Episodi

  • La solitudine di Sonia e Sunny. Intervista a Kiran Desai
    Jun 19 2026
    Quella raccontata in “La solitudine di Sonia e Sunny” è una storia d’amore, l’affresco di un cosmo complesso e avvincente nel quale due traiettorie umane si sfiorano, si allontanano e poi tornano a convergere, entrando in collisione. Qui, tutto avviene al momento giusto: non un momento prima, non un momento dopo. E di questo senso del tempo che è una delle doti più preziose, nell’arsenale di cui dispongono i narratori, Desai si dimostra maestra.
    Per farci guidare fra storie, temi e personaggi del libro, che i lettori italiani possono godere nella impeccabile traduzione operata da Giuseppina Oneto, abbiamo voluto rivolgerci direttamente all’autrice. Siamo felici, dunque, di potervi proporre questa conversazione con Kiran Desai.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto.

    Il libro di cui si parla in questo episodio è:
    * La solitudine di Sonia e Sunny, di Kiran Desai. Traduzione di Giuseppina Oneto. Fabula. 455 pp. Adelphi Edizioni 2026
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    35 min
  • Kolchoz. Intervista a Emmanuel Carrère
    May 26 2026
    «Quando siamo bambini amiamo i nostri genitori, crescendo li giudichiamo, e poi – con un po’ di fortuna – li perdoniamo». Per raccontarci del suo ultimo romanzo, Emmanuel Carrère, che abbiamo intervistato, prende in prestito da Oscar Wilde una citazione. È in effetti una frase appropriata, per cominciare a dire di quello che nel libro è contenuto: amore filiale, giudizio, fortuna e perdono, in “Kolchoz”, contribuiscono a disegnare una costellazione luminosa. E col passo di appassionato cronista che gli è proprio, Carrère ripercorre stavolta il disegno di una vita a lui contigua: quella di sua madre, Hélène Carrère d'Encausse, senza far sconti alle sue tante durezze, ma rendendole l’omaggio più grande che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto.

    Il libro di cui si parla in questo episodio è:
    * Kolchoz, di Emmanuel Carrère. Traduzione di Francesco Bergamasco. Fabula. 762 pp. Adelphi Edizioni 2026
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    31 min
  • Operazione Shylock
    Apr 21 2026
    Philip Roth ha abituato i suoi lettori a frequentare il concetto di “doppio” in letteratura, facendo attenzione a non sciogliere dubbi e riserve sulla effettiva coincidenza fra autore, io narrante e protagonista di molti fra i suoi romanzi.
    Forse, però, Roth non si è mai avventurato più a fondo in quella terra sconosciuta di quanto abbia fatto con il suo Operazione Shylock, profetico romanzo del 1993 che oggi torna in libreria nella nuova traduzione di Ottavio Fatica e con una prefazione di Emmanuel Carrère.
    Ne parlano Emanuele Trevi e Ottavio Fatica, in una conversazione che siamo lieti di potervi proporre.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto.

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:
    * Operazione Shylock, di Philip Roth. Traduzione di Ottavio Fatica. Fabula. 455 pp. Adelphi Edizioni 2026
    * Portnoy, di Philip Roth. Traduzione di Matteo Codignola. Fabula. 283 pp. Adelphi Edizioni 2025
    * Ormai non poteva succedere più nulla, di Henry James. Traduzione di Ottavio Fatica. Biblioteca Adelphi. 562 pp. Adelphi edizioni 2026
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    39 min
  • Fuga senza fine
    Mar 31 2026
    Quasi cent’anni sono passati dal giorno nel quale Joseph Roth ambientò l’ultima scena del suo capolavoro Fuga senza fine, e l’eco della domanda lasciata risuonare dallo scrittore in quel memorabile finale arriva fino a noi: dove passa il confine fra appartenenza e identità?

    In questa puntata del nostro podcast, ne parleremo con scrittori, studiosi e storici, cercando fra le pagine di tre libri molto diversi fra loro un filo conduttore che ci aiuti a trovare una possibile risposta.

    Osserveremo «Ombre folli» agitarsi nel vertiginoso carteggio intrattenuto fra il 1926 e il 1938 da Joseph Roth e Stefan Zweig; ci dirigeremo verso quella nulle part evocata da Yasmina Reza nel titolo di un libro che contiene una potente riflessione sulla non appartenenza; comprenderemo infine come a definire quella che è la nostra patria più autentica possa essere - più ancora dell’orgoglio - la vergogna.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto.

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:
    * Ombre folli. Lettere 1927-1938, di Joseph Roth e Stefan Zweig. Traduzione di Ada Vigliani. La collana dei casi. 516 pp. Adelphi Edizioni 2026
    * Da nessuna parte, di Yasmina Reza. Traduzione di Anna Morpurgo e Daniela Salomoni. Fabula. 154 pp. Adelphi Edizioni 2026
    * Il vincolo della vergogna. Letture oblique, di Carlo Ginzburg. Il ramo d'oro. 275 pp. Adelphi edizioni 2026
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    48 min
  • Finestre sul vuoto
    Feb 19 2026
    Qual è il filo nascosto che parte dal quarantunesimo piano di un modernissimo grattacielo nella Milano di oggi, passa attraverso le stanze di un pub ad Oxford negli anni Trenta del novecento e finisce per seguire le anse di un fiume della provincia americana, fino alla porta di un misterioso laboratorio dove qualcuno conduce esperimenti terrificanti?
    Per scoprirlo, ascoltate questa nuova puntata del podcast e lasciate che tre libri lontani tra loro finiscano per aprirsi sull'orizzonte più inafferrabile e radicale: quello offerto da una finestra sul vuoto. Se siete pronti, benvenuti nel nuovo episodio di Vedere voci.
    Buon ascolto!


    I libri di cui si parla in questo episodio sono:
    * L’era dell’Acquario, di Fabio Bacà. Fabula. 357 pp. Adelphi Edizioni 2025
    * L’abolizione dell’uomo, di C.S. Lewis. Traduzione di Edoardo Rialti. Piccola Biblioteca Adelphi. 107 pp. Adelphi Edizioni 2026
    * La porta dell’alba, di William Sloane. Traduzione di Gianni Pannofino. Fabula. 295 pp. Adelphi edizioni 2026
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    46 min
  • Nella notte più buia. Intervista a Han Kang
    Jan 27 2026
    In questo episodio del nostro podcast, troveremo un'intervista esclusiva con l'autrice Premio Nobel per la letteratura 2024. Guidati dalle parole di Han Kang, saremo chiamati ad entrare nel mistero del "Libro bianco", suo ultimo romanzo pubblicato da Adelphi.

    A tutti coloro che amano la voce unica di Han Kang, auguriamo dunque un grande "benvenuti!" in questa nuova puntata di Vedere voci.

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:
    * Il libro bianco di Han Kang. Traduzione di Lia Iovenitti. Cura editoriale di Milena Zemira Ciccimarra. Fabula. 163 pp. Adelphi edizioni 2025
    * La vegetariana di Han Kang. Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra. Fabula. 177 pp. Adelphi edizioni 2016
    * Atti umani di Han Kang. Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra. Fabula. 205 pp. Adelphi edizioni 2017
    * L'ora di greco di Han Kang. Traduzione di Lia Iovenitti. Fabula. 163 pp. Adelphi edizioni 2023
    * Non dico addio di Han Kang. Traduzione di Lia Iovenitti. Cura editoriale di Milena Zemira Ciccimarra. Fabula. 265 pp. Adelphi edizioni 2024
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    35 min
  • Okay. Intervista a David Szalay
    Dec 10 2025
    In questo episodio del nostro podcast entreremo nell'officina di David Szalay, che con Nella carne si è da poco aggiudicato il Booker Prize 2025.
    Guidati dalla voce dello scrittore, scandaglieremo le profondità di un'opera che sfugge ad ogni tentativo di imbrigliarne la radicale novità entro formule precostituite: quella stessa novità che ha prima spiazzato e poi convinto i giurati del Premio letterario più importante d'Europa.
    Se siete anche voi fra quelli che non riescono a smettere di pensare a István e al modo in cui la sua storia ci è stata raccontata, benvenuti in questa nuova puntata di Vedere voci.

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:
    * Nella carne di David Szalay. Traduzione di Anna Rusconi. Fabula. 330 pp. Adelphi edizioni 2025
    * Tutto quello che è un uomo di David Szalay. Traduzione di Anna Rusconi. Fabula. 402 pp. Adelphi edizioni 2017
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    33 min
  • Lector in Fabula
    Nov 28 2025
    Quarant’anni sono un tempo considerevole, per una collana editoriale.
    Per “Fabula” di Adelphi, però, il tempo sembra aver agito come un incantamento: ogni nuovo titolo ha ampliato un mondo, ogni nuovo autore accolto ha portato con sé un regno.

    Per celebrare questo anniversario speciale, Adelphi ha scelto di affidarsi all’immaginazione e alla mano sapiente di Stefano Faravelli, artista, viaggiatore e maestro del taccuino illustrato, per dare forma a un’impresa visionaria: una mappa che non rappresenta territori reali, ma un arcipelago letterario, un continente fantastico composto dai luoghi, dalle atmosfere e dalle vite degli scrittori che abitano la collana.

    Buon ascolto!
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    31 min