Episodi

  • Notre dame de Paris, perché il mostro ci spaventa? - Mattoni Europei
    Sep 4 2026
    (00:00:00) Introduzione
    (00:01:57) Le atmosfere del libro: un romanzo di fiamme e ombre
    (00:08:44) “Un’armonia di contrari”: la convivenza di grottesco e sublime
    (00:13:53) La poetica del freak e il ruolo del "mostro"
    (00:21:31) La dialettica tra Esmeralda e Quasimodo
    (00:30:20) Il patibolo e il palcoscenico: violenza e spettacolo in Hugo
    (00:34:50) Claude Frollo, il villain di pietra
    (00:38:47) Chi è l'eroe e chi il mostro? Il confronto tra Quasimodo e Frollo
    (00:43:06) L'architettura come struttura drammatica
    (00:48:11) L'eternità della Storia

    Sembra una storia familiare quella di Quasimodo, il campanaro gobbo, il mostro di Notre-Dame, escluso e cacciato dalla società parigina del Medioevo, che si sacrifica per amore e compassione di Esmeralda, la danzatrice gitana, concupita dal machiavellico arcidiacono Frollo e innamorata a sua volta da Febo, un volgare cavaliere dall’animo fasullo. Il cartone della Disney ci ha lasciato credere a un lieto fine di cui nel romanzo non c’è traccia. Nonostante si alterni un tono comico e burlesco, il libro è, a tutti gli effetti, una cupa tragedia, intuibile fin dall’inizio. Eppure, proprio per questo senso schiacciante di ineluttabilità, la trama è forse la parte più prevedibile e meno interessante del libro. C’è molto altro che si nasconde tra le pieghe e gli strati, tanti quanti ne ha la città di Parigi, di questo capolavoro. Ne parliamo nell'episodio di oggi.
    Per approfondire, come sempre, vai su insidebooks.it
    https://ileniazodiaco.insidebooks.it/p/notre-dame-de-paris-e-la-mostruosita-della-storia-victor-hugo
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    58 min
  • Il libro che stanno leggendo TUTTI - Come si crea un caso editoriale?
    Aug 27 2026
    Oggi parliamo di Max, Mischa e l'offensiva del Tet, edito da Sellerio. Il caso editoriale dell'estate. Ma com'è diventato così virale? Oltre all'analisi del libro in questo episodio troverete anche una riflessione generale sul marketing, il passaparola e l'hype nel mondo dei libri. E voi? Siete immuni alla pressione mediatica quando si tratta di libri o partecipate volentieri alla discussione?
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    34 min
  • La fiera delle vanità, un classico sul consumismo? - Mattoni Europei
    Jun 30 2026
    (00:00:00) La fiera delle vanità, un classico sul consumismo? - Mattoni Europei
    (00:02:47) Un romanzo sulla doppiezza
    (00:11:40) Vita di Thackeray e ragioni del successo
    (00:19:25) Analisi della trama
    (00:30:33) Una villain perfetta? Analisi di Becky Sharp
    (00:43:08) Autoinganno e relativismo negli altri personaggi
    (00:47:45) Un narratore inaffidabile e unico

    La fiera della vanità (1848), capolavoro del realismo inglese a firma di William Thackeray, è un romanzo sulla doppiezza che mette al centro della storia due protagoniste antitetiche per carattere e posizione sociale: Amelia Sedley e Rebecca Sharp, che incarnano rispettivamente vizio e virtù, umiltà e ambizione, modestia e superbia, pudore e sfacciataggine, conformismo e trasgressione, banalità e carisma.

    Chi vincerà?

    Perché sì, la narrazione di Thackeray è volutamente sdoppiata e speculare, ma soprattutto competitiva. Mette a confronto continuamente la parabola di due giovani donne all’interno di un perimetro e un milieu molto ben definito: la società vittoriana londinese nel contesto economico del diciannovesimo secolo, ovvero quello del nascente consumismo, indotto dai commerci coloniali che procuravano nuove merci di lusso da sfoggiare e accumulare in patria per le classi più abbienti. Si tratta di una società basata sull’economia dello sguardo ovvero sull’essere osservati e sull’osservare gli altri per invidiarli, per imitarli, per sbarazzarsi di loro.

    Leggi l'approfondimento completo su insidebooks.it (CONTENUTI EXTRA E FONTI BIBLIOGRAFICHE) https://ileniazodiaco.insidebooks.it/p/satira-attuale-fiera-della-vanita-william-thackeray-analisi
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    56 min
  • Il prezzo dei libri sale ma la qualità scende? - Il fenomeno dell'enshittification
    Jun 23 2026
    (00:00:00) Il prezzo dei libri sale ma la qualità scende? - Il fenomeno dell'enshittification
    (00:03:40) Quanto costa un libro in Italia?
    (00:07:54) Chi compra libri?
    (00:16:07) Cosa comprano?
    (00:23:09) Perché c’è la percezione che i libri siano più costosi e di bassa qualità?
    (00:35:32) I libri sono davvero peggiori rispetto al passato?

    Se anche tu hai la sensazione che oggi il costo dei libri sia sempre più alto mentre la loro qualità sia sempre più bassa, mettiti seduto. Dobbiamo parlarne. Oggi affrontiamo quello che forse possiamo considerare il tema cruciale del mercato editoriale ovvero: la sovrapproduzione e la conseguente sfiducia dei lettori nelle case editrici e nella loro offerta.

