• Pensioni, risparmio e futuro: come sta cambiando il modello previdenziale italiano tra demografia e geopolitica
    Jan 26 2026

    Il sistema pensionistico pubblico italiano è davvero a rischio?
    Oppure gli allarmismi che sentiamo da anni raccontano solo una parte della storia?

    In questa nuova puntata di Finance TV – Le Voci dell’Economia, Jonathan Figoli dialoga con Michela Camilleri, Responsabile del Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali, per analizzare i dati dell’ultimo Rapporto sul bilancio del sistema previdenziale italiano.

    📊 I numeri raccontano un sistema oggi in equilibrio, con entrate contributive in crescita e un rapporto attivi/pensionati ai massimi storici. Ma il vero tema è il futuro:

    • transizione demografica

    • carriere discontinue

    • crescita economica debole

    • sostenibilità nel lungo periodo

    Parliamo di tassi di sostituzione, differenze tra sistema retributivo e contributivo, importi reali delle pensioni, gender gap, ma soprattutto di consapevolezza previdenziale: perché per i giovani il tempo è il vero alleato e la previdenza complementare non è un’opzione, ma una necessità.

    Una conversazione chiara, basata sui dati, che mette ordine tra numeri, paure e scelte concrete.
    Perché il futuro previdenziale non si improvvisa: si costruisce.


    Trovi tutti gli approfondimenti u questi temi sui portali www.ProfessioneFinanza.com e www.FamilyEconomy.it

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    20 min
  • Dalla strategia al lavoro: archetipi, AI e talento umano in un’unica road map
    Jan 22 2026

    L’intelligenza artificiale non è una moda tecnologica né un progetto da laboratorio: è già una leva strategica che sta ridefinendo il modo in cui le aziende pensano, decidono e competono.

    In questa puntata di Finance TV – Le voci dell’economia, Jonathan Figoli dialoga con Luisella Giani, esperta di intelligenza artificiale e autrice del libro “Strategia. L’ultimo libro di management scritto da un essere umano”, per fare chiarezza su un tema spesso frainteso: il rapporto tra AI e strategia aziendale.

    Quanto sono davvero “in ritardo” le imprese italiane sull’AI? Perché parlare di “strategia dell’intelligenza artificiale” è spesso un errore concettuale? E come evitare che l’innovazione diventi l’ennesimo silo organizzativo invece che un vero abilitatore di valore?

    Nel corso dell’intervista affrontiamo:

    • l’approccio prudente (e a volte bloccante) delle aziende italiane verso l’AI

    • il ruolo dei piloti, dei dati e dell’infrastruttura tecnologica

    • gli archetipi comportamentali che frenano o accelerano l’adozione dell’innovazione

    • il passaggio verso aziende AI-first, dove l’intelligenza artificiale diventa “business as usual”

    • l’evoluzione del lavoro, dei team ibridi e delle competenze manageriali

    • ciò che resterà irriducibilmente umano anche nell’era dell’AI avanzata

    Una conversazione concreta, lucida e senza hype, pensata per imprenditori, manager e professionisti che vogliono capire come usare l’intelligenza artificiale per fare strategia, non per inseguire l’ultima tecnologia.

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    25 min
  • Futuro integrato: scenari, variabili e strategie per navigare l’incertezza
    Jan 19 2026

    Futuri possibili: geopolitica, tecnologia e il ruolo dell’Europa
    Con Roberto Poli, tra i maggiori studiosi italiani di futures studies, discutiamo come si sta riscrivendo l’ordine mondiale: dagli USA che provano a cambiare “le regole del gioco” all’ascesa di Cina e India; perché l’Europa resta in rincorsa (veto all’unanimità, debolezza su brevetti e trasferimento tecnologico); cosa aspettarsi da AI nei prossimi 10 anni (strumento potente ma da misurare sui guadagni di efficienza reale); dollaro, BRICS e tentativi di sistemi alternativi; i due megatrend che condizioneranno tutto: demografia (invecchiamento/declino della forza lavoro) e clima. Chiusura: come dovrebbero muoversi le imprese italiane? Valorizzare le nicchie, adattare prodotto/servizio a mercati molto diversi (Europa anziana vs. Africa giovane), e rafforzare ricerca, brevetti e filiere per trasformare le idee in industria.

