contemporaneo, intenso e viscerale. L'horror gotico incontra suggestioni più moderne, mentre voci, musica ed effetti costruiscono una dimensione intima e claustrofobica nella quale ciò che non vediamo diventa spesso più inquietante di ciò che vedremmo sullo schermo.
Del resto, pochi personaggi sembrano fatti per l'audio quanto Dracula. Il Conte si muove nell'ombra, entra nei sogni, sfugge allo sguardo e agisce proprio ai confini di ciò che possiamo percepire. In cuffia, non esiste uno schermo che lo tenga a distanza: è la nostra immaginazione a costruirgli un volto. E quando Dracula parla, la sua voce è quella di Riccardo Scamarcio.
La storia: questa volta seguiamo Mina
C'è però un'altra scelta che rende particolarmente interessante questo adattamento: al centro della storia troviamo Mina. Dopo la misteriosa scomparsa del suo promesso sposo Jonathan in Transilvania, Mina cerca di capire che cosa gli sia successo. Mette insieme lettere, diari, annotazioni e testimonianze, seguendo una serie di indizi sempre più inquietanti. Tutti sembrano condurre verso una presenza oscura. Dracula.
Ma mentre Mina cerca il mostro, lentamente diventa evidente che anche il mostro sta cercando lei. Quando Lucy, la sua migliore amica, cade sotto l'influenza del Conte, entra in scena la professoressa Van Helsing, chiamata ad affrontare una minaccia che sembra sfidare ogni spiegazione razionale. Mina, però, non rimane ai margini della battaglia: sono proprio la sua intelligenza, la sua determinazione e la capacità di collegare gli indizi a renderla fondamentale nella caccia.
Nasce così un vero e proprio duello psicologico tra Mina e Dracula, tra chi cerca di comprendere il male e chi tenta di insinuarsi nella sua mente.
Benedetta Porcaroli ha raccontato durante la presentazione della serie alla Mostra del Cinema di Venezia di essere rimasta colpita proprio dalla modernità di Mina: una donna vittoriana inevitabilmente condizionata dalle convenzioni della propria epoca, ma capace allo stesso tempo di sfidarle. Un personaggio forte, innamorato, coraggioso e molto più centrale nel romanzo originale di quanto alcune delle successive incarnazioni di Dracula ci abbiano abituato a ricordare.
Benedetta Porcaroli racconta la sua esperienza di narratrice di Mina:

Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli guidano un cast di grandi voci
Se Dracula è costruito come un racconto corale, serviva un cast all'altezza. A guidarlo ci sono due fra gli interpreti più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo: Riccardo Scamarcio è Dracula e Benedetta Porcaroli è Mina Murray.
Per Scamarcio il passaggio dal set allo studio di registrazione non ha significato rinunciare all'intensità della recitazione. Al contrario: presentando il progetto a Venezia, l'attore ha ricordato quanto il suono contribuisca alla costruzione dell'emozione cinematografica e quanto lo avesse entusiasmato la possibilità di lavorare su un personaggio come Dracula attraverso la voce.
Riccardo Scamarcio racconta la sua esperienza di narratore di Dracula:

Accanto a loro troviamo Sara Labidi nel ruolo di Lucy, Flavio Aquilone in quello di Jonathan Harker, Gabriele Sabatini nei panni del dottor Seward, Alessandro Quarta come Renfield, Angiola Baggi come signora Westenra e Laura Romano nel ruolo della professoressa Van Helsing.
Il cast completo comprende inoltre Alessandro Campaiola, Isabella Benassi, Georgia Lepore, Ottavia Fusco Squitieri, Daniele Di Matteo, Paolo Buglioni, Francesca Fiore, Luna Massari, Francesco Silella, Ivan Morello, Giulia Santilli, Francesco Meoni e Alessandro Messina.

