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Di: Monstrumana
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Un podcast a due voci sui "mostri umani" nella letteratura. Di Gaetano Pagano e Francesca Giro.
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Arte Scienze sociali Storia e critica della letteratura
  • 20. Il Fantasma dell'Opera: Archeologia di una voce sepolta
    Oct 10 2026
    Nel nostro nuovo episodio ci addentriamo nei meandri del testo gotico per eccellenza della Belle Époque. Partendo dall’analisi delle fonti, tra registrazioni sepolte nei sotterranei dell’Opéra di Parigi, leggende di amori e rivalità tra i ballerini del Teatro e di veri scheletri utilizzati come oggetti di scena, osserviamo un romanzo che emerge come complesso palinsesto mostruoso.
    È la storia di un’oscura presenza che si aggira nel teatro. Un uomo che esiste prima di tutto come voce acusmatica, disincarnata, celata dietro l’inganno dell’Angelo della Musica. Ancor prima di apparire al lettore, il Fantasma viene costruito attraverso le voci degli altri, che ne descrivono le terrificanti fattezze.
    Altrettanto spettrale è il teatro stesso. L’Opéra si configura nel romanzo come uno spazio gotico, tra passaggi segreti, ingranaggi e zone sottratte allo sguardo, ma la sua ‘spettralità’ non rimane confinata alla diegesi.
    Infatti, il Palais Garnier possiede già un proprio archivio ‘spettrale’, leggende e memorie, che Leroux trasforma in materia narrativa, attingendo allo stesso tempo alla grande tradizione del gotico, da Walpole a Poe, con richiami a Frankenstein, Dracula e, naturalmente, a Notre Dame de Paris.
    Nella dimora accanto al lago sotterraneo, Erik ha costruito un rifugio dalla crudeltà del mondo e, al tempo stesso, ha stabilito il proprio dominio di terrore. È davvero “il signore delle botole” e “tutto ciò che è sotto terra appartiene a lui”.
    Colui che ha subito tutto ciò a cui uno sguardo mostrificante aveva saputo sottoporlo ora detta le condizioni della visibilità, è l’architetto dell’invisibile.
    Il disvelamento del Fantasma procede dalla voce alla maschera e dalla maschera al corpo, senza che questo progressivo avvicinamento al mostro riesca mai a esaurire del tutto il suo mistero.
    Sullo sfondo resta il “Don Giovanni trionfante”, l’opera scritta dal Fantasma, il suo “lungo, terribile e magnifico singhiozzo”. Una musica segreta che non potremo mai ascoltare ma solo immaginare, così come forse non riusciremo mai a decifrare davvero il suo compositore. Buon ascolto!
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    1 ora e 2 min
  • 19. Grendel: la riscrittura postmoderna del mostro del Beowulf
    Sep 26 2026
    Grendel, l’Orco dell’Altrove, il Solitario, il Viandante dell’Ombra: nel nostro nuovo episodio incontriamo una creatura antica, una figura fondativa del nostro immaginario mostruoso. Nel 1971 John Gardner pubblica una sorta di riscrittura del Beowulf, il poema anglosassone, dal punto di vista del mostro che terrorizza la Sala del Cervo del Re Hrothgar. Il romanzo è costruito attraverso lo zodiaco. Ogni capitolo corrisponde a un segno e mette Grendel di fronte alle grandi inquietudini del Novecento: esistenzialismo, nichilismo, solipsismo, teologia, politica e riflessione sul valore dell’arte. L’inconfondibile lingua di Grendel dà voce a un mostro straziato dal dolore, non per questo innocente; colto e bestiale, sensibile e crudele, vittima e carnefice... L’umanità è la parte più mostruosa di noi? La mostruosità è la parte più umana di noi?Siamo di fronte a uno dei punti più alti della letteratura mostruosa, un romanzo sul bisogno umano di creare mostri, sulla solitudine, sulla letteratura e sulla possibilità di credere ancora in qualcosa nonostante le contraddizioni della vita. Buon ascolto!
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    1 ora e 16 min
  • 18. Geek Love: Mostruosi Amori di Famiglia
    Sep 1 2026
    Apriamo la nuova stagione di Monstrumana con un romanzo ‘cult’, è proprio il caso di dirlo, perché si occupa anche delle dinamiche di una setta. È il favoloso mondo di Geek Love, della scrittrice statunitense Katherine Dunn, un diamante degli anni 80, che mescola il romanzo famigliare con la tradizione picaresca e condisce il tutto con elementi orrorifici e fantastici. L’ispirazione del romanzo è duplice: il roseto di Portland e la tragedia di Jonestown. Il risultato è un’opera che ha contribuito a foggiare l’immaginario degli outsider di un’intera generazione, irradiando la propria influenza oltre la letteratura, tra musica, cinema e cultura popolare. Incontreremo la famiglia Binewski e il loro carnival itinerante, il Fabulon, nel quale i coniugi Aloysius e Lillian decidono di ricorrere a veleni, farmaci e altre sostanze per dare alla luce figli destinati a diventare le attrazioni del luna park. A guidarci è la voce di Olympia Binewski, la figlia condannata a sentirsi la ‘meno mostruosa’ tra i fratelli, che ricostruisce le incredibili vicende dei Binewski attraverso due linee temporali. Che cosa siamo disposti a sacrificare per sentirci speciali? Cosa succede quando un leader carismatico convince un gruppo di persone a perseguire un ideale a tutti i costi? In Geek Love il confine tra amore e orrore si assottiglia. Mentre osserviamo la mostruosa realtà del freak show dei Binewski, Dunn ci porta a interrogarci sulla mostruosità della realtà da cui la guardiamo: la nostra.
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    50 min
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