Episodi

  • 20. Il Fantasma dell'Opera: Archeologia di una voce sepolta
    Oct 10 2026
    Nel nostro nuovo episodio ci addentriamo nei meandri del testo gotico per eccellenza della Belle Époque. Partendo dall’analisi delle fonti, tra registrazioni sepolte nei sotterranei dell’Opéra di Parigi, leggende di amori e rivalità tra i ballerini del Teatro e di veri scheletri utilizzati come oggetti di scena, osserviamo un romanzo che emerge come complesso palinsesto mostruoso.
    È la storia di un’oscura presenza che si aggira nel teatro. Un uomo che esiste prima di tutto come voce acusmatica, disincarnata, celata dietro l’inganno dell’Angelo della Musica. Ancor prima di apparire al lettore, il Fantasma viene costruito attraverso le voci degli altri, che ne descrivono le terrificanti fattezze.
    Altrettanto spettrale è il teatro stesso. L’Opéra si configura nel romanzo come uno spazio gotico, tra passaggi segreti, ingranaggi e zone sottratte allo sguardo, ma la sua ‘spettralità’ non rimane confinata alla diegesi.
    Infatti, il Palais Garnier possiede già un proprio archivio ‘spettrale’, leggende e memorie, che Leroux trasforma in materia narrativa, attingendo allo stesso tempo alla grande tradizione del gotico, da Walpole a Poe, con richiami a Frankenstein, Dracula e, naturalmente, a Notre Dame de Paris.
    Nella dimora accanto al lago sotterraneo, Erik ha costruito un rifugio dalla crudeltà del mondo e, al tempo stesso, ha stabilito il proprio dominio di terrore. È davvero “il signore delle botole” e “tutto ciò che è sotto terra appartiene a lui”.
    Colui che ha subito tutto ciò a cui uno sguardo mostrificante aveva saputo sottoporlo ora detta le condizioni della visibilità, è l’architetto dell’invisibile.
    Il disvelamento del Fantasma procede dalla voce alla maschera e dalla maschera al corpo, senza che questo progressivo avvicinamento al mostro riesca mai a esaurire del tutto il suo mistero.
    Sullo sfondo resta il “Don Giovanni trionfante”, l’opera scritta dal Fantasma, il suo “lungo, terribile e magnifico singhiozzo”. Una musica segreta che non potremo mai ascoltare ma solo immaginare, così come forse non riusciremo mai a decifrare davvero il suo compositore. Buon ascolto!
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 2 min
  • 19. Grendel: la riscrittura postmoderna del mostro del Beowulf
    Sep 26 2026
    Grendel, l’Orco dell’Altrove, il Solitario, il Viandante dell’Ombra: nel nostro nuovo episodio incontriamo una creatura antica, una figura fondativa del nostro immaginario mostruoso. Nel 1971 John Gardner pubblica una sorta di riscrittura del Beowulf, il poema anglosassone, dal punto di vista del mostro che terrorizza la Sala del Cervo del Re Hrothgar. Il romanzo è costruito attraverso lo zodiaco. Ogni capitolo corrisponde a un segno e mette Grendel di fronte alle grandi inquietudini del Novecento: esistenzialismo, nichilismo, solipsismo, teologia, politica e riflessione sul valore dell’arte. L’inconfondibile lingua di Grendel dà voce a un mostro straziato dal dolore, non per questo innocente; colto e bestiale, sensibile e crudele, vittima e carnefice... L’umanità è la parte più mostruosa di noi? La mostruosità è la parte più umana di noi?Siamo di fronte a uno dei punti più alti della letteratura mostruosa, un romanzo sul bisogno umano di creare mostri, sulla solitudine, sulla letteratura e sulla possibilità di credere ancora in qualcosa nonostante le contraddizioni della vita. Buon ascolto!