    Oggi i lettori, infatti, lamentano un generale abbassamento della qualità a fronte di un aumento del prezzo: ma è davvero così? Quanto costa davvero la cultura? Come si sostiene l'editoria? Parleremo diffusamente anche del fenomeno dell'enshittification, teorizzato da Cory Doctorow.

    Buon ascolto!

    Introduzione 00:00 Quanto costa un libro in Italia? 03:40 min Chi compra libri? 07:54 min Cosa comprano? 16:08 min Perché c’è la percezione che i libri siano più costosi e di bassa qualità? 23:09 min Il sistema premia la quantità invece della qualità? 26:40 min I libri sono davvero peggiori rispetto al passato? 35:32 min Conclusioni 49:18 min
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    Non ancora noto
  • La riscrittura del Mito: Cassandra e Medea in Christa Wolf
    May 29 2026
    Un’autrice tedesca del Novecento ha cambiato tutto: dalla riscrittura del Mito fino all’autofiction. Il suo nome è Christa Wolf e torna ora in libreria con delle nuove edizioni revisionate dalla casa editrice e/o per abbracciare un nuovo pubblico. Oggi riscopriamo la sua opera attraverso l’analisi di Cassandra e Medea, due retelling dalla forte impronta politica e femminista. Trovi l’analisi su insidebooks.it ma anche su YouTube e in formato podcast, in cui tracceremo anche un profilo biografico dell’autrice, cresciuta nella Germania dell’Est, tra l’utopia socialista e le pressioni dell’autoritarismo.

    Scopri di più qui: https://ileniazodiaco.insidebooks.it/p/christa-wolf-la-rilettura-femminista-del-mito
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    33 min
  • La vagabonda di Colette, mito letterario francese - Mattoni Europei
    May 5 2026
    La personalità eclettica e istrionica di Colette si nutrì dell'osmosi tra vita, spettacolo e scrittura. Donna scandalosa, dalle relazioni anticonvenzionali con uomini e donne più giovani di lei (e spesso più ricche), ma anche la prima donna presidente dell'Accademia Goncourt, prima donna a ricevere funerali di Stato e icona letteraria ammirata da Proust, Ernaux e Truman Capote. Il suo fu un percorso di vita in continua reinvenzione, segnato da una lotta costante per l’indipendenza e da scelte personali che sfidarono i tabù dell’epoca. La vita e l’opera di Colette hanno un carattere ‘intrinsecamente’ mediatico. Infatti, proprio l’inventore del termine “autofiction”, Serge Doubrovsky, ha identificato in lei il paradigma del personaggio letterario postmoderno. Analizziamo il suo romanzo più autobiografico, La vagabonda, per esplorarne l'impatto culturale in Francia e nel mondo. Approfondisci e scopri le fonti bibliografiche su insidebooks.it

    Intro 00:00
    Biografia di Colette 04:05 min
    Analisi de La Vagabonda - Una protagonista tra solitudine e libertà 13:48 min
    Il mondo del varietà: l’arte come via per l’emancipazione 22:17 min
    La forza del desiderio: minaccia o necessità? 25:35 min
    Scrittura e indipendenza: il finale del romanzo
    La lingua carnale di Colette 38:16 min
    La filosofia estetica di Colette 42:24 min
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    49 min
  • Scrittrici da riscoprire: Alba de Céspedes e Fausta Cialente - Classici a confronto - Mattoni Europei Extra
    Apr 7 2026
    Hai mai letto scrittrici fuori dal canone? Sono tante ma oggi concentriamoci su Alba de Céspedes e Fausta Cialente. Queste due autrici per motivi diversi si sono ritagliate uno spazio speciale nella letteratura italiana, come autrici cosmopolite ma anche appartate, non sempre allineate con l’ideologia dominante, capaci di essere pienamente partecipi delle vicende storico-politiche italiane ma anche lucidamente distaccate, consapevoli di dover mettere sempre in prospettiva il nostro Paese all’interno di un sistema globale più ampio.

    Infatti, così come Alba de Céspedes, di origini italo-cubane, visse tra Roma, Parigi e L’Avana anche Fausta Cialente visse a lungo all’estero (in Egitto, Kuwait e Inghilterra), oltre ad aver avuto fin dall’infanzia una formazione multiculturale (la famiglia era di origine triestina, una città ai confini). Dichiarò più volte di sentirsi una straniera, senza radici fisse, ma il suo nomadismo divenne parte integrante della sua identità intellettuale, uno dei suoi tratti distintivi.

    Conosciamole meglio confrontando due delle loro opere: Un inverno freddissimo e Dalla parte di lei.
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    38 min
  • Vivere in una società post-alfabetizzata - Inside Books
    Mar 30 2026
    I libri sono diventati superflui (anzi, peggio, malvisti), tutta la società si informa e si diverte unicamente grazie all’intrattenimento di massa, trasmesso a ciclo continuo su schermi, da cui si diventa dipendenti. Sentendo queste parole, a cosa pensereste? Alla trama del romanzo distopico Fahrenheit 451 o al nostro presente?

    Oggi voglio riflettere insieme a voi su cosa significa vivere in una società post-alfabetizzata ovvero in un mondo in cui la cultura letteraria - cioè basata sui libri a stampa - è in crisi.

    È vero che mentre il tempo trascorso sugli smartphone sta arrivando alle stelle, i livelli di lettura sono, invece, in caduta libera? Sì.

    Questo significa che è finita l'era dell'alfabetizzazione di massa e stiamo tornando a un’epoca più tribale, basata sulla cultura orale? O semplicemente l’alfabetizzazione si sta evolvendo in nuove forme?

    Siamo qui per sviscerare tutto questo.
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    50 min