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Vedere voci

Vedere voci

Di: Adelphi Edizioni
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Vedere voci è un podcast di Adelphi che mette al centro i libri, la loro singolarità, i mondi che raccontano e a volte celano e chi li ha creati.

In questo podcast troverete contenuti esclusivi sui libri della nostra casa editrice.
Ogni puntata proporrà agli ascoltatori nuove interviste con autori, traduttori e curatori, ma anche approfondimenti tematici e letture tratte dalle novità e dai classici Adelphi.
Buon ascolto!

Cura editoriale di Roberto Colajanni e Matteo Baldi
Musiche de i cani
Coordinamento tecnico e post-produzione di Luca Bozzoli
Letture di Andrea Cecchi

Per la voce di Han Kang nella sigla di Vedere voci: © Nobel Prize Outreach. Production: SVT
La cover del podcast © Kazumasa Nagai, Kazumasa Nagai One-Man Show (1968).Adelphi Edizioni
Arte Scienze sociali Storia e critica della letteratura
  • C'è modo e modo di sparire. Con Jean Echenoz e Tiemen Hiemstra
    Sep 24 2026
    Prendiamo spunto dal titolo di una poesia di Nina Cassian – C’è modo e modo di sparire - per entrare in una puntata nella quale compiremo alcuni passi attorno al fuoco dell’assenza, attraverso due interviste con gli autori di altrettanti romanzi.

    Con W., suo romanzo d'esordio, Tiemen Hiemstra compone un’elegia dell’amicizia giovanile, e del modo in cui la scomparsa di un amico può indurre a cercare – attraverso le tracce che questi ha lasciato - risposte su sé stessi. Un romanzo di formazione totalmente calato nei tempi in cui viviamo; contemporaneo nelle forme che indaga e nella lingua con cui sa restituirne ai lettori la complessità e la ricchezza.

    Il secondo libro di cui parleremo è Bristol, di Jean Echenoz: in questo raffinato, magistrale divertissement che gioca con l’immaginario del cinema e con la sua lingua, la scomparsa è piuttosto uno dei tanti meccanismi narrativi utilizzati dall’autore: una leva d’avventura, un astuto stratagemma per sparigliare le carte.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto!

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:

    * W., di Tiemen Hiemstra. Traduzione di Dafne Paris. Fabula. 188 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Bristol, di Jean Echenoz. Traduzione di Giorgio Pinotti. Fabula. 156 pp. Adelphi Edizioni 2026

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    46 min
  • Il prisma e lo specchio
    Sep 15 2026
    Bussiamo alla porta di un grande tessitore di sogni e labirinti, Jorge Luis Borges, per chiedergli in prestito un titolo: Il prisma e lo specchio. Forse, solo un visionario come Borges poteva individuare in due strumenti ottici altrettanti modi di intendere l’arte. Da una parte il prisma, cristallo che scompone la luce in una inafferrabile molteplicità di colori e prospettive; dall’altra lo specchio, che mentre riflette la nostra immagine invertendone la simmetria, ci costringe a guardare più a fondo ciò che abbiamo davanti — e ciò che crediamo di conoscere di noi stessi.
    Il prisma e lo specchio ci aiuteranno dunque a illuminare della luce più giusta i tre libri di cui parleremo in questa puntata. Tre libri molto diversi, eppure misteriosamente vicini.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto!

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:

    * Quattro volte me, di Maria Lazar. Traduzione di Laura Ragone. Biblioteca Adelphi. 186 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Mi sono conosciuto nel sogno, di Guido Morselli. A cura di Valentina Fortichiari. La collana dei casi. 441 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Perdersi negli altri e nelle cose, di Benedetto Croce. A cura di Emanuele Cutinelli Rendina. Piccola Biblioteca Adelphi. 214 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Il prisma e lo specchio, Jorge Luis Borges. Traduzione di Lucia Lorenzini. A cura di Antonio Melis. Biblioteca Adelphi. 547 pp. Adelphi Edizioni 2009
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    57 min
  • Riflessi e ombre
    Sep 2 2026
    Apriamo questa nuova puntata di Vedere voci con una citazione di Saul Steinberg, disegnatore di genio.
    Dagli inchiostri di Steinberg sono scaturite alcune fra le rappresentazioni più argute fra quelle che l’arte del Novecento abbia dedicato ai riflessi e alle ombre.
    Ma se è lo stesso Steinberg a dire che in natura non si dà alcuna simmetria all’infuori di quella orizzontale che l’acqua rimanda a ciò che vi si specchia, gli esseri umani possono trovare un ambiguo riflesso di sé nei propri fratelli e sorelle.
    A volte, in loro, possono veder prendere forma la propria ombra.
    Di fratelli e sorelle, di rispecchiamento e lati oscuri, di positivi e negativi, parleremo dunque in questa puntata, indagando sul modo in cui questi temi sono stati declinati in tre libri e accompagnandoci con le voci di scrittori, giornalisti e traduttori.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto!

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:

    * Tripla eco, di H.E. Bates. Traduzione di Giovanna Granato. Piccola Biblioteca Adelphi. 98 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * La sorellina, di Raymond Chandler. Traduzione di Francesco Pannofino. Fabula. 296 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Amras, di Thomas Bernhard. Traduzione di Magda Olivetti. Piccola Biblioteca Adelphi. 104 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Riflessi e ombre, Saul Steinberg con Aldo Buzzi. Biblioteca Adelphi. Adelphi Edizioni 2001

    * Tutto in linea, Saul Steinberg. Adelphi Edizioni 2026
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    54 min
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