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Di: Zero IN - Sharing Knowledge
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A proposito di questo titolo

Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.Copyright Zero IN - Sharing Knowledge Economia
  • Rassegna Stampa Economica del 24 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 24 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Energia & Geopolitica

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Giornale / Sole 24 Ore / Domani

    * Forte escalation sullo Stretto di Hormuz: minacce USA contro i posamine iraniani, presenza militare rafforzata (portaerei Bush). Scenario di tensione fino a 60 giorni.
    * Impatti sistemici: lo Stretto è cruciale per energia e logistica globale → già segnalata impennata di petrolio e gas.

    * Vulnerabilità digitale: dai cavi sottomarini passa circa il 15% del traffico dati mondiale; infrastrutture chiave come AAE-1 (25.000 km) e Falcon (10.300 km).

    * Rischio supply chain: possibili effetti su prezzi energia, inflazione e industria europea.

    * Segnale positivo: UE accelera su potenziamento gasdotti internazionali → rafforzamento sicurezza energetica e diversificazione fonti.

    Fisco, Conti Pubblici & Normativa

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Domani / Il Foglio

    * Il Governo apre a più deficit (“non escluso”), ma con vincolo politico di restare sotto il 3% PIL.

    * Manovra sotto pressione: servono almeno 3,2 miliardi € per nuovi aiuti anti-crisi.

    * Superbonus ancora critico: nuovo impatto da 6,1 miliardi € → senza questo extra il deficit sarebbe stato al 2,8%.

    * Pressione fiscale squilibrata: 11 milioni di contribuenti non pagano Irpef, carico concentrato su lavoratori e pensionati.

    * Catasto e immobili: attesa stretta su aggiornamenti e controlli su rendite → potenziale aumento gettito.

    * Tema accise e carburanti: interventi limitati, impatto contenuto su industria.

    Industria, Imprese & Commercio Internazionale

    Testate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MF / Domani

    * Linea OCSE: sussidi selettivi (imprese più esposte + redditi bassi) per evitare sprechi e distorsioni.

    * Energia come fattore competitivo: prezzi ancora elevati → impatto diretto su manifattura e PMI.

    * Italia-Mercosur: primo confronto tra imprese → opportunità concreta per export (agroalimentare, meccanica, filiere industriali).

    * Rischi geopolitici (Hormuz) già riflessi nei costi energetici → possibile pressione su margini industriali nei prossimi mesi.

    Mercati, Finanza & Credito

    Testate: Il Messaggero / MF / Il Foglio / Corriere della Sera

    * Divergenza BCE vs Fed: politiche monetarie non allineate → impatto su costo del credito e cambio.

    * Mercati finanziari mostrano resilienza nonostante tensioni geopolitiche → segnali di fiducia degli investitori.

    * Tema governance: nuove nomine in Consob e Antitrust → rilevanti per regolazione e mercato dei capitali.

    * Inflazione energetica resta il principale driver per tassi e aspettative.

    Lavoro, Previdenza & Demografia
    Testate: Repubblica / Corriere della Sera / OCSE

    * Criticità strutturali: salari bassi, pochi giovani occupati, mismatch competenze.

    * Spesa pensionistica destinata a crescere fino al 17,1% del PIL nei prossimi 15 anni.

    * Rischio sostenibilità sistema welfare nel medio periodo.

    * Opportunità: investimenti in formazione e produttività possono compensare il calo demografico.

    Politiche Economiche & Strategia Europea

    Testate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Messaggero

    * Italia chiede maggiore flessibilità UE su deficit e aiuti di Stato.

    * Dibattito su Eurobond “di guerra”: strada complessa, divisioni tra Paesi.

    * Necessità di rafforzare autonomia strategica europea (energia, difesa, digitale).

