Episodi

  • 180 anni fa l'anestesia la dimostrò un dentista: Il giorno in cui smettemmo di sopportare | Il mondo del sorriso | dottor Chicone
    Oct 16 2026
    CHI PARLA
    Dott. Alessandro Rocco Chicone, odontoiatra e implantologo, fondatore e Direttore Scientifico de Il Mondo del Sorriso. Cliniche a San Marino, Riccione, Cesena e Senigallia.

    Numero Verde 800 222 288
    Per sedi e Direttori Sanitari visita il sito: https://ilmondodelsorriso.com/...

    Contenuto a carattere informativo. Non sostituisce la visita e il parere del medico odontoiatra. Tecniche anestesiologiche e modalità di trattamento vengono stabilite dopo valutazione delle condizioni cliniche individuali.

    Tag / parole chiave

    paura del dentista, odontofobia, anestesia, storia della medicina, william morton, odontoiatria, sedazione cosciente, il cacciatore di sorrisi
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    4 min
  • Salute orale e longevità: cosa dicono gli studi, e cosa no | Il Mondo del Sorriso | Dottor Chicone
    Oct 3 2026
    Quando pensiamo a cosa incide sulla nostra longevità pensiamo all'alimentazione, al movimento, al sonno. Quasi mai pensiamo alla bocca.

    Una ricerca pubblicata nel maggio 2026 sull'American Journal of Epidemiology ha stimato che, a 50 anni, le persone con la salute orale più compromessa avevano un'aspettativa di vita inferiore di circa 4,6-6,4 anni rispetto a chi presentava una bocca in buone condizioni.

    In questo episodio spiego cosa significa davvero quel dato. Perché si tratta di un'associazione e non di un rapporto di causa, quali sono i meccanismi plausibili che possono spiegarla, e qual è il secondo dato — per me il più importante — emerso da uno studio giapponese su oltre 190.000 persone: i denti curati risultavano associati a un rischio ridotto in misura analoga ai denti sani.

    Il dente trattato non è il dente perso. E non esiste un'età in cui occuparsi della propria bocca smetta di avere senso.

    IN QUESTO EPISODIO
    Il dato dell'American Journal of Epidemiology e i quattro indicatori valutati. Perché un'associazione non è una causa. Infiammazione cronica, funzione masticatoria e fattori condivisi. Lo studio OHSAKA e il valore del dente curato. L'ordine delle priorità in clinica: conservare prima, recuperare dopo. Che cosa intendo per The Longevity Smile.

    FONTI
    Zhou Y. et al., Mortality risk and loss in life expectancy associated with poor oral health. American Journal of Epidemiology, 19 maggio 2026. doi: 10.1093/aje/kwag109

    Studio OHSAKA, Università di Osaka — coorte su 190.282 adulti di età ≥75 anni, Giappone 2018-2020.

    APPROFONDIMENTO
    L'articolo completo con l'analisi di ciascuno studio:

    https://ilmondodelsorriso.com/...

    CHI PARLA
    Dott. Alessandro Rocco Chicone, odontoiatra e implantologo, fondatore e Direttore Scientifico de Il Mondo del Sorriso. Cliniche a San Marino, Riccione, Cesena e Senigallia.

    Numero Verde 800 222 288
    Per sedi e Direttori Sanitari visita www.ilmondodelsorriso.com

    Contenuto a carattere informativo. Non sostituisce la visita e il parere del medico odontoiatra. Ogni caso richiede una valutazione individuale.
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    5 min
  • Denti fissi in giornata: cosa succede davvero in quelle ore | Il Mondo del Sorriso | | dottor Chicone
    Sep 25 2026
    Cosa determina davvero la possibilità di uscire dallo studio con una protesi fissa lo stesso giorno dell'intervento? In questo episodio il Dott. Alessandro Rocco Chicone, titolare delle cliniche dentali Il Mondo del Sorriso, racconta la giornata del carico immediato dall'interno: il parametro che decide, le scelte tecniche che la rendono possibile, e i casi in cui la scelta corretta è attendere.
    Contenuto informativo, non sostituisce la visita odontoiatrica.
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    5 min
  • Quanto dura un impianto dentale? Il lavoro non finisce con i denti fissi
    Sep 20 2026
    “Dottore, quanto dureranno i miei impianti?”

