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Vedere voci

Vedere voci

Di: Adelphi Edizioni
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Vedere voci è un podcast di Adelphi che mette al centro i libri, la loro singolarità, i mondi che raccontano e a volte celano e chi li ha creati.

In questo podcast troverete contenuti esclusivi sui libri della nostra casa editrice.
Ogni puntata proporrà agli ascoltatori nuove interviste con autori, traduttori e curatori, ma anche approfondimenti tematici e letture tratte dalle novità e dai classici Adelphi.
Buon ascolto!

Cura editoriale di Roberto Colajanni e Matteo Baldi
Musiche de i cani
Coordinamento tecnico e post-produzione di Luca Bozzoli
Letture di Andrea Cecchi

Per la voce di Han Kang nella sigla di Vedere voci: © Nobel Prize Outreach. Production: SVT
La cover del podcast © Kazumasa Nagai, Kazumasa Nagai One-Man Show (1968).Adelphi Edizioni
Arte Scienze sociali Storia e critica della letteratura
  • La bella età. Intervista a Tullio Pericoli
    Sep 29 2026
    Abituato alle false simmetrie che ogni buon disegno nasconde, Tullio Pericoli sa che dietro alcuni modi di dire possono celarsi trabocchetti. E allora, quel “... ha una bella età!” che si usa dire a proposito di chi abbia raggiunto venerabili traguardi anagrafici, nel titolo del suo ultimo libro si rovescia con garbata ironia: quella raggiunta in questi giorni da Pericoli - che il 2 ottobre compie novant’anni – è davvero una bella età, degna di essere celebrata con elegante understatement, come fosse una nota a margine fra le tante che il suo splendido taccuino di note di lavoro elargisce al lettore. E d’altra parte, come potrebbe non esser bella, un’età, quando permette di tenere solo ciò che è davvero essenziale a chi abbia fatto della sottrazione un modus operandi esistenziale oltre che artistico?

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto!

    Il libro di cui si parla in questo episodio è:

    * La bella età. Note di lavoro, di Tullio Pericoli. Piccola Biblioteca Adelphi. 150 pp. Adelphi Edizioni 2026
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    28 min
  • C'è modo e modo di sparire. Con Jean Echenoz e Tiemen Hiemstra
    Sep 24 2026
    Prendiamo spunto dal titolo di una poesia di Nina Cassian – C’è modo e modo di sparire - per entrare in una puntata nella quale compiremo alcuni passi attorno al fuoco dell’assenza, attraverso due interviste con gli autori di altrettanti romanzi.

    Con W., suo romanzo d'esordio, Tiemen Hiemstra compone un’elegia dell’amicizia giovanile, e del modo in cui la scomparsa di un amico può indurre a cercare – attraverso le tracce che questi ha lasciato - risposte su sé stessi. Un romanzo di formazione totalmente calato nei tempi in cui viviamo; contemporaneo nelle forme che indaga e nella lingua con cui sa restituirne ai lettori la complessità e la ricchezza.

    Il secondo libro di cui parleremo è Bristol, di Jean Echenoz: in questo raffinato, magistrale divertissement che gioca con l’immaginario del cinema e con la sua lingua, la scomparsa è piuttosto uno dei tanti meccanismi narrativi utilizzati dall’autore: una leva d’avventura, un astuto stratagemma per sparigliare le carte.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto!

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:

    * W., di Tiemen Hiemstra. Traduzione di Dafne Paris. Fabula. 188 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Bristol, di Jean Echenoz. Traduzione di Giorgio Pinotti. Fabula. 156 pp. Adelphi Edizioni 2026

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    46 min
  • Il prisma e lo specchio
    Sep 15 2026
    Bussiamo alla porta di un grande tessitore di sogni e labirinti, Jorge Luis Borges, per chiedergli in prestito un titolo: Il prisma e lo specchio. Forse, solo un visionario come Borges poteva individuare in due strumenti ottici altrettanti modi di intendere l’arte. Da una parte il prisma, cristallo che scompone la luce in una inafferrabile molteplicità di colori e prospettive; dall’altra lo specchio, che mentre riflette la nostra immagine invertendone la simmetria, ci costringe a guardare più a fondo ciò che abbiamo davanti — e ciò che crediamo di conoscere di noi stessi.
    Il prisma e lo specchio ci aiuteranno dunque a illuminare della luce più giusta i tre libri di cui parleremo in questa puntata. Tre libri molto diversi, eppure misteriosamente vicini.

    Se siete pronti per vedere voci, buon ascolto!

    I libri di cui si parla in questo episodio sono:

    * Quattro volte me, di Maria Lazar. Traduzione di Laura Ragone. Biblioteca Adelphi. 186 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Mi sono conosciuto nel sogno, di Guido Morselli. A cura di Valentina Fortichiari. La collana dei casi. 441 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Perdersi negli altri e nelle cose, di Benedetto Croce. A cura di Emanuele Cutinelli Rendina. Piccola Biblioteca Adelphi. 214 pp. Adelphi Edizioni 2026

    * Il prisma e lo specchio, Jorge Luis Borges. Traduzione di Lucia Lorenzini. A cura di Antonio Melis. Biblioteca Adelphi. 547 pp. Adelphi Edizioni 2009
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    57 min
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