Just Mick - Il Podcast copertina

Just Mick - Il Podcast

Just Mick - Il Podcast

Di: Just Mick
Ascolta gratuitamente

Divulgo la crescita personale quella seria Progetto percorsi umani, esperienze nella natura dove la mente inciampa, il corpo risponde, e l’identità si riscrive. Non creo video. Accendo interazioni profonde. Offline | Online | Addosso In questo canale trovi viaggi mentali, provocazioni e inneschi. Uso neuroscienze, storytelling e un pizzico di caos per demolire convinzioni e aprire nuove percezioni. Se vuoi solo guardare, YouTube è pieno. Se vuoi spettinarti, sei nel posto giusto. Dalla mente… Al mare, ai boschi, a te. Il primo passo è iscriverti, ben fatto. Ora scegli il prossimo.Just Mick Successo personale Sviluppo personale
  • Quando la gentilezza fa danni
    Jul 15 2026

    Quante volte hai assaggiato un piatto che non andava bene e, alla domanda del cameriere, hai risposto sorridendo: "Tutto benissimo"? Siamo profondamente convinti che non dire le verità scomode sia un atto di gentilezza. Un modo elegante per rispettare gli altri ed evitare frizioni. Ma se, in realtà, stessimo solo proteggendo noi stessi dal disagio? Partendo da un risotto troppo salato, in questo video smontiamo uno dei cortocircuiti più comuni (e invisibili) delle nostre relazioni. Perché a volte, nascondersi dietro la parola "delicatezza" fa molti più danni di un feedback sincero.#crescitapersonale #comunicazioneefficace #psicologia #relazioni #feedback

    Mostra di più Mostra meno
    12 min
  • Le credenze che credi di aver scelto (Newsletter)
    Jul 13 2026

    Ciao matti!

    L'altro giorno, sistemando degli scatoloni post-trasloco, mi è capitato tra le mani un libro di quelli che, una decina di anni fa, mi avevano "cambiato tutto" (parlo di La sottile arte di fare quello che ti pare di Mark Manson).

    Ci ho rimesso il naso dentro e mi è partita una riflessione bella grossa che trovate nella newsletter di oggi.

    Siamo tutti bravissimi a fare la guerra alle credenze installate nell'infanzia. Iniziamo a sentire la pressione, riconosciamo le ansie ereditate dai nostri genitori o dall'ambiente, e pian piano facciamo i conti. Fa schifo, ci vuole tempo per smontarle, ma almeno il nemico ha una faccia chiara.

    Ma c'è una fregatura molto più sottile, e riguarda le credenze che crediamo di aver scelto noi. Quelle robe tipo "lavorare per sé stessi è libertà", "il lavoro deve avere senso", o altri mantra che abbiamo assorbito da adulti (magari verso i venticinque anni) guardando i video di creator americani col loft a Brooklyn.

    Nella mail di oggi cerchiamo di capire insieme perché le convinzioni più pericolose non sono quelle che avete ereditato, ma quelle che vi siete costruiti da soli. Ragioniamo sulla differenza che c'è tra "cercare" una credenza perché in un determinato momento vi fa comodo, ed "esaminarla" a fondo per capire se è vera.

    È un lavoro che spaventa, perché quando mettete in discussione le cose che avete scelto in autonomia, traballano le colonne portanti della vostra identità. Ma illudersi di poter stare fermi senza aggiornare il proprio software è impossibile. È come stare sul Tagadà (e se siete troppo giovani per sapere cos'è il Tagadà... c'avete l'internet, cercatevelo!).

    Mostra di più Mostra meno
    6 min
  • La Sindrome del Radar Perfetto (Newsletter)
    Jul 6 2026

    Qualche giorno fa ascoltavo un vocale di una persona che, lamentandosi di varie cose, se n'è uscita con questa frase: "Sono troppo empatico. Assorbo tutto, non ce la faccio".

    E siccome oramai sto invecchiando e reggo poco certe cose ripetute da chiunque senza cognizione di causa, ho deciso di prenderla come spunto per la newsletter di oggi.

    Dietro la parola "empatia" c'è un malinteso biochimico. Confondiamo costantemente la porta di ingresso con il software di elaborazione. Pensiamo che avere il volume del mondo troppo alto o sentirsi svuotati in mezzo agli altri significhi essere empatici. Ma quella è un'altra cosa. È neurologia di base. Hai semplicemente i recettori più reattivi. Punto.

    L'empatia è una bestia diversa. E soprattutto, le neuroscienze ci dicono che non è una cosa sola.

    Oggi capiamo perché ci sono due circuiti separati nel nostro cervello che spesso non si parlano. Perché a volte mi sento dire "non sei proprio empatico" e un secondo dopo "sai davvero leggere le persone", e perché entrambe le cose sono vere.

    Cerchiamo di capire la differenza tra avere un radar perfetto e avere il freno a mano tirato. E smettiamola di parlare a vanvera.

    Mostra di più Mostra meno
    6 min
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione