il posto delle parole copertina

il posto delle parole

il posto delle parole

Di: livio partiti
Ascolta gratuitamente

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
Un quotidiano culturale
"ascoltare fa pensare"

www.ilpostodelleparole.it

Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.il posto delle parole
Arte Oraria Scienze sociali Spiritualità Storia e critica della letteratura
  • Michela Martignoni "La maledizione di Perla Bonaparte" Emilio Martini
    Sep 25 2026
    Michela Martignoni, Elena Martignoni
    "La maledizione di Perla Bonaparte"
    Emilio Martini
    Edizioni Corbaccio
    www.corbaccio.it

    Sono le 7 di una fredda giornata di febbraio a Lungariva. L’innocente passeggiata mattutina del commissario Gigi Berté viene interrotta da un macabro ritrovamento: sulla spiaggia dove ha portato i suoi cani si imbatte nei cadaveri di una donna e un uomo legati fra loro con una cima.
    Sono nudi e la loro morte risale a qualche giorno prima. Ben presto, grazie ad alcuni indizi, si scoprirà la loro identità: la donna è Perla Bonaparte, nobile, ricca e chiacchierata, nativa di Lungariva da dove se n’è andata una decina di anni prima. Una maledizione, che risale alla fine dell’Ottocento, grava su di lei, come su tutte le donne della sua famiglia. L’uomo è Aiace del Grifo, un trentacinquenne originario di Genova, prestante uomo d’affari e allevatore di cavalli. Qual era il rapporto fra le due vittime, unite nella morte? Erano amanti? Oppure testimoni di qualcosa che non dovevano vedere? Per capirlo servirà il contributo non solo della consolidata squadra investigativa di Lungariva e dell’ispettore Romeo di Genova, ma anche delle testimonianze di chi li conosceva. Determinante, però, sarà il fiuto di Gigi Berté, reso più acuto dalle sue personali inclinazioni e… chissà, forse anche dal suo proverbiale caratteraccio.

    Dietro lo pseudonimo di Gigi Berté si nasconde un vicequestore aggiunto in carne e… coda brizzolata, che opera in un commissariato italiano. Anche dietro il nome Emilio Martini si cela qualcuno in carne e… penna: due sorelle scrittrici, Elena e Michela Martignoni, che conoscono bene il commissario, sono milanesi e frequentano da anni la Liguria. Insieme hanno scritto i romanzi storici Requiem per il giovane Borgia, Vortice d’inganni, Autunno rosso porpora e Il duca che non poteva amare, e i gialli con protagonista il commissario Berté La regina del catrame, Farfalla nera, Chiodo fisso, Doppio delitto al Miramare, Il mistero della gazza ladra, Invito a Capri con delitto, Il ritorno del Marinero, Ciak: si uccide, Il paese mormora, Il caso Mariuz, Vent’anni prima, Il botto, Sfida a Berté, L'uomo del Bogart Hotel, Aspettando Cosetta, La numero uno e La maledizione di Perla Bonaparte, oltre alle raccolte I racconti neri del commissario Berté e Talent Show.



    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/

    Mostra di più Mostra meno
    20 min
  • Maurizio Fantoni Minnella "Che cos'è una biblioteca?"
    Sep 25 2026
    Maurizio Fantoni Minnella
    "Che cos'è una biblioteca?"

    Ogni biblioteca nasce da un desiderio impossibile: tenere insieme tutto ciò che è stato scritto, sottrarlo al tempo, renderlo di nuovo leggibile. Proprio per questo la sua storia è anche una storia di fragilità: i libri bruciano, si sbriciolano, vengono dimenticati, censurati, dispersi. Il percorso che segue attraversa sei luoghi, reali e immaginari, in cui la biblioteca si mostra per ciò che è davvero. Non è un deposito, ma un organismo vivo che chiede custodi.

    I. Alessandria
    Il mito fondativo. Una città che voleva possedere il sapere del mondo e che, proprio per questo, ha consegnato alla memoria collettiva la sua perdita. Da allora ogni biblioteca porta in sé il ricordo di un incendio.

    II. Babele
    Borges immagina una biblioteca infinita che contiene tutti i libri possibili, e in cui proprio per questo nessuno riesce a trovare quello che cerca. Altrove confessa di essersi sempre figurato il Paradiso come una specie di biblioteca. È lo sguardo da cui parte Fantoni Minnella: il suo documentario "Libri di sabbia" (2019) prende il titolo da un racconto borgesiano.

    III. Il deserto
    Nell'Adrar mauritano, a Chinguetti, Ouadane, Tichitt e Oualata, ci sono antiche città carovaniere oggi patrimonio Unesco. Lì manoscritti medievali e libri a stampa arrivati dal Cairo e dalla Mecca sono custoditi da secoli nelle biblioteche private delle famiglie, tramandati di padre in figlio. Sabbia, termiti e desertificazione li minacciano. Il film di Fantoni Minnella nasce da un gesto di ascolto, «Mi sono messo in ascolto del deserto», e dal timore che finiscano come Timbuctù.