    Mostra di più Mostra meno
    1 ora e 16 min
  • 18. Geek Love: Mostruosi Amori di Famiglia
    Sep 1 2026
    Apriamo la nuova stagione di Monstrumana con un romanzo ‘cult’, è proprio il caso di dirlo, perché si occupa anche delle dinamiche di una setta. È il favoloso mondo di Geek Love, della scrittrice statunitense Katherine Dunn, un diamante degli anni 80, che mescola il romanzo famigliare con la tradizione picaresca e condisce il tutto con elementi orrorifici e fantastici. L’ispirazione del romanzo è duplice: il roseto di Portland e la tragedia di Jonestown. Il risultato è un’opera che ha contribuito a foggiare l’immaginario degli outsider di un’intera generazione, irradiando la propria influenza oltre la letteratura, tra musica, cinema e cultura popolare. Incontreremo la famiglia Binewski e il loro carnival itinerante, il Fabulon, nel quale i coniugi Aloysius e Lillian decidono di ricorrere a veleni, farmaci e altre sostanze per dare alla luce figli destinati a diventare le attrazioni del luna park. A guidarci è la voce di Olympia Binewski, la figlia condannata a sentirsi la ‘meno mostruosa’ tra i fratelli, che ricostruisce le incredibili vicende dei Binewski attraverso due linee temporali. Che cosa siamo disposti a sacrificare per sentirci speciali? Cosa succede quando un leader carismatico convince un gruppo di persone a perseguire un ideale a tutti i costi? In Geek Love il confine tra amore e orrore si assottiglia. Mentre osserviamo la mostruosa realtà del freak show dei Binewski, Dunn ci porta a interrogarci sulla mostruosità della realtà da cui la guardiamo: la nostra.
    Mostra di più Mostra meno
    50 min
  • 17. La Bestia e la Bella: genealogia di una fiaba mostruosa
    Dec 10 2025
    “La nonna di tutta l’Europa”: così qualcuno ha definito Madame Leprince de Beaumont, che nel 1756 fissò su pagina la forma ancora oggi più nota de La Bella e la Bestia. Si tratta di una storia molto più antica rispetto alle scritture a cavallo tra Sei e Settecento, nata nella tradizione orale, che prende poi forma in diverse varianti letterarie. Un elemento costante è proprio quello del mostruoso. Nel nuovo episodio di Monstrumana, il podcast sui ‘mostri umani’ della letteratura, ricostruiamo la genealogia di questa fiaba analizzando nel dettaglio la versione di Beaumont, che utilizza il mostruoso come dispositivo educativo rivolto soprattutto alle giovani dell’Ancien Régime, fino ad arrivare alle riscritture moderne di Angela Carter, “La corte di Mr. Lyon” e “La sposa della tigre”, soffermandoci sugli elementi di continuità e su quelli di rottura. Ché come ogni fiaba (e ogni mostro) insegna: tutto può trasformarsi.
    Mostra di più Mostra meno
    49 min
  • 16. Patchwork Girl: il mostro e l’ipertesto (Speciale Halloween)
    Oct 30 2025
    Felice Halloween dai vostri studiosi di mostri di fiducia.