    È una delle domande che mi vengono rivolte più spesso. Ma forse non è l’unica domanda che dovremmo farci.

    La durata nel tempo di un impianto e di una riabilitazione implantare non dipende soltanto dall’impianto stesso.

    Conta ciò che viene fatto prima: diagnosi, condizioni dell’osso e dei tessuti, posizione degli impianti, progettazione della riabilitazione, distribuzione dei carichi e funzione masticatoria.

    Ma conta moltissimo anche ciò che accade dopo.

    Igiene quotidiana, controlli periodici, mantenimento professionale e monitoraggio nel tempo fanno parte del percorso di chi ha una riabilitazione su impianti.

    Perché avere denti fissi non significa potersi dimenticare degli impianti.

    In questo episodio del Cacciatore di Sorrisi, il Dott. Alessandro Rocco Chicone spiega perché la consegna dei denti non dovrebbe essere considerata semplicemente il punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase: quella del controllo e del mantenimento.

    Non è possibile promettere che un impianto durerà per sempre. L’obiettivo è lavorare, attraverso diagnosi, progettazione e mantenimento, per preservare nel tempo salute orale, tessuti e funzione masticatoria.

    Un concetto che unisce implantologia, MDS CARE e la visione The Longevity Smile: non occuparsi soltanto del sorriso di oggi, ma pensare alla sua salute e alla sua funzione nel tempo.

    E se hai già degli impianti, prova a rispondere a questa domanda:

    quando è stata l’ultima volta che li hai fatti controllare?

    🎙️ Il Cacciatore di Sorrisi
    con il Dott. Alessandro Rocco Chicone
    Fondatore e Direttore Scientifico de Il Mondo del Sorriso

    San Marino • Riccione • Cesena • Senigallia
    ☎️ 800 22 22 88

    Contenuto a finalità informativa. Ogni situazione clinica richiede un’attenta valutazione individuale.
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    3 min
  • 80 anni e 20 denti: cosa ci insegna il Giappone sulla longevità del sorriso
    Sep 17 2026
    In Giappone esiste un obiettivo di salute pubblica chiamato 8020: arrivare a 80 anni conservando almeno 20 denti naturali.

    Perché proprio 20? E perché la capacità di masticare dovrebbe interessarci quando parliamo di invecchiamento?

    In questo episodio del Cacciatore di Sorrisi partiamo dall’esperienza giapponese per parlare di salute orale, funzione masticatoria e oral frailty, la cosiddetta fragilità orale.

    La ricerca scientifica sta studiando le associazioni tra perdita dei denti, capacità masticatoria e diversi aspetti dell’invecchiamento. È fondamentale però ricordare che associazione non significa causalità: questi studi non dimostrano che perdere i denti provochi demenza, disabilità o una riduzione della durata della vita.

    Ci aiutano invece a comprendere perché preservare, quando possibile, denti naturali, salute orale e funzione masticatoria meriti attenzione durante tutto il corso della vita.

    È uno dei principi alla base di The Longevity Smile: considerare il sorriso non soltanto per la sua estetica, ma come parte della funzione e della salute orale nel tempo.

    La domanda con cui voglio lasciarti è semplice:

    come vorresti poter masticare a 80 anni?

    🎙️ Dott. Alessandro Rocco Chicone
    Odontoiatra, Fondatore e Direttore Scientifico
    Il Mondo del Sorriso

    Fonti da inserire nelle note

    Qi X, Zhu Z, Plassman BL, Wu B. Dose-Response Meta-Analysis on Tooth Loss With the Risk of Cognitive Impairment and Dementia. J Am Med Dir Assoc. 2021;22(10):2039-2045.

    Tanaka T et al. Oral Frailty as a Risk Factor for Physical Frailty and Mortality in Community-Dwelling Elderly. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 2018;73(12):1661-1667.

    Tanaka T et al. Oral frailty five-item checklist to predict adverse health outcomes in community-dwelling older adults: A Kashiwa cohort study. Geriatr Gerontol Int. 2023;23(9):651-659.

