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Noir Italiano

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Di: Lukaos Production - Hypercast
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A proposito di questo titolo
Noir Italiano è il podcast che racconta i grandi misteri italiani, un caso alla volta: mafia e stragi, giochi di potere, depistaggi e segreti di Stato, delitti che hanno diviso il Paese e casi che dopo quarant'anni non hanno ancora un colpevole. Ogni episodio è un documentario su una sola storia: cosa è successo davvero, chi erano le persone coinvolte, cosa hanno stabilito i tribunali e cosa resta ancora aperto. Niente teorie e niente scorciatoie: solo fatti verificati, atti e sentenze, e rispetto per chi quelle storie le ha vissute. Sono storie lunghe, raccontate con calma, da ascoltare in cuffia o da guardare.© 2026 Lukaos Production – Noir Italiano. Tutti i diritti riservati. Crimini reali Mondiale
  • Enzo Tortora — Il Più Grande Errore Giudiziario d'Italia
    Nov 6 2026
    Noir Italiano — il caso Enzo Tortora: come l'uomo più amato della televisione italiana fu arrestato all'alba, mostrato in manette e condannato a dieci anni sulla base di accuse false, per poi essere assolto con formula piena. Il più grande errore giudiziario della storia d'Italia. Enzo Tortora, nato a Genova il 30 novembre 1928, era il volto di "Portobello": ogni venerdì sera lo guardavano ventisei milioni di italiani, quasi il 47% del Paese. All'alba del 17 giugno 1983, in un albergo di Roma, i carabinieri lo arrestano con l'accusa di traffico di droga e associazione camorristica. Quella stessa notte scattano oltre ottocento arresti in trentatré province, nella maxi-retata contro la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. L'accusa si regge sulle parole di pentiti come Giovanni Pandico, "'o pazzo", descritto in perizie come affetto da sindrome paranoide, e Gianni Melluso, "il bello". La "prova regina" è un'agendina trovata a casa del camorrista Giuseppe Puca: ma il perito calligrafico accerta che il nome scritto non era "Tortora", bensì "Tortona". Una lettera di differenza. Diciannove accusatori, tredici false testimonianze, e nel 1985 una condanna a dieci anni. Poi la risalita: l'elezione al Parlamento europeo, il giudice Michele Morello che rimette in ordine cronologico le deposizioni e ne scopre l'inganno, l'assoluzione con formula piena nel 1986 e la conferma della Cassazione nel 1987. Tortora tornò a Portobello con quattro parole rimaste nella storia: "dunque, dove eravamo rimasti?". Ma la giustizia arrivò troppo tardi: morì di tumore a Milano il 18 maggio 1988, un anno dopo l'assoluzione. Nel 2010 Melluso confessò di aver mentito. Fonti verificate: Wikipedia, Il Post, Sky TG24, Il Mattino, Treccani, Fanpage. Documentario in tre capitoli. Ricostruzione basata su fatti accertati ed esiti giudiziari definitivi. Verifica delle fonti completata prima della pubblicazione. 🎧 Noir Italiano è anche un podcast: ogni nuova puntata esce lo stesso giorno su Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e su tutte le principali piattaforme.▶ Spotify: https://open.spotify.com/show/2ETZNWA54iQTle9XTE5klc▶ Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/noir-italiano/id6813530494▶ Amazon Music: https://music.amazon.it/podcasts/1b5aa250-7288-4728-8f04-4662902d7308/noir-italiano 📚 FONTI PRINCIPALI▪ Wikipedia — Enzo Tortora (biografia e cronologia dei processi)▪ Treccani — Tórtora, Enzo▪ Sky TG24 — Enzo Tortora, 40 anni fa l'arresto: storia di un errore giudiziario▪ Errori Giudiziari — Il caso Tortora, ecco cosa fu davvero▪ Il Sussidiario — I pentiti che incastrarono Enzo Tortora, le false accuse Questo podcast fa parte di Hypercast Network — Per proposte commerciali scrivi a: r.verrengia@hypercast.studio Temi trattati: Enzo Tortora, Caso Tortora, Errore Giudiziario, Malagiustizia, Portobello, Nuova Camorra Organizzata, NCO, Raffaele Cutolo, Giovanni Pandico, Gianni Melluso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    1 ora e 27 min
  • Francesco Lorusso — Bologna e il Marzo dei Blindati
    Nov 5 2026
