God Save The Wine copertina

God Save The Wine

God Save The Wine

Di: God Save The Wine
Ascolta gratuitamente

Offerta a tempo limitato | Ottieni 3 mesi a 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

God Save The Wine è il festival itinerante del vino che, da oltre 10 anni, porta il produttore direttamente al pubblico finale attraverso vere e proprie feste del vino in location 5 stelle a Firenze, Roma, Bologna, Verona, Milano e oltre. In questo podcast ascolterai il direttore artistico Andrea Gori intervistare i vari produttori durante le serate.

God Save The Wine
Arte Cucina Enogastronomia
  • Girasasso - God Save The Wine c/o Atto di Vito Mollica (29/01/2026)
    Mar 21 2026

    Durante lo scasso dei terreni per impiantare i vigneti, rimanemmo colpiti dalla quantità e dalla qualità dei sassi che emergevano. Alcuni erano così grandi che dovemmo girarli più volte per riuscire a spostarli.” Da questo gesto ripetuto, quasi per gioco, nasce il nome Girasasso: un nome che evoca la forza e la tenacia della terra maremmana. La tenuta si trova di fronte al castello della Pia de’ Tolomei, che Dante ricorda nel Quinto Canto del Purgatorio: 18 ettari totali di cui 8 a vigneto, certificati biologici da “Suolo e Salute”.

    Vermentino, Viognier e Ciliegiolo crescono su terreni sassosi e minerali, dando vita a vini dalla gradazione contenuta, acidità distintiva e grande bevibilità. La filosofia è chiara: equilibrio tra maturazione e alcolicità, vini che rispondono alle esigenze della ristorazione moderna superando l’eccesso di alcol tipico degli anni ’90. Ogni vendemmia riflette l’autenticità artigianale: uve raccolte a mano, vinificazioni separate per clone e parcella, fermentazioni lente, affinamenti su feccia fine. Ma Girasasso non è solo vino. Sono gli unici in Maremma a coltivare more di rovo biologiche, più aglione della Val di Chiana e susine.

    La tenuta è un ecosistema completo: cavalli, galline ornamentali, pavoni, pony, cani, tutti nutriti con prodotti dei campi biologici. E poi c’è il design: le etichette di Girasasso hanno vinto il Best Design Award 2024 a Vinitaly, un riconoscimento alla bellezza e all’eccellenza del lavoro. Vini con nomi ironici e letterari – Pecorella Briaca (Vermentino), La Volpe e l’Uva (Viognier), L’Orso Brillo (Ciliegiolo rosso), Il Gatto Ciucco (Ciliegiolo rosato) – che raccontano una Maremma diversa: costiera, fresca, giovane.

    Mostra di più Mostra meno
    2 min
  • Manincor - God Save The Wine c/o Atto di Vito Mollica (29/01/2026)
    Mar 20 2026

    Tra poco saranno 420 anni per questa azienda sul Lago di Caldaro! Era infatti il 1608 quando Hieronymus Manincor costruì gli edifici storici della tenuta ricevuta dall’Imperatore d’Austria, esattamente odve oggi la famiglia Goëss-Enzenberg porta avanti una delle avventure biodinamiche più affascinanti dell’Alto Adige.

    La storia è molto rilevante: il nome Enzenberg compare in regione già nel 1236, e la famiglia si occupa di viticoltura dalla fine del XVII secolo. Ma la svolta moderna arriva nel 1991, quando il conte Michael Goëss-Enzenberg rileva la tenuta dallo zio e decide di trasformarla da semplice fornitrice di uve cooperative a produttrice di vini di grande pregio dalla firma inconfondibile.

    Il vero cambio di paradigma però avviene pochi anni dopo. “Poca vita nel terreno”, diagnostica il dottor Andrew C. Lorand. La domanda è semplice: dove troverebbero le viti la forza di produrre uva di prima classe se non da un terreno vivo? La risposta è radicale: passare alla viticoltura biodinamica.Dal 2006 Manincor lavora interamente in biodinamica. Nel 2007 fonda con altre aziende il gruppo “respekt-BIODYN”. Nel 2009 tutti i vini sono certificati. Ma soprattutto, la tenuta si trasforma: pecore Quessant bretoni vivono nei vigneti, api trovano terra di latte e miele, uccelli nidificano ovunque. Gruppi di alberi e siepi spezzano le vigne, in ogni secondo filare si semina un misto di cereali, fiori, trifoglio.

    Nel 2004 viene inaugurata la “cantina sotto il vigneto”, progettata da Walter Angonese e Rainer Köberl: 3000 mq su tre piani sotterranei, invisibile dall’esterno, climatizzata naturalmente grazie all’umidità del terreno e all’energia geotermica. Un manifesto architettonico della filosofia Manincor: rispetto per il paesaggio, cicli naturali, gravità al posto delle pompe.Oggi i tre figli di Michael e Sophie Goëss-Enzenberg stanno preparando la successione aziendale, pronti a costruire il futuro di Manincor sui valori della tradizione.Nella serata del prossimo God Save The Wine scopriamo i loro vini: dove la biodiversità si fa bicchiere e la biodinamica sale in quota!

    Mostra di più Mostra meno
    2 min
  • Tanuta Maryamado - God Save The Wine c/o Atto di Vito Mollica
    Mar 19 2026

    Dai nobili fiorentini del 1500 agli attuali proprietari: Tenuta Maryamado porta con sé anni di un’affascinante storia di vera passione per la terra toscana che vi presentiamo in anteprima alla nostra manifestazione!Tenuta Maryamado si trova nel cuore delle colline toscane, una terra intrisa di storia e tradizione agricola. Ogni prodotto nasce come autentica espressione del territorio, frutto di dedizione, rispetto per la natura e maestria artigianale tramandata nel tempo. Quest’area riveste una singolare importanza, essendo situata su un crinale collinare che si estende dalla chiesa di Santa Cristina a San Quirico in Collina.

    I terreni pliocenici di questa cresta, tra i più rinomati della regione nei dintorni di Firenze, sono il risultato di una fase di subsidenza verificatasi milioni di anni fa, la quale portò a una inondazione marina seguita da una successiva regressione. Durante tale processo, si accumularono sedimenti argillosi, sabbiosi e soprattutto ciottolosi. Pertanto, viene dedicata particolare attenzione al terreno in tutte le fasi delle nostre operazioni agricole, riducendo al minimo le lavorazioni e rispettando il delicato equilibrio tra vite, microrganismi e suolo. L’impegno della Tenuta è quello di raggiungere l’eccellenza e di far vivere attraverso i vini l’intenso connubio di storia, territorio e amore per il vino.

    Mostra di più Mostra meno
    2 min
Ancora nessuna recensione