Voci dal Reparto - Dove la pratica diventa cura copertina

Voci dal Reparto - Dove la pratica diventa cura

Voci dal Reparto - Dove la pratica diventa cura

Di: OSS IN REPARTO
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A proposito di questo titolo

Voci dal Reparto è il podcast di Oss in Reparto che spiega la sanità partendo dalla pratica reale e dal lavoro quotidiano in reparto. Analizziamo articoli scientifici, studi clinici, linee guida, normative sanitarie e temi di attualità traducendoli nella realtà operativa di corsia. Un podcast di divulgazione sanitaria, confronto e pensiero critico pensato per OSS, operatori sanitari, studenti e professionisti della sanità. Qui la sanità non è teoria: è pratica, esperienza e realtà vissuta in reparto.OSS IN REPARTO Disturbo fisico e malattia Igiene e vita sana
  • Valutare il rischio: Conley, Tinetti e il ruolo dell'OSS
    Dec 29 2025

    Le Scale di Conley e Tinetti rappresentano oggi due pilastri fondamentali nella valutazione del rischio assistenziale, in particolare nella prevenzione delle cadute. Strumenti standardizzati, validati scientificamente, che però acquistano reale valore solo quando vengono inseriti nella pratica quotidiana e letti attraverso l’osservazione clinica continua.

    In questo episodio di Voci dal Reparto approfondiamo il significato reale di queste scale, andando oltre il punteggio numerico e mettendo al centro il lavoro integrato tra infermiere e Operatore Socio-Sanitario (OSS). Se l’infermiere è il professionista responsabile della validazione clinica, è l’OSS a vivere la quotidianità del paziente: lo assiste nell’igiene, lo accompagna nella mobilizzazione, ne osserva i piccoli cambiamenti comportamentali e funzionali. È proprio questa presenza costante a rendere possibile una valutazione autentica e aggiornata del rischio.

    Ampio spazio è dedicato alla relazione d’aiuto, intesa come incontro tra persone. Parliamo di empatia, della capacità di “vedere con gli occhi dell’altro” per comprendere il vissuto della malattia, ma anche dell’importanza del limite professionale, indispensabile per evitare il coinvolgimento eccessivo e il rischio di burn-out.

    Analizziamo poi le tempistiche di valutazione, sottolineando come la somministrazione delle scale non sia un evento isolato ma un processo dinamico:

    • accertamento iniziale entro le prime 24 ore dall’ingresso in struttura

    • fase di consolidamento tra le 24 e le 48 ore

    • monitoraggio continuo e rivalutazioni periodiche o “al bisogno”

    Entriamo nel dettaglio della Scala di Conley, strumento rapido di screening del rischio di caduta, focalizzato su aspetti cognitivi, anamnestici e comportamentali, e della Scala di Tinetti, test prestazionale che valuta equilibrio e cammino attraverso l’osservazione diretta delle capacità motorie del paziente.

    Un focus particolare è dedicato al ruolo dell’OSS, osservatore privilegiato e figura chiave nella segnalazione precoce delle variazioni cliniche: instabilità, confusione, agitazione, difficoltà nella mobilizzazione. È dalla collaborazione tra OSS e infermiere che nasce una valutazione realmente efficace e orientata alla prevenzione.

    Utilizzare correttamente la Scala di Conley e la Scala di Tinetti significa proteggere il paziente, prevenire eventi avversi e personalizzare il piano assistenziale. Farlo con empatia, ma con il giusto distacco professionale, è il presupposto per un’assistenza di qualità e per una carriera sanitaria lunga, consapevole e sostenibile.

    Perché in reparto la sicurezza non nasce dai numeri, ma dall’osservazione, dall’esperienza e dalla responsabilità condivisa.

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    14 min
  • Posizione di Fowler: quando usarla e perché fa la differenza
    Dec 14 2025

    La posizione di Fowler è una delle tecniche di posizionamento più utilizzate in ambito sanitario, ma anche una delle più spesso applicate in modo automatico, senza una reale consapevolezza clinica. In questa prima puntata di Voci dal Reparto analizziamo in modo approfondito cos'è davvero la posizione di Fowler, quando utilizzarla e perché funziona, partendo dalla pratica quotidiana di reparto.

    La posizione di Fowler consiste in una postura semi-seduta, con il busto sollevato rispetto alla posizione supina, generalmente con un'inclinazione compresa tra 30° e 45°. Questo assetto favorisce l'espansione polmonare, migliora la ventilazione, riduce la fatica respiratoria e contribuisce al comfort del paziente. È una posizione fondamentale nella gestione di pazienti con dispnea, insufficienza respiratoria, scompenso cardiaco, edema polmonare e nel post-operatorio.

    Durante l'episodio approfondiamo le indicazioni cliniche, i contesti assistenziali in cui la posizione di Fowler trova maggiore applicazione (ospedale, terapia intensiva, sala operatoria e assistenza domiciliare) e il suo ruolo nella prevenzione delle piaghe da decubito, grazie alla riduzione delle pressioni prolungate e al miglioramento della circolazione.

    Analizziamo inoltre le diverse varianti della posizione di Fowler:

    • Fowler bassa (15°-30°)

    • Semi-Fowler (30°-45°)

    • Fowler alta o sedia semiseduta (45°-90°)

    Per ciascuna variante vengono illustrati benefici, limiti e criteri di scelta in base alla condizione clinica del paziente, sottolineando l'importanza della personalizzazione del posizionamento.

    Ampio spazio è dedicato alla procedura corretta di posizionamento, con indicazioni pratiche su:

    • regolazione del letto

    • utilizzo dei cuscini

    • supporto degli arti inferiori

    • prevenzione di compressioni vascolari e stiramenti nervosi

    • monitoraggio del comfort e della postura nel tempo

    Non mancano i rischi e le precauzioni, spesso sottovalutati, come le possibili compressioni nervose, i problemi circolatori e le controindicazioni in pazienti con instabilità vertebrale o lesioni cutanee. Viene ribadita l'importanza della formazione degli operatori sanitari e del lavoro integrato tra infermieri, OSS e altri professionisti della salute.

    Infine, confrontiamo la posizione di Fowler con altre posizioni di decubito, come la supina e la Trendelenburg, per comprenderne le differenze e le reali indicazioni cliniche.

    Un episodio pensato per OSS, operatori sanitari, studenti e professionisti, ma anche per chi vuole capire davvero cosa c'è dietro un gesto assistenziale quotidiano.
    Perché in reparto la sanità non è solo teoria: è pratica, esperienza e responsabilità.

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    13 min
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