    Japan Dental Association – 8020 Campaign.

    Per informazioni sulle sedi e sui Direttori Sanitari: Il Mondo del Sorriso⁠

    Contenuto a finalità informativa e divulgativa. Ogni situazione clinica richiede una valutazione individuale.
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    4 min
  • 🎙️ PORTI UNA DENTIERA? QUANDO CI SI ABITUA A UN PROBLEMA SENZA RENDERSENE CONTO
    Sep 11 2026
    Molte persone convivono per anni con una protesi mobile. Poco alla volta cambiano il modo di mangiare, scelgono cibi più morbidi, utilizzano adesivi, evitano determinate situazioni e finiscono per considerare tutto questo normale.

    Io lo chiamo “adattamento silenzioso”.

    Ma abituarsi a una difficoltà non significa necessariamente che non esistano altre possibilità.

    In questa puntata parlo di cosa accade nel tempo quando si perdono i denti, perché una dentiera può diventare meno stabile e di come oggi, attraverso una diagnosi accurata e l’implantologia moderna, sia possibile valutare differenti soluzioni.

    In alcuni casi può essere indicato stabilizzare maggiormente una protesi; in altri, quando le condizioni cliniche lo consentono, può essere valutato un percorso per tornare ad avere una riabilitazione fissa su impianti.

    La domanda da cui partire non è: “Quanti impianti mi servono?”

    Ma: “Quali possibilità esistono nel mio caso?”

    🎧 Ascolta questa puntata de Il Cacciatore di Sorrisi.

    Dott. Alessandro Rocco Chicone
    Fondatore e Direttore Scientifico – Il Mondo del Sorriso

    Ogni caso richiede un’attenta valutazione. Indicazioni e possibilità terapeutiche dipendono dalle condizioni cliniche individuali.
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    6 min
  • 🎙️ HAI GIÀ DEGLI IMPIANTI, MA QUALCOSA NON VA?
    Sep 11 2026
    Ci sono pazienti che hanno vissuto la perdita dei denti due volte: prima i propri denti naturali e, successivamente, hanno visto entrare in difficoltà anche una precedente riabilitazione implantare.

    In questi casi il problema non è soltanto tornare a masticare. Spesso bisogna ricostruire anche la fiducia.

    In questa puntata parlo di cosa significa affrontare una situazione implantare complessa e perché, prima di pensare a nuovi impianti, è fondamentale comprendere cosa sia successo e valutare attentamente le condizioni attuali.

    Non partire dalla ricerca di una nuova terapia. Parti da una nuova diagnosi.

    Quando le condizioni cliniche lo permettono, può essere valutato un nuovo percorso con l’obiettivo di tornare ai denti fissi.

    🎧 Ascolta la puntata de Il Cacciatore di Sorrisi.

    Dott. Alessandro Rocco Chicone
    Fondatore e Direttore Scientifico – Il Mondo del Sorriso