    IV. Il rogo
    Il 10 maggio 1933 a Berlino e nelle città tedesche si bruciano i libri in piazza. Ogni anno l'Associazione italiana biblioteche ricorda quella notte con la rassegna "Libri salvati", letture pubbliche contro la cancellazione della memoria. Salvare un libro è un atto politico. Lo sapeva Victor Hugo, che nel 1872 dedica un poema alla biblioteca incendiata durante la Comune.

    V. La biblioteca di casa
    Sono scaffali costruiti in una vita, disordinati, stratificati. La biblioteca privata è un autoritratto involontario, un diario scritto con i libri degli altri. Chi la guardasse senza conoscerci capirebbe molto di noi: dei viaggi, degli amori, delle ossessioni.

    VI. La soglia
    Infine la biblioteca pubblica, luogo di accesso e di democrazia: l'unico spazio in cui chiunque può entrare, sedersi e leggere senza dover comprare nulla. Da qui torna la domanda di fondo del percorso: chi custodisce oggi i libri, e per chi?

    — Tu viens d'incendier la Bibliothèque ?
    — Oui.
    J'ai mis le feu là.
    — Mais c'est un crime inouï !
    «Hai appena incendiato la Biblioteca?» «Sì. Ci ho appiccato il fuoco.» «Ma è un crimine inaudito!» Il poema si chiude con la risposta dell'incendiario, che rovescia l'accusa: «Non so leggere».


    (Victor Hugo, "À qui la faute ?", da "L'Année terrible", 1872)
    There is no Frigate like a Book
    To take us Lands away

    «Non c'è vascello come un libro per portarci in terre lontane.»
    (Emily Dickinson, 1873 circa, pubblicata postuma nel 1894)

    Maurizio Fantoni Minnella (Varese, 1959) è scrittore, saggista, critico cinematografico, documentarista e fotografo. Si è formato negli anni Ottanta ai Cineseminari della Cineteca Italiana di Milano. Ha pubblicato oltre trenta opere tra narrativa, saggistica e reportage di viaggio, tra cui il romanzo "Ritmo binario" (Castelvecchi, 2022), "Destini globali" (Castelvecchi, 2024) e "Un viaggio in inverno" (Passigli, 2025). Ha girato una trentina di documentari tra Palestina, Algeria, Kurdistan, Senegal, Messico e Mauritania. In Mauritania ha realizzato "Libri di sabbia", sulle biblioteche del deserto, accompagnato dalla mostra fotografica "Parole di sabbia". Studioso di letteratura latinoamericana, collabora con "Avvenire" e dirige dal 2013 Poevisioni al Festival Internazionale di Poesia di Genova. Dal 2021 è ambasciatore di Genova nel mondo.


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/

    Mostra di più Mostra meno
    39 min
  • Matteo Curtoni "Manuale dei serial killer italiani"
    Sep 25 2026
    Matteo Curtoni, Elisabetta Montanari, Maura Parolini
    "Manuale dei serial killer italiani"
    Prefazione di Cristina Cattaneo
    Mimesis Edizioni
    www.mimesisedizioni.it

    Dalle colline insanguinate del Mostro di Firenze alla Milano lombrosiana di Antonio Boggia, attraverso i carrugi bui della Genova di Donato Bilancia fino all’Emilia cannibale di Leonarda Cianciulli: una geografia cruenta svela un’altra Italia, quella degli assassini seriali che, con i loro delitti, hanno marcato in modo indelebile la cronaca nera nazionale e l’immaginario collettivo. Organizzato come un dizionario, il Manuale raccoglie profili e vicende dei serial killer italiani, unendo precisione documentaria e forza narrativa. Le storie si succedono come tappe di un atlante oscuro, in cui ogni regione, ogni provincia, ogni paese custodisce i propri episodi indicibili. Ne emerge una storia d’Italia anomala e frammentaria, in cui il male non è un’eccezione ma una presenza carsica: riemerge, si trasforma, si nasconde, poi esplode incontrollato, lasciando dietro di sé tracce che solo a posteriori, forse, possono essere riordinate e comprese.

    Matteo Curtoni è scrittore e traduttore. Ha pubblicato il romanzo Una notte a mangiare smania e febbre (2000) e tradotto, tra gli altri, Joe Hill, Katherine Dunn, Nnedi Okorafor, Joseph Sheridan Le Fanu.

    Elisabetta Montanari è giornalista del “Corriere della Sera”, è stata la più giovane cronista a occuparsi dell’inchiesta Mani Pulite. Ha seguito da vicino le indagini sulle più importanti storie del crimine a Milano.

    Maura Parolini è traduttrice, scrittrice e podcaster. Ha pubblicato diversi manuali di magia e tradotto, tra gli altri, Stephen King, Paul Tremblay, P. Djèlí Clark, Dorothy L. Sayers.


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/

    Mostra di più Mostra meno
    20 min
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione