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Il gioco che visse due volte

Il gioco che visse due volte

Di: Timap Studios
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Benvenuti su Il gioco che visse due volte, il podcast firmato Timap Studios dedicato al dialogo continuo tra cinema e videogiochi.

Analizziamo sia i grandi adattamenti cinematografici sul grande e piccolo schermo, sia i titoli videoludici con una potente anima registica e narrativa. Mettiamo al servizio del medium interattivo la tecnica, lo sguardo e la lente critica di chi il cinema lo fa tutti i giorni.

Perché una grande storia non si limita a essere vissuta una sola volta: rinasce all'incrocio tra gameplay e settima arte.

Arte Fantascienza
  • SILENT HILL può esistere senza la sua città? (Recensione Townfall) | Il Gioco che visse due volte #6
    Oct 12 2026

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    Sesto episodio de "Il gioco che visse due volte", il podcast di Timap Studios sul legame indissolubile tra cinema e videogiochi. 🎮🎬

    In questa puntata Camillo e Fabrizio scavano nella nebbia di uno dei monumenti dell'horror psicologico: Silent Hill. Partendo dalla domanda provocatoria sull'identità della saga, analizziamo le influenze cinematografiche che hanno forgiato il Team Silent fino ad arrivare alla recensione cinematografica del recente Silent Hill: Townfall:

    • Le Origini e il Cinema d'Autore: Come Allucinazione perversa (Jacob's Ladder), David Lynch (Eraserhead, Twin Peaks, Strade Perdute), Stephen King (The Mist) e Jan Švankmajer (Alice) hanno definito il purgatorio personale e l'Otherworld.
    • Il Disastro degli Adattamenti: Dal cult visivo del 2006 di Christophe Gans fino allo scempio di Return to Silent Hill e la banalizzazione della storia di James Sunderland.
    • Il Grande "What If": Il mito di P.T. di Hideo Kojima e Guillermo del Toro, il playable teaser che ha cambiato per sempre l'horror in prima persona prima di essere cancellato da Konami.
    • Recensione Cinematografica di Silent Hill: Townfall: L'ambientazione a St. Amelia in Scozia, la foschia marina, l'uso del CRT-TV come found footage, la palette pastello a contrasto con l'Otherworld industriale e il verdetto della nostra Tier List (Buon Cinema).
    • Fanta-Regia: Chi dovrebbe dirigere il film definitivo su Silent Hill? La provocazione italiana con Paolo Strippoli (La voce delle ombre, La terra dei figli) o il ritorno all'horror claustrofobico di Ari Aster?

    💬 La vostra nei commenti: Silent Hill può funzionare anche fuori dalla sua iconica cittadina? E quale regista vedreste perfetto per portare la nebbia su schermo?

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    51 min
  • Abbiamo AMATO Marvel's Wolverine e come mai? | Il gioco che visse due volte #5
    Sep 28 2026

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    Quinto episodio de "Il gioco che visse due volte", il podcast di Timap Studios sul legame tra cinema e videogiochi. 🎮🎬

    In questa puntata Camillo e Andrew affrontano uno dei titoli più discussi e divisivi del panorama recente: Marvel's Wolverine. Mettiamo da parte le polemiche da social per concentrarci sulla componente cinematografica, narrativa e visiva del titolo Insomniac:

    • L'Ombra di Hugh Jackman: Come vent'anni di interpretazione hanno ridefinito il mutante al cinema e nei fumetti, dal debutto del 2000 fino alla consacrazione crepuscolare di Logan di James Mangold.
    • L'Era dei Tie-in: Il ricordo dei videogiochi tratti dai film e il caso rarissimo di X-Men Le Origini: Wolverine (2009), il titolo che riuscì a superare nettamente la pellicola cinematografica.
    • Le Radici Cartacee: Le influenze della miniserie cult di Chris Claremont e Frank Miller, il trauma identitario di Arma X e lo stile visivo preso da Black, White & Blood.
    • Recensione Cinematografica del Gioco: La gestione della brutalità e del body horror, la regia dinamica nei combattimenti e nei QTE, la fotografia sporca con lenti texturizzate e l'evoluzione umana di Logan tra colpa e memoria.
    • Verdetto della Tier List: A quale gradino si posiziona nella nostra classifica del cinema videoludico?
    • Fanta-Regia: Chi avrebbe dovuto dirigere il film definitivo su Wolverine tra Darren Aronofsky e James Mangold?

    💬 La vostra nei commenti: Avete giocato Marvel's Wolverine? Qual è la vostra versione preferita del personaggio tra fumetto, cinema e videogioco?

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    1 ora e 1 min
  • RESIDENT EVIL è il miglior film tratto dai videogiochi!? | Il gioco che visse due volte #4
    Sep 18 2026

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    Quarto episodio de "Il gioco che visse due volte", il podcast di Timap Studios sul legame indissolubile tra Settima Arte e videogiochi. 🎮🎬

    In questa puntata Camillo e Massimo (il massimo esperto della saga) analizzano l'universo di Resident Evil, il franchise che più di ogni altro è stato prima influenzato dal cinema e poi ne è diventato lo specchio:

    • Il Nuovo Film di Zach Cregger: Perché funziona dove altri hanno fallito? Niente B-movie forzato, ma pura trasposizione del feeling da survival horror.
    • Il confronto con il passato: I guilty pleasure della saga di Paul W.S. Anderson, i film in CGI canonici e il disastro produttivo e di scrittura di Welcome to Raccoon City.
    • Le origini cinematografiche: Come George A. Romero (Zombi), Lucio Fulci (Zombi 2), Kiyoshi Kurosawa (Sweet Home), John Carpenter (La Cosa) e Tobe Hooper hanno plasmato la visione di Shinji Mikami.
    • Il Sacro Graal mancato: Lo spot live-action cult di Romero per Resident Evil 2 e la clamorosa sceneggiatura del suo film mai realizzato per la Constantin Film.
    • L'Influenza al contrario: Come Resident Evil ha rivoluzionato il cinema moderno, dai cani infetti che hanno ispirato gli zombie corridori di Alex Garland in 28 giorni dopo, fino a [REC] e L'alba dei morti dementi di Edgar Wright.
    • Focus Resident Evil Requiem: L'alternanza narrativa tra Leon e Grace Ashcroft, l'atmosfera thriller alla David Fincher e il cortometraggio live-action delle origini.
    • Fanta-Regia: Chi dovrebbe dirigere il futuro del franchise? L'approccio da architetto dell'horror commerciale di James Wan o lo stile metanarrativo e ritmico di Edgar Wright?

    💬 La vostra nei commenti: Qual è il vostro film o videogioco preferito della saga? E chi vedreste meglio alla regia tra James Wan ed Edgar Wright?

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