    Oggi, in questa occasione di assottigliamento simbolico tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti, cercheremo proprio di restare in uno spazio di confine. Confine tra mostro e unano, certo, ma anche tra testi, idee, tra letteratura tradizionale e ipertesto.

    Immaginate di accendere un vecchio computer. Uno di quegli scatoloni con l’involucro del monitor bombato e il rumore del lettore CD-ROM. Dentro, c’è un "romanzo". Per molti è il punto più alto della letteratura ipertestuale nell’era del pre-web, una storia che si dirama (letteralmente) come il sistema venoso di un corpo digitale.

    Si tratta di Patchwork Girl or a Modern Monster by Mary/Shelley, and Herself, pubblicato da Shelley Jackson per Eastgate System nel 1995, costruito tramite Storyspace e ispirato al mito di Frankenstein.

    Il grande “what if” da cui sgorga la storia è questo: e se lo smembramento della creatura femmina da parte di Victor fosse stato una messinscena? Da qui una rete di collegamenti che si espandono in ogni direzione, dalle storie delle donne i cui pezzi compongono la Patchwork Girl alla storia d’amore tra questa e Mary Shelley stessa, inserita nell’opera come personaggio e come meta-autrice.

    Ma Patchwork Girl non è solo una riscrittura del mito: è una riflessione profonda sulla scrittura, sull’identità e sulla possibilità stessa di essere un soggetto intero. Ogni lettura è diversa, ogni percorso genera un nuovo corpo, un nuovo corpus, un nuovo senso, un nuovo sé. Cosa significa “finire” una storia che non ha fine? O, più radicalmente, cosa significa “essere” quando siamo tutti frammenti, collegati da fili invisibili di memoria, linguaggio e desiderio? E cosa significa, infine, “letteratura”?
    Mostra di più Mostra meno
    38 min
  • 15. La Casa del Dolore: i mostri del Dottor Moreau e il gotico imperiale
    Sep 24 2025
    Bandito dall’Inghilterra per i suoi esperimenti proibiti, il Dottor Moreau ha costruito un laboratorio segreto su un’isola remota del Pacifico, dando vita a una comunità di creature mostruose assoggettate alla sua Legge. Per creare una razza perfetta di animali umanizzati, lo scienziato ambisce all’eliminazione della capacità di provare dolore; eppure è proprio del dolore e del terrore che si serve per realizzare il suo progetto. Nella nuova puntata di Monstrumana ci occupiamo dell’Isola del Dottor Moreau (1896) di H.G. Wells. Tra le crescenti consapevolezze della classe lavoratrice, le scoperte scientifiche che minano le fondamenta della conoscenza, gli orrori del colonialismo, i dibattiti sulla vivisezione, inseguiamo la domanda che gran parte del gotico tardovittoriano si è posta: cosa resta dell’umano una volta che il mostruoso lo ha toccato?
    Mostra di più Mostra meno
    47 min
  • 14. Elphaba, la Perfida Strega dell'Ovest (con Tiffany Vecchietti)
    Jan 29 2025
    Nel magico mondo di Oz, lontano dalla Città degli Smeraldi, verso l’estremo confine orientale, nella Piana del Tormento, nasce una bimba dalla pelle verde e i denti affilati, Elphaba Thropp, che passerà alla Storia come la Perfida Strega dell’Ovest. Elphaba nasce dalla penna di Gregory Maguire nel romanzo Wicked: Vita e Opere della Perfida Strega dell’Ovest, del 1995, il primo di una serie di libri ispirati al mondo magico creato da L. Frank Baum a partire dal 1900 con Il meraviglioso Mago di Oz. La Strega di Maguire viene completamente reimmaginata fino a rappresentare uno dei punti più alti delle narrazioni letterarie sulla figura della strega nella contemporaneità. La fama di Elphaba è legata soprattutto all’incredibile successo del musical di Broadway, portato in scena ininterrottamente da più di vent’anni in tutto il mondo, e di recente riproposto sul grande schermo in versione cinematografica, riconfermando il potere magnetico di Elphaba, ormai impressa nell’immaginario collettivo con la sua pelle verde e il cappello a punta, mentre sfida la gravità volando sulla sua scopa incantata, opponendosi al potere tirannico del Mago di Oz e alla sua violenza nei confronti degli Animali. Tuttavia, sebbene il musical e il film colgano l’intento di restituire a Elphaba la dignità di un individuo con una storia che merita di essere raccontata, il libro di Maguire è molto diverso, più oscuro, più complesso, e con un arco narrativo decisamente più tragico, nonché una politicizzazione della protagonista più imponente e radicale. A fondamento dell'Elphaba di Maguire c'è proprio la riflessione sul mostruoso e sull'umano, sulle relazioni interspecie, sulla tirannia, sul potere della parola e in definitiva sulla natura intrinseca del Male.
    Mostra di più Mostra meno
    50 min
  • 13. Spose, cadaveri, mostri: speciale Halloween con Federica Perazzini
    Oct 30 2024
    Mentre il velo che separa i mondi va assottigliandosi, è proprio attraverso un velo che gli occhi del mostro di oggi ci guardano. Un velo nuziale, ma spettrale. La funerea figura della Sposa Cadavere ha origini antiche, sebbene in molti la conoscano per la sua apparizione più recente e famosa, la versione del film di Tim Burton. In questa puntata allungheremo il nostro sguardo da indagatori del mostruoso verso motivi e tematiche che vanno oltre la figura della sposa cadavere in senso stretto, partendo da una versione del racconto scritta da Schulze ma seguendo poi sentieri che suggeriscono intriganti collegamenti tra sposa, morte, spettralità e mostruosità. A farci compagnia, un’ospite d’eccezione, Federica Perazzini, anglista, professoressa di letteratura inglese esperta di gotico, che in un’ottica trasversale e transmediale rivelerà numerose diramazioni del nostro tema; da Bertha Mason a Miss Havisham, da Lucy Westenra alle spose di Frankenstein, tra promesse infrante, vite interrotte, inganni, desideri andati in fumo e vendetta.
    Mostra di più Mostra meno
    39 min