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Di: Zero IN - Sharing Knowledge
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.Copyright Zero IN - Sharing Knowledge Economia Oraria
  • Speculatori o anticorpi? | Gabriel Grego (Quintessential) e il crac Bio-On
    Aug 6 2026
    Quando un fondo pubblica un rapporto capace di far crollare un titolo, sta speculando contro il mercato o lo sta proteggendo?


    In questa puntata di Inside Finance, Vincenzo Marzetti dialoga con Gabriele Grego, founder di Quintessential, investitore investigativo e activist short seller, protagonista del caso Bio-on.


    Un confronto che parte dall’attuale fase dei mercati, attraversata dall’intelligenza artificiale, dalla volatilità dei titoli tecnologici e da nuove opportunità di investimento, per entrare nel lato meno conosciuto dello short selling.


    Come si riconosce una possibile frode finanziaria?


    Qual è il confine tra attivismo, vendita allo scoperto e manipolazione del mercato?


    E quale ruolo possono avere gli short seller nel rendere il sistema finanziario più trasparente?


    Grego racconta il metodo utilizzato nelle sue indagini:

    osservazione dei dati, formulazione di una tesi, due diligence, verifiche sul campo e condivisione pubblica delle fonti.

    Un processo vicino al metodo scientifico, nel quale ogni ipotesi deve poter essere messa in discussione e verificata.


    Al centro della conversazione:


    • Il caso Bio-on e le anomalie che portarono all’indagine.


    • La funzione degli activist short seller nei mercati finanziari.


    • La differenza tra esprimere una tesi critica e manipolare un titolo.


    • Il ruolo della trasparenza e della dichiarazione dei conflitti d’interesse.


    • L’intelligenza artificiale come strumento per analizzare enormi quantità di dati.


    • I limiti delle autorità di vigilanza e l’importanza del controllo privato.


    • Le responsabilità di management, revisori e investitori.


    • I parallelismi con Parmalat, Wirecard e altri grandi casi finanziari.


    Una puntata che supera i pregiudizi sullo short selling e mostra come il profitto, quando è accompagnato da rigore, trasparenza e responsabilità, possa diventare anche un incentivo a individuare le patologie del mercato.


    Perché, come afferma Gabriele Grego:


    “La verità, alla fine, ti protegge.”


    E nei mercati, come nella vita, le scorciatoie prima o poi presentano il conto.

    Buon ascolto.
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    1 ora e 28 min
  • Inside Value 22# Il traguardo si compra in anticipo
    Aug 10 2026
    Il traguardo si compra in anticipo.

    Nei mercati, spesso, il prezzo non racconta solo ciò che sta accadendo.

    Racconta ciò che gli investitori si aspettano che accada.

    E quando tutti scommettono sullo stesso esito prima ancora che la corsa inizi, il margine per l’imprevisto diventa sempre più sottile.

    Nel nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati letta come una giornata all’ippodromo:

    cinque corse diverse, cinque quote esposte al totalizzatore, un solo filo conduttore.

    Le aspettative.Parleremo di:Il Giappone, stretto tra yen debole, inflazione e un debito pubblico sopra il 200% del PIL.

    Lo Stretto di Hormuz, dove i comunicati parlano di possibile normalizzazione, ma il traffico navale resta ancora molto ridotto.

    Il petrolio, già sceso verso gli 82 dollari al barile, come se il mercato avesse iniziato a festeggiare prima del fotofinish.

    Wall Street, dove la stagione degli utili sta sorprendendo positivamente:

    non solo Big Tech, ma tutti gli 11 settori dell’indice stanno correndo.

    L’Europa, che nel secondo trimestre ha registrato una delle migliori stagioni di utili degli ultimi anni.

    L’intelligenza artificiale, dove il mercato ha già scontato un forte recupero della cassa degli hyperscaler entro la fine del decennio.

    La domanda chiave per ogni investitore: quanto futuro è già stato pagato oggi nei prezzi?

    Perché una buona notizia può far scendere un titolo, se era già stata scontata.

    E una notizia mediocre può farlo salire, se le attese erano peggiori.

    Il prezzo non misura solo la realtà.

    Misura la distanza tra la realtà e le aspettative.

    Un episodio dedicato a chi vuole capire perché investire non significa indovinare il vincitore di ogni corsa, ma valutare a quale quota quel vincitore sia già stato pagato dal mercato.

    Perché il futuro può essere promettente.

    Ma va comprato con lo sconto, non con un atto di fede.

    Ascolta la nuova puntata di Inside Value, in collaborazione con Roberto Russo e Filippo Pasini de Il Valore Conta, e scopri perché, nei mercati, il margine di sicurezza resta ciò che distingue un investimento solido da una scommessa ben raccontata.

    Buon ascolto
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    9 min
  • Intelligenze emergenti | Puntata speciale | La fatica necessaria - a cura di Claudio Ricci
    Aug 4 2026
    L’intelligenza artificiale rende tutto più facile. Ma ciò che diventa più facile da produrre diventa anche più facile da imparare?

    In questa puntata speciale di Intelligenze Emergenti, Claudio Ricci parte da una storia personale:

    una penna biro portata a scuola negli anni Cinquanta e vietata perché considerata una scorciatoia rispetto agli strumenti tradizionali.

    Da quella vicenda prende forma una riflessione più ampia sul rapporto tra tecnologia, istruzione e apprendimento.

    Dalla calcolatrice al computer, da Internet a Wikipedia, ogni nuova tecnologia è stata inizialmente percepita come una minaccia alle competenze umane.

    L’intelligenza artificiale presenta però una differenza sostanziale:

    non si limita a facilitare un’attività, ma può produrre direttamente testi, argomentazioni, codice, immagini e risposte prima ancora che chi la utilizza abbia sviluppato le capacità necessarie per valutarli.

    La domanda non è quindi soltanto se l’AI debba entrare nelle scuole e nelle università.

    La domanda è:quando deve essere utilizzata, per fare che cosa e dopo aver costruito quali competenze?

    Nella puntata analizziamo:

    • Perché non tutta la fatica è inutile e non tutta la facilità rappresenta un progresso.

    • Cosa ci insegnano i precedenti della penna biro, della calcolatrice, del computer e di Wikipedia.

    • Perché alcune difficoltà sono necessarie alla costruzione della conoscenza.

    • Come distinguere l’attrito che consuma tempo dalla fatica che sviluppa capacità.

    • Il modello dei tre ambienti formativi: imparare senza l’AI, con l’AI e sull’AI.

    • Come ripensare verifiche, esami e percorsi educativi nell’epoca dei sistemi generativi.

    La scuola migliore non sarà quella che riuscirà a tenere l’intelligenza artificiale fuori dalle aule.
    E non sarà nemmeno quella che la inserirà ovunque soltanto per apparire moderna.

    Sarà quella capace di insegnare agli studenti a utilizzare strumenti potentissimi senza diventare incapaci di pensare in loro assenza.

    Una puntata speciale dedicata a insegnanti, studenti, genitori, professionisti e decisori che vogliono comprendere come l’intelligenza artificiale stia cambiando non soltanto il modo in cui produciamo, ma anche il modo in cui impariamo.

    La puntata è a cura di Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai


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    Buon ascolto
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    28 min
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