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Di: Fabiano Editore
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Il primo quotidiano nel settore dell'ottica

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Politica e governo
  • Irsoo, torna il Convegno Madesani
    May 19 2026

    Dopo alcuni anni di interruzione, riprenderà il 25 gennaio 2027 a Vinci l’appuntamento, intitolato a uno dei suoi docenti storici e dedicato agli studenti dei corsi di ottica e optometria e alla presentazione delle attività di ricerca svolte all’interno dell’istituto toscano

    Nato nel 2013 per ricordare Antonio Madesani, socio fondatore di Sopti e docente a Vinci per un lungo periodo, scomparso proprio in quell’anno, il convegno rappresenta un momento di confronto scientifico rivolto soprattutto a chi si è appena specializzato in optometria. Madesani ha insegnato discipline professionali nel corso di ottica e materie come pratica clinica, contattologia e visione binoculare nel percorso formativo optometrico, contribuendo alla formazione di numerosi professionisti del settore e lasciando un segno importante nello sviluppo di questa attività in Italia.

    «L’iniziativa, ospitata presso il Teatro di Vinci, manterrà la struttura di un vero congresso scientifico: i diplomati presenteranno infatti i propri lavori finali davanti a studenti e docenti, illustrando rassegne bibliografiche e studi sperimentali sviluppati con le attrezzature del centro di ricerca Irsoo e dedicati a temi di attualità in ambito optometrico e accademico internazionale – si legge sul sito dell’Irsoo - Il convegno, inoltre, torna a rafforzare quel legame tra attività sperimentale, divulgazione e orientamento che negli anni l’istituto ha sviluppato anche attraverso open day e iniziative rivolte agli studenti». Durante la giornata è prevista la celebrazione di coloro che si sono specializzati in optometria nel corso del 2026.

    Il ritorno dell’evento si inserisce inoltre in una revisione più ampia delle modalità di conclusione di questo percorso di studi presso la struttura formativa toscana. «A partire da quest’anno, infatti, non è più richiesta la discussione della tesi davanti alla commissione: è sufficiente la consegna dell’elaborato finale – spiega a b2eyes TODAY Laura Boccardo, direttrice dell’Irsoo - È cambiata anche la forma dell’elaborato stesso, che non è più un testo lungo e rilegato come un libretto. Di fronte alle nuove sfide poste dalla diffusione delle intelligenze artificiali generative, abbiamo scelto forme più agili e attuali: l’articolo scientifico, il poster scientifico o la videopresentazione».

    Il 30 aprile sono usciti dalla scuola toscana i primi studenti che hanno concluso il proprio iter formativo in optometria con queste nuove modalità. «Crediamo che il Convegno Madesani sia il giusto palcoscenico per valorizzare il lavoro di diplomati e relatori e ci auguriamo che tali iniziative rappresentino uno stimolo a completare il percorso anche per quei ragazzi che hanno frequentato il corso a Vinci, ma che negli anni non hanno terminato la tesi», conclude Boccardo (nella foto, un momento della quarta edizione del Convegno Madesani, svoltasi nel maggio 2016).

    A cura della redazione

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    3 min
  • Inter, due trofei e decine di occhiali
    May 19 2026

    Protagonisti della celebrazione del ventunesimo scudetto e della decima Coppa Italia vinti dalla squadra nerazzurra sono stati domenica 17 maggio anche i modelli da sole che hanno accompagnato calciatori e tifosi, sul prato di San Siro prima e successivamente lungo il corteo per le strade di Milano

    Il pioniere è stato Marcus Thuram, il 3 maggio scorso, dopo la vittoria contro il Parma che aveva aritmeticamente consegnato il tricolore all’Inter: balli e cori sotto la Curva Nord con un paio di occhiali in evidenza. Alcune testate online avevano riportato che si trattava degli Oakley Kato: b2eyes TODAY ha chiesto riscontro a EssilorLuxottica che lo ha confermato. Gli stessi indossati da lui nelle dirette Instagram dei giorni successivi e già due anni fa, durante la festa per lo scudetto che ha significato la seconda stella per l’Inter, subito emulato da Francesco Acerbi.

    Un modello ripreso poi da diversi compagni di squadra dell’attaccante francese durante la passerella di domenica scorsa, prima della consegna della coppa celebrativa della conquista del campionato: non era l’unico però, molti giocatori indossavano montature di vario tipo, in parte per ripararsi dal sole che lentamente volgeva al tramonto ma anche per un fatto di stile e di look.