    Bologna, 11 marzo 1977. Francesco Lorusso ha 24 anni, studia Medicina e, secondo il fratello Giovanni, agli esami prende 28 e 30. È stato scout, e per Lotta Continua — di cui era stato nel servizio d'ordine — si occupava soprattutto di salute in fabbrica. Quella mattina studia fino a mezzogiorno, poi passa in piazza Verdi a ritirare il biglietto del treno speciale per la manifestazione nazionale di Roma del giorno dopo. Su quel treno non salirà mai. Verso le dieci, all'Istituto di Anatomia di via Irnerio 48, Comunione e Liberazione apre un'assemblea; studenti del movimento provano a entrare, l'aula si barrica, il rettore chiama le forze dell'ordine. Lo scontro si allarga lungo via Irnerio. All'incrocio con via Mascarella una bottiglia incendiaria colpisce un autocarro dei carabinieri: il carabiniere di leva che lo guida, Massimo Tramontani, scende e spara con la pistola d'ordinanza verso il gruppo che si allontana. Francesco viene raggiunto da un colpo e muore poco dopo. Il proiettile non viene mai ritrovato: nessuna perizia balistica, nessun legame certo fra un'arma e quella morte. Poi la città esplode: settemila persone in corteo, le vetrine di via Rizzoli, i binari della stazione occupati. La sera del 12 marzo la polizia chiude Radio Alice mentre trasmette in diretta. Tra il 13 e il 14 marzo il ministro dell'Interno Francesco Cossiga manda i mezzi blindati nella zona universitaria: vent'anni dopo dirà che volevano essere «un'intimidazione». Il 16 marzo, in piazza, a nessuno degli studenti viene permesso di parlare dal palco, nemmeno al fratello di Francesco. Tre capitoli, solo sui fatti accertati e sulle fonti: la Bologna «vetrina» del PCI e il movimento del Settantasette, la mattina di via Mascarella e i blindati di Cossiga, le carte giudiziarie — la requisitoria di 109 pagine, l'arresto, il proscioglimento per uso legittimo delle armi — il convegno di settembre, la morte di Giorgiana Masi a Roma, e l'abbraccio fra Giovanni Lorusso e il carabiniere, trent'anni dopo, all'eremo di Ronzano. Dove le fonti divergono, lo diciamo nel racconto. Ricostruzione basata su fonti istituzionali, enciclopediche, archivi e stampa. Dove le fonti divergono (il giorno dello sgombero dell'università, le date e i numeri del convegno di settembre, il giorno esatto dell'incontro del 2007) lo diciamo nel racconto. 🎧 Noir Italiano è anche un podcast: ogni nuova puntata esce lo stesso giorno su Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e su tutte le principali piattaforme.▶ Spotify: https://open.spotify.com/show/2ETZNWA54iQTle9XTE5klc▶ Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/noir-italiano/id6813530494▶ Amazon Music: https://music.amazon.it/podcasts/1b5aa250-7288-4728-8f04-4662902d7308/noir-italiano 📚 FONTI PRINCIPALI▪ Wikipedia — Omicidio di Francesco Lorusso▪ Wikipedia — Fatti di Bologna dell'11 marzo 1977▪ Wikipedia — Movimento del Settantasette▪ Wikipedia — Radio Alice▪ Treccani — Francesco Cossiga, Dizionario Biografico▪ Comune di Bologna — cronologia del 1977▪ Biblioteca Salaborsa — il convegno sulla repressione▪ Adnkronos, 10 marzo 1997 — Cossiga sui blindati a Bologna▪ Michele Smargiassi, Repubblica Bologna 2007 — «La scelta di Giovanni Lorusso»▪ Michele Smargiassi, Repubblica Bologna 2007 — «Lorusso e Tramontani, un abbraccio dopo 30 anni»▪ Wikipedia — Omicidio di Giorgiana Masi▪ il Resto del Carlino, Mauro Bassini, 20 febbraio 2017 Questo podcast fa parte di Hypercast Network — Per proposte commerciali scrivi a: r.verrengia@hypercast.studio Temi trattati: Francesco Lorusso, Bologna 1977, 11 Marzo 1977, Via Mascarella, Movimento del 77, Movimento del Settantasette, Radio Alice, Cossiga Blindati Bologna, Massimo Tramontani, Giovanni Lorusso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    1 ora e 20 min
  • Yara Gambirasio — Ignoto 1
    Nov 4 2026
    Nel novembre 2010 una tredicenne scompare a Brembate di Sopra. L'inchiesta che segue diventa la più grande caccia genetica mai condotta in Italia: migliaia di campioni, un profilo senza nome, e il limite di quanto la prova scientifica possa reggere da sola in un'aula. Noir Italiano racconta i casi che hanno segnato l'Italia: mafia, potere, misteri di Stato e casi irrisolti. Solo i fatti, e ciò che hanno stabilito i tribunali. Titolo del video originale su YouTube: YARA GAMBIRASIO 2010: 1 SU 22.000 — il DNA che ha incastrato Bossetti dopo 4 anni Questo podcast fa parte di Hypercast Network — Per proposte commerciali scrivi a: r.verrengia@hypercast.studio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    57 min
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