    * Pressione crescente per politiche industriali coordinate a livello UE.
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    7 min
  • Rassegna Stampa Economica del 23 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 23 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / La Notizia* Conti pubblici italiani sotto osservazione UE, ma senza nuova escalation immediata. Il dato chiave della giornata è il deficit/PIL italiano al 3,1% nel 2025, livello che mantiene il Paese in procedura UE. Nelle tavole grafiche del Corriere compaiono anche i target successivi: 2,9% nel 2026 e 2,8% nel 2027. Sul fronte crescita, il quadro resta debole: il dossier segnala un PIL italiano inferiore a quello di Spagna e Francia e una revisione al ribasso delle attese. Il messaggio manageriale è che la criticità non è solo il deficit, ma la combinazione tra bassa crescita, rigidità di spesa e limitati margini fiscali. * Superbonus: impatto ancora rilevante sui conti. Nelle pagine di sintesi del Corriere della Sera il Superbonus viene indicato come fattore che pesa ancora sulla finanza pubblica, con un impatto superiore a €40 miliardi. Il tema è ripreso anche da Il Sole 24 Ore con il focus sui crediti bloccati che continuano a incidere sul deficit. Per imprese, banche e operatori dell’edilizia, il rischio residuo non è solo politico ma soprattutto di trascinamento contabile e finanziario. * Mercati e percezione del rischio Paese: conta più la traiettoria della crescita che il solo 3,1%. Diversi contributi in rassegna convergono sul fatto che i mercati guarderanno alla credibilità del percorso di rientro e alla capacità del governo di attivare investimenti e riforme. In ottica C-suite, il punto positivo è che il quadro non segnala una rottura sistemica, ma richiede disciplina nell’allocazione del capitale e selezione rigorosa dei progetti. Industria, M&A e CorporateTestate coinvolte: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MF / Mattino / Repubblica* Dossier bancario-finanziario e nomine di vigilanza: nodo Consob-Antitrust ancora aperto. Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e MF convergono sul fatto che la partita delle nomine non è chiusa, in particolare su Consob e Antitrust. La notizia ha rilievo economico perché incide sulla governance del mercato dei capitali, sul presidio regolatorio e sulla leggibilità del sistema-Italia verso gli investitori. Sul piano operativo, si conferma la nomina di cinque nuovi sottosegretari. * UniCredit-Commerzbank: apertura prudente del Tesoro. La rassegna segnala che il Tesoro definisce il progetto “ambizioso” e da rispettare. Il tema resta centrale per la finanza europea: eventuali sviluppi influirebbero su consolidamento bancario, presidio del credito e scala competitiva cross-border. Indicazione positiva: il dossier appare trattato con approccio istituzionale, non ostile, segnale utile per i mercati. * MPS-Mediobanca: possibile scontro in consiglio e governance ancora instabile. La Stampa e Il Foglio riportano tensioni attorno ai piani di Luigi Lovaglio e alla governance di MPS. Il punto di attenzione per operatori e advisor è l’incertezza strategica: senza chiarezza di governance, operazioni straordinarie e valorizzazione degli asset rischiano di rallentare. * Priolo e raffinerie: pressione industriale ed energetica sulla manifattura. MF parla di una offerta USA per rilevare Priolo; La Stampa richiama invece il crollo della raffinazione a Rotterdam e i riflessi sulle forniture europee. Lettura di business: la filiera energetica europea entra in una fase di riposizionamento in cui infrastrutture, raffinazione e sicurezza degli approvvigionamenti tornano asset strategici. * ZES Sud: messaggio pro-investimenti. Nel Mattino viene valorizzata la ZES come leva per capitali e occupazione, con l’invito a guardare oltre il PNRR. È un segnale costruttivo: per investitori industriali e logistici, il Mezzogiorno continua a presentare un angolo di opportunità purché accompagnato da esecuzione amministrativa e certezza regolatoria. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / Libero* Rottamazione: adesioni ancora contenute. Il Sole 24 Ore evidenzia che le domande sono, per ora, circa 1 milione. Il dato suggerisce che la misura non sta ancora esprimendo pienamente il suo potenziale di incasso o regolarizzazione. Per consulenti, fiscalisti e reti commerciali c’è spazio per attività proattive di informazione e accompagnamento dei contribuenti. * Decreto correttivo sicurezza/immigrazione: impatto normativo ma non driver economico primario. La questione domina varie prime pagine, ma nella rassegna assume un rilievo economico solo laterale, soprattutto per i profili di copertura e implementazione. Restano invece più significativi, in chiave business, i provvedimenti collegati a lavoro, bonus e finanza pubblica. * Piano UE anti-crisi: mix di voucher, pannelli solari e riserve. La ...
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    9 min
  • Rassegna Stampa Economica del 22 aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 22 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Conti pubblici, finanza pubblica e mercatiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / La Verità* Deficit 2025 al 3,1% e crescita in rallentamento: il margine con Bruxelles resta minimo. La notizia è riportata in modo convergente da più testate: il Documento di finanza pubblica segnala un deficit/Pil al 3,1% nel 2025, con rallentamento della crescita e uscita dalla procedura UE indicata solo nel 2027. Il Messaggero e La Stampa sottolineano che l’Italia resta appesa a pochi decimali / pochi milioni, segnalando una traiettoria ancora fragile ma gestibile. Per il management questo implica attenzione a scenario macro, costo del denaro, revisione dei budget e possibili correttivi di finanza pubblica. * Il rischio non è la tenuta immediata dei conti, ma la bassa crescita. La lettura trasversale delle testate è che il vero punto critico non sia tanto il 3,1% in sé, quanto la difficoltà di rientro strutturale senza un recupero del Pil. È un segnale favorevole per chi investe in produttività, export, digitale e M&A difensivo: in uno scenario di crescita modesta, la selettività premia. Industria, partecipate, tecnologia e investimentiTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Giornale / Il Fatto Quotidiano / MF / Domani* Terna-ENI: de-duplicazione della vicenda Di Foggia. Più quotidiani riportano la stessa notizia: Giuseppina Di Foggia tratta l’uscita da Terna per poter andare a ENI, con rinuncia alla buonuscita. I KPI ricorrenti sono chiari: * possibile liquidazione/bonus fino a 7,3 milioni di euro; * scadenza politica/operativa indicata intorno al 6 maggio per il passo indietro; * la decisione finale ruota attorno al nuovo incarico e alla compatibilità con il trattamento economico di uscita. Implicazione business: il tema non è solo di governance, ma di reputazione delle partecipate, politica delle remunerazioni e presidio degli stakeholder pubblici. * Poste-TIM: apertura all’azionariato diffuso dei dipendenti nell’operazione OPAS. MF riporta che, secondo Del Fante, con l’OPAS su TIM si potrebbe arrivare a dare azioni ai dipendenti. Non emergono nel testo disponibile valori quantitativi ulteriori, ma il punto strategico è rilevante: rafforzamento della leva di engagement interno e possibile stabilizzazione dell’assetto industriale. * Amazon rafforza la corsa all’IA con altri 25 miliardi di dollari in Anthropic. Il dato quantitativo è netto: Amazon investe altri 25 miliardi di dollari in Anthropic. È una notizia chiave per il mercato, perché conferma la prosecuzione del ciclo capex sull’intelligenza artificiale e alza il benchmark competitivo per cloud, semiconduttori, modelli e applicazioni enterprise. Per le aziende italiane è un segnale positivo: la finestra per partnership, integrazione software e use case verticali resta aperta, ma il time-to-market europeo deve accelerare. * F-35: spesa salita a 11,8 miliardi, con costi triplicati rispetto al preventivo. La notizia compare in più forme: * spesi 11,8 miliardi di euro; * i costi risultano triplicati rispetto al preventivo; * un’altra testata parla di 12 miliardi spesi.In chiave manageriale il dato segnala rischio di slittamento costi/tempi nei grandi programmi pubblici e nei contratti industriali complessi. Per la filiera difesa-aerospazio resta però un settore con intensità di spesa pubblica elevata. Fisco e normativa economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Boom dei controlli fiscali: quota 1,2 milioni nel 2025. Il Sole 24 Ore indica un volume di attività del Fisco pari a 1,2 milioni di controlli nel 2025. È un KPI rilevante per imprese e professionisti: aumenta il rischio di verifica su IVA, crediti, compensazioni, posizioni anomale e coerenza dei dati dichiarativi. Messaggio operativo: rafforzare governance documentale, riconciliazioni e presidio dei flussi fiscali. * Accise: tagliati i rimborsi a imprese e famiglie per lo sconto sul gasolio. La linea normativa descritta dal Sole segnala una riduzione del sostegno su carburanti/gasolio. Anche senza ulteriori importi leggibili nel testo disponibile, l’effetto economico è chiaro: maggiore pressione su costi logistici, trasporto, flotte e comparti energy-intensive. In positivo, il tema può accelerare investimenti in efficientamento dei consumi e rinnovo dei mezzi. Lavoro, PA, ricerca e capitale umanoTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore* Comuni: in uscita il 46% dei dipendenti in sette anni. Il Sole 24 Ore quantifica il fenomeno con precisione: nei Comuni lascerà il lavoro il 46% dei dipendenti in 7 anni. Il Messaggero sintetizza il quadro dicendo che metà dei dipendenti comunali andrà in pensione in 7 anni. È un dato di forte impatto su...
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    9 min
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