Oltre all’aggiornamento degli studi sulle già note MyoCare, al recente congresso statunitense il gruppo oftalmico ha illustrato i dati a 6 mesi sull’efficacia delle nuove lenti, che verranno prossimamente lanciate anche sul mercato italiano
Durante Arvo 2026, tenutosi a Denver, negli Stati Uniti, dal 3 al 7 maggio, Zeiss ha presentato i dati aggiornati relativi ai due studi clinici multicentrici in corso in Asia ed Europa, sulle lenti MyoCare sottoposte a valutazione costante per garantire un'analisi completa, a lungo termine e solida della loro efficacia nel controllo dell’evoluzione della miopia.
«Nei bambini asiatici, dopo tre anni di utilizzo, MyoCare ha rallentato la progressione miopica in media di 0,62 D e 0,28 mm, mentre MyoCare S ha mostrato una riduzione media di 0,45 D e 0,18 mm, rispetto alle monofocali standard Zeiss - si legge in un comunicato del gruppo - Nei bimbi europei, dopo due anni di uso, MyoCare ha rallentato la progressione in media di 0,37 D e 0,22 mm. Le lenti hanno inoltre ridotto del 76% il rischio e la gravità della progressione miopica rapida (≥ −0,50D di equivalente sferico o ≥ +0,20 mm di allungamento assiale in due anni) rispetto alle monofocali standard Zeiss».
Sempre ad Arvo sono stati presentati per la prima volta anche i dati relativi a MyoActive, «una nuova lente che sfrutta innovativi schemi di defocus per ridurre l'adattamento neuronale e massimizzare l'efficacia del trattamento - prosegue la nota - La tecnologia è denominata M.O.V.E., Micro Optical Variable Elements, e si concentra sui segnali retinici spazialmente variabili e non ripetitivi, basati sulla direzione di sguardo, per assicurare una validità elevata e duratura. Gli studi clinici illustrati al congresso statunitense hanno infatti dimostrato che, dopo 6 mesi di utilizzo, i bambini che indossavano MyoActive hanno avuto variazioni minime della progressione miopica, in media 0,13 D e 0,02 mm: si tratta di una riduzione significativa rispetto alle lenti monofocali tradizionali, pari in media a 0,38 D e 0,15 mm in meno di crescita refrattiva e assiale, confermando l’elevata efficacia di MyoActive».
«MyoActive rappresenta un passo avanti decisivo nella gestione della miopia tramite lenti oftalmiche - afferma nel comunicato Padmaja Sankaridurg, head of global myopia management di Zeiss Vision Care, la quale ha presentato i risultati dello studio - Le evidenze sono così solide da rendere MyoActive probabilmente l’innovazione più rilevante all’interno del portfolio dell’azienda dedicato al controllo della miopia».
Sulla base di un corpus crescente di evidenze cliniche, Zeiss sta trasformando le conoscenze scientifiche in un ecosistema completo per un controllo efficace di questo difetto visivo, pensato per supportare i professionisti della cura della visione lungo l’intero percorso miopico: include prodotti, studi, modalità di comunicazione integrati e strumenti di misurazione. «Questo consente un approccio proattivo, efficace e sostenibile alla gestione della miopia nei pazienti più giovani - precisa la nota - Raggruppando in maniera efficace un portfolio di soluzioni e servizi basati su evidenze scientifiche, rappresenta dunque non solo una solida base di partenza, ma anche un bacino di informazioni e dati in continua evoluzione e aggiornamento, indispensabile per tutti i professionisti della visione» (nella foto, un'immagine di Zeiss Education Program for Myopia Management, il percorso formativo dell'azienda per i professionisti della vista e della visione).
A cura della redazione