    La tendenza è proseguita sul pullman scoperto partito dallo Stadio Meazza che ha attraversato Milano per concludere il tragitto in Piazza Duomo, acclamato e accompagnato da circa 400 mila tifosi. Secondo quanto riporta tuttomercatoweb.com, Thuram (nelle foto, tratte dalla pagina Instagram dell'Inter, a destra) ha addirittura autografato diversi Oakley Kato di tifosi che avevano scelto come lui quel modello e che glieli lanciavano dalle strade durante il passaggio del pullman. E il lancio di occhiali da sole pare abbia coinvolto altri fan, come gesto di vicinanza e complicità con i propri beniamini, mentre sul mezzo che li trasportavano altri calciatori, da Denzel Dumfries a Federico Dimarco, da Lautaro ad Acerbi addirittura con una maschera da sci, continuavano a indossare i loro anche al sopraggiungere della notte milanese (nelle foto, tratte dalla pagina Instagram dell'Inter, a sinistra).

    Angelo Magri

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  • EssilorLuxottica: ad Arvo con un ecosistema integrato tra cura della vista e tecnologie medicali
    May 19 2026

    Al congresso di Denver di inizio maggio il gruppo ha presentato per la prima volta servizi che uniscono competenze nel vision care e nelle tecnologie medicali, attraverso un programma scientifico che va dalla gestione della miopia alla diagnostica avanzata, dalle analisi con AI fino a soluzioni terapeutiche pienamente supportate dalla tecnologia per favorire un approccio più olistico e basato sui dati

    Durante il recente congresso annuale dell’Association for Research in Vision and Ophthalmology, tenutosi all’inizio di maggio a Denver, negli Stati Uniti, EssilorLuxottica ha presentato oltre 20 studi scientifici peer-reviewed, sottolineando la profondità della propria ricerca e il contributo alla comunità scientifica globale.

    «L’integrazione di imaging avanzato, analisi guidate dall’intelligenza artificiale e tecnologie terapeutiche sta trasformando il modo in cui comprendiamo e gestiamo le patologie oculari – dichiara in una nota Norbert Gorny, chief scientific officer di EssilorLuxottica - Ad Arvo 2026 abbiamo dimostrato come queste capacità consentano un approccio più connesso e data-driven alla cura visiva, dalla diagnosi precoce a una gestione più consapevole del paziente».

    EssilorLuxottica ha inoltre presentato a Denver innovazioni nelle tecnologie medicali, evidenziandone il ruolo nel favorire insight più precoci, migliorare il processo decisionale clinico e promuovere cure sempre più personalizzate. «Il lavoro di Heidelberg Engineering nell’imaging multimodale con Oct ad altissima risoluzione e nella microscopia chirurgica completamente digitale sta aprendo una nuova era per imaging e chirurgia – afferma nella nota Ettore Mosca, head of medical technologies di EssilorLuxottica - Insieme agli insight basati sull’AI di RetinAI e alle soluzioni terapeutiche di Espansione, trasformiamo la scienza in qualcosa di profondamente concreto per pazienti, clinici, ricercatori e per il futuro dell’eye care». Oltre 200 contributi scientifici e pubblicazioni presentati ad Arvo hanno utilizzato tecnologie Heidelberg Engineering, evidenziandone il contributo alla ricerca oftalmologica e alla pratica clinica.

    Per quanto riguarda la gestione della miopia, EssilorLuxottica, con otto studi focalizzati su risultati clinici, ha dimostrato l’efficienza a lungo termine dei meccanismi di controllo della progressione. «Uno studio di follow-up di sette anni sulle lenti Essilor Stellest in Cina ha dimostrato un’efficacia duratura, con 2,30 diottrie in meno di progressione miopica e 0,92 mm in meno di allungamento assiale nei giovani fino a 20 anni – si legge nel comunicato - Questi risultati sono supportati da ulteriori dati, tra cui uno studio clinico multicentrico negli Stati Uniti e la recente autorizzazione dell’Fda alla vendita».

    EssilorLuxottica si è presentata al congresso statunitense (nella foto) con un unico cappello che racchiude tutte le varie realtà che la compongono, Heidelberg Engineering, RetinAI ed Espansione, a conferma di un approccio scientifico coordinato che integra scienza della visione e tecnologie medicali. Incontri guidati da esperti e supportati da Leonardo, l’ecosistema formativo del gruppo, hanno favorito il confronto scientifico e discussioni evidence-based sui temi chiave che stanno plasmando il futuro dell’eye care. Due sessioni dell’Exhibitor Education Forum hanno inoltre riunito esperti interni ed esterni per discutere i risultati clinici pluriennali nella gestione della miopia e il percorso collaborativo che va dall’imaging avanzato e dalle analisi AI-driven fino agli approcci terapeutici.

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    4 min
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