La regia dell'edizione italiana è affidata a Georgia Lepore, attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio con una lunga esperienza tra cinema e televisione. Nel corso della sua carriera ha prestato la voce italiana ad attrici come Penélope Cruz, Cameron Diaz, Heather Graham e Denise Richards, affiancando progressivamente al lavoro davanti al microfono quello di direttrice e dialoghista. Un'esperienza particolarmente preziosa per una produzione come Dracula, in cui interpretazione vocale, ritmo e costruzione dello spazio sonoro sono parte integrante del racconto.
Un film da ascoltare? Come nasce il suono di Dracula
Se le voci sono protagoniste, in Dracula tutto ciò che le circonda conta altrettanto. La produzione nasce infatti come un progetto audio first, con un sound design cinematografico e una colonna sonora originale pensati specificamente per l'ascolto. Il progetto è stato realizzato anche in Dolby Atmos, sfruttando lo spazio sonoro per costruire una sensazione di immersione ancora maggiore.
Le musiche sono firmate da Ilan Eshkeri, compositore britannico che ha lavorato per cinema, televisione e videogiochi e che aveva già collaborato con Audible per la spettacolare produzione di 1984. La regia della produzione internazionale è invece di Mary Lambert, regista che conosce molto bene i territori dell'horror: è suo il film cult Pet Sematary – Cimitero vivente, tratto dal romanzo di Stephen King. L'adattamento è firmato dalla sceneggiatrice Robyn Ahern.
Non si è semplicemente aggiunto qualche effetto sonoro alla lettura di un classico. Dialoghi, interpretazioni, musica, rumori e silenzi concorrono a costruire lo spazio nel quale si muovono i personaggi. Ed è proprio qui che Dracula sfrutta una caratteristica unica dell'audio: l'immagine più spaventosa non viene mostrata, ma costruita nella testa di chi ascolta.
Da Venezia alle nostre cuffie
Prima di arrivare su Audible, Dracula ha fatto una tappa piuttosto speciale. Il 5 settembre 2026 il progetto è stato presentato all'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nell'ambito del Venice Production Bridge, con l'incontro Dracula: A New Chapter in Cinematic Audio. Sul palco c'erano la regista Mary Lambert, Aurélie de Troyer, Head of International Content di Audible, Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli, insieme ad alcuni degli interpreti delle altre edizioni internazionali.
Non è un caso che una produzione audio sia stata presentata proprio in uno dei luoghi simbolo del cinema internazionale. Dracula nasce infatti come una produzione globale, realizzata in sette lingue con cast locali. Accanto a Scamarcio e Porcaroli, le diverse versioni coinvolgono interpreti come Jonathan Bailey ed Ella Purnell nell'edizione inglese, Omar Sy e Deva Cassel in quella francese, Asier Etxeandía e Claudia Salas in quella spagnola.
Un progetto che avvicina sempre di più i confini tra cinema, letteratura e audio storytelling: non un film senza immagini, né semplicemente un libro letto ad alta voce, ma una forma narrativa con un linguaggio proprio.
Perché ascoltare Dracula su Audible
Perché conosci già la storia? Proprio per questo. Il Dracula di Stoker appartiene talmente tanto al nostro immaginario che è facile avere l'impressione di conoscerlo anche senza aver mai letto il romanzo. Questa serie permette di tornare al cuore della storia e, allo stesso tempo, di scoprirla attraverso un linguaggio completamente diverso.
Perché c'è Riccardo Scamarcio in uno dei ruoli più iconici della letteratura horror.
Perché Benedetta Porcaroli restituisce centralità a una Mina molto più forte, intelligente e contemporanea di quanto ricordassimo. Perché intorno a loro c'è un cast corale di grandi interpreti.
Ma soprattutto perché Dracula dimostra quanto horror e audio siano fatti l'uno per l'altro. …
Dracula è disponibile dal 1° ottobre 2026 in esclusiva su Audible.
Una storia che conosciamo da più di un secolo. E che, forse, non abbiamo ancora finito di scoprire.
Nota: l'adattamento contiene scene che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni ascoltatori. Se ne consiglia l'ascolto a un pubblico adulto.






