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La grande strage degli orsi

La grande strage degli orsi

Di: Regiostoria podcast
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Se l'orso bruno delle Alpi, in Trentino, era praticamente estinto negli anni Sessanta del Novecento, si trattava delle conseguenze della spietata caccia che vide nell'Ottocento una vera mattanza. In cinque puntate, gli esperti e gli storici ci racconteranno di questo massacro, anche attraverso le figure chiave (come il mitico Luigi Fantoma della Val di Genova), la legislazione del tempo (l'Impero austroungarico stanziò una sostanziosa taglia per chi portava un orso morto). Ma anche il processo per la truffa dell'orso "ucciso due volte", o i racconti di battute dei fratelli Sanviti di Cles. Fino a raccontare la crescente sensibilità protezionistica che si fece strada nel secondo dopoguerra.


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Mondiale
  • 5 - La strage degli orsi, uno sguardo antropologico
    May 29 2026
    Nelle quattro puntate precedenti, in questa serie, abbiamo raccontato la grande strage degli orsi nel Trentino dell'Ottocento, che portò alla estinzione totale del plantigrado alpino in tutto il Trentino orientale, ed alla sporadica presenza di pochissimi esemplari ad ovest dell'Adige. Una antropologa, la professoressa Marta Villa, ci parla delle motivazioni e del "sentiment" che portarono alla grande caccia. E ci racconta come l'orso - da simbolo di forza e coraggio - sia diventato con la storia della civiltà un "nemico".
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    12 min
  • 4 - La storia dell'orso ucciso due volte e del relativo processo in Primiero
    May 22 2026
    Era il settembre 1897 quando in tutto il Primiero si diffuse la notizia dell'uccisione di un grosso orso nella zona di Vederna. Era stato il famoso cacciatore Giuseppe Obber, detto il Conte, con il suo compare Vigilio di Transacqua, a portare trionfalmente su uno slittone tirato da due contadini la carcassa del plantigrado, per la quale reclamava la taglia come prescritto dal governo austroungarico. Ma da trionfo, l'episodio si tramutò in angoscia, perché il Capitano distrettuale, interrogati i due, colse le contraddizioni del loro racconto e li fece mettere in cella in attesa di processo. L'orso, sosteneva l'accusa, era già morto quando il Conte e Vigilio lo avevano recuperato. Ed avevano inscenato la caccia proprio per avere il premio. Come andò a finire? Rileggiamo le cronache del tempo, con la voce di Valerio Bazzanella, secondo il resoconto di don Lorenzo Felicetti, novellatore dell'epoca, che intervistò un testimone diretto incaricato della relazione al giudice. Fra bracconaggio, ipotesi di avvelenamento con i "bocconi" e lacci di frodo, allora come oggi, per gli orsi la vita non era facile.
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    20 min
  • 3 - I cacciatori di orsi di Cles: l'epopea della famiglia Lorenzoni "Sanviti"
    Apr 20 2026
    Il padre, nato alla fine del 700, uccise 18 plantigradi. Ed i suoi figli continuarono la professione. Ecco le avventure dei Lorenzoni "Sanviti" che dal loro maso a monte di Cles, batterono la zona del Peller e di Tovel. Fra sparatorie, spedizioni sulle rupi, inseguimenti, ferimenti e lotte corpo a corpo con gli orsi, ripercorriamo le avventure di questa stirpe di professionisti, tratte dalle cronache del sacerdote Felicetti, che ne scrisse ai primi del Novecento nei suoi fortunati libri di divulgazione popolare. Con la partecipazione di Valerio Bazzanella.
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    17 min
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