    Ogni caso richiede un’attenta valutazione. Indicazioni e possibilità terapeutiche dipendono dalle condizioni cliniche individuali.
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    6 min
  • Gengive che sanguinano? Il primo segnale di infiammazione cronica da non sottovalutare
    Apr 4 2026
    Gengive che sanguinano? Il primo segnale di infiammazione cronica da non sottovalutare Le gengive che sanguinano sono spesso considerate un piccolo fastidio, qualcosa di normale che può capitare durante lo spazzolamento. In realtà, rappresentano uno dei primi segnali di un processo infiammatorio che può avere implicazioni molto più profonde, fino a coinvolgere l’intero organismo. Ne parliamo con il Dottor Alessandro Rocco Chicone, fondatore e direttore scientifico delle cliniche dentali Il Mondo del Sorriso, con sedi a Senigallia, Riccione, Cesena, San Marino, che ci aiuta a comprendere perché la gengivite non va mai sottovalutata e quale sia il suo legame con la salute generale e la longevità. ⸻ Gengive che sanguinano: perché non è normale “Il sanguinamento gengivale non è mai normale”, spiega il Dottor Chicone. “È il primo segnale che esiste un’infiammazione in atto. Il problema è che non provoca dolore e quindi viene spesso ignorato.” Dal punto di vista biologico, quando una gengiva sanguina significa che il sistema immunitario è già attivo in quella zona. È una risposta a un’aggressione, generalmente legata alla presenza di batteri e a uno squilibrio del microbioma orale. ⸻ Cos’è la gengivite e perché è così diffusa La gengivite è un’infiammazione dei tessuti gengivali causata principalmente dall’accumulo di placca batterica. È una condizione estremamente diffusa, spesso legata a una igiene orale non perfetta ma anche alla mancanza di controlli regolari. “Il punto fondamentale è che la gengivite è ancora reversibile”, sottolinea Chicone. “Siamo in una fase in cui possiamo intervenire in modo semplice ed efficace, evitando danni più importanti.” ⸻ Cosa succede se non viene trattata Se trascurata, la gengivite può evolvere in parodontite, una patologia più avanzata che comporta la perdita dell’osso che sostiene i denti. Ma le conseguenze non si fermano alla bocca. “I batteri e le molecole infiammatorie possono entrare nel circolo sanguigno e contribuire a uno stato di infiammazione cronica di basso grado”, spiega Chicone. “Ed è qui che il problema diventa sistemico.” ⸻ Infiammazione cronica: cosa accade nel corpo Quando l’infiammazione diventa persistente, il sistema immunitario rimane costantemente attivo. Questo porta alla produzione continua di citochine infiammatorie e a un aumento dello stress ossidativo. Nel tempo, questo stato è associato a quello che oggi viene definito “inflammaging”, ovvero un’infiammazione cronica silente che accelera i processi di invecchiamento biologico. “È come avere un motore sempre acceso”, continua Chicone. “Consuma energia, affatica il sistema e riduce la capacità dell’organismo di mantenere equilibrio e salute.” ⸻ I segnali da non ignorare La gengivite è subdola proprio perché non provoca dolore significativo. Tuttavia, ci sono segnali chiari che permettono di intercettarla: •sanguinamento durante lo spazzolamento •gengive arrossate o gonfie •alito cattivo persistente •lieve fastidio gengivale “Il problema è che questi segnali vengono spesso sottovalutati”, spiega il Dottore. “Ma è proprio in questa fase che è più facile intervenire.” ⸻ Prevenzione: non basta solo lavare bene i denti Una corretta igiene orale è fondamentale, ma oggi sappiamo che non è sufficiente da sola. “La salute della bocca dipende anche dall’equilibrio del microbioma e dallo stile di vita”, sottolinea Chicone. Alimentazione, stress, qualità del sonno e abitudini quotidiane influenzano direttamente l’infiammazione orale. Per questo la prevenzione deve essere vista come un approccio integrato. ⸻ Il ruolo dello Smile Check-Up Nelle cliniche Il Mondo del Sorriso, l’approccio è orientato all’intercettazione precoce. Attraverso lo Smile Check-Up, viene analizzato non solo lo stato dei denti, ma anche quello dei tessuti gengivali, dell’osso e dei livelli di infiammazione. “Non aspettiamo che il problema diventi evidente”, spiega Chicone. “Lo individuiamo prima, quando è ancora facilmente gestibile.” ⸻ Longevity Smile: la bocca al centro della salute Questo approccio si inserisce all’interno del concetto di Longevity Smile, un modello che integra odontoiatria, prevenzione e salute sistemica. “Ridurre l’infiammazione orale significa ridurre il carico infiammatorio dell’intero organismo”, afferma Chicone. “E questo ha un impatto diretto su energia, performance e qualità della vita.” ⸻ Il consiglio finale “Se c’è una cosa che consiglio a tutti è di non ignorare i segnali”, conclude il Dottor Chicone. “Il sanguinamento gengivale è un campanello d’allarme. Intervenire subito è semplice. Aspettare può rendere tutto più complesso.” Prendersi cura delle gengive non è solo una questione estetica o locale. È uno dei primi passi concreti verso una salute più duratura e consapevole. ⸻ Vuoi fare il primo passo verso un ...
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    15 min