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    29 min
  • Nuovo disordine occidentale: interventi militari, ambizioni polari e crisi di fiducia interna a Trump
    Jan 12 2026

    Quanto c’è di “lotta al narcotraffico” e quanto di petrolio, risorse e dottrina geopolitica nell’intervento USA in Venezuela? Con Andrew Spannaus (da Washington) analizziamo la strategia americana nell’emisfero occidentale, il dossier Groenlandia tra rotte artiche e terre rare, e l’effetto emulazione su Russia e Cina. Passiamo poi agli equilibri interni: popolarità di Trump, freni istituzionali, posizionamento di Wall Street e Big Tech, e la corsa agli investimenti in AI. Un episodio per leggere i prossimi mesi con lucidità: tra potere, mercati e narrazione.

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    21 min
  • Dal cambio generazionale all’AI: perché i consumi italiani stanno entrando in una nuova fase
    Jan 5 2026

    Consumi in trasformazione: come spendono oggi le famiglie italiane
    Con Anna Zinola (Direttrice Istituto Marangoni) analizziamo il nuovo mix che guida le scelte di spesa: più attenzione alla sostenibilità del budget (“me lo posso permettere?”), più valore alle esperienze rispetto ai beni, e una pianificazione più rigorosa. Parliamo di generazioni (dal tramonto del valore simbolico dell’auto al ruolo del telefono e dei weekend “instagrammabili”), di e-commerce come canale alla pari del negozio, e di tecnologia/AI che ormai influenza ricerca, decisioni e fruizione (dal viaggio prenotato dall’assistente AI alla realtà aumentata). Chiusura con cosa possono fare le imprese italiane per anticipare i trend e non subire il cambiamento.

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    12 min
  • Italia al bivio: dazi e post-PNRR, con banche e risparmio che ridisegnano crescita e competitività
    Dec 22 2025

    In questa puntata di Finance TV Talk, Jonathan Figoli conversa con Federica Nerini per capire come geopolitica e geoeconomia stiano già impattando su imprese, consumatori e risparmiatori italiani.

    Si parte dai dazi USA, che colpiscono soprattutto Italia e Germania e mettono sotto pressione settori chiave: metalmeccanica e automotive, moda/lusso e Made in Italy, agroalimentare e farmaceutico. Con circa il 70% delle aziende italiane esposte all’export e un costo del capitale più alto della media europea, il tema diventa come mitigare il rischio: attenzione alla supply chain, all’outsourcing strategico (anche per competenze come i microchip) e alla revisione dei costi, sapendo che gli shock di prezzo spesso arrivano fino al consumatore finale.

    Secondo capitolo: PNRR. Si parla del suo ruolo “anticiclico” e dell’effetto sulla tenuta dell’economia italiana, in un contesto da “0 virgola”, con il tema decisivo di cosa succede quando i fondi finiranno: demografia, cervelli in fuga, salari reali stagnanti e necessità di investire in tecnologia e cybersecurity in un mondo che accelera.

    Terzo capitolo: finanza e capitale privato. Dal ruolo tradizionale delle banche (intermediazione, gestione del rischio, allocazione del capitale) alla trasformazione verso l’asset management e i grandi fondi globali. Infine, il nodo più concreto per le famiglie: l’Italia resta un Paese con risparmio elevatissimo, ma con una quota enorme di liquidità ferma (circa 1.800 miliardi sui conti correnti). L’educazione finanziaria diventa la chiave per evitare il “deperimento” del potere d’acquisto e imparare a scegliere tra rischio e rendimento, tra breve e lungo periodo, usando strumenti più consapevoli (dai fondi pensione fino a venture capital e private equity, dove appropriato).

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    24 min
  • Dalla National Security Strategy alla tecnologia: il futuro dell'Europa passa dall'emanciparsi dagli Stati Uniti
    Dec 15 2025

    In questa puntata di Finance TV Talk – Le Voci dell’Economia, Jonathan Figoli commenta con Giancarlo Cocco la nuova National Security Strategy statunitense: un documento che, in 33 pagine, attacca l’Unione Europea come architettura politica e burocratica.

    La conversazione tocca tre snodi: perché Washington considera l’UE un bersaglio strategico; perché Italia e Ungheria vengono indicate come possibili “anelli deboli” per scardinare l’attuale assetto europeo; e come la spinta al riarmo rischi di comprimere il welfare e di trascinare il continente in una traiettoria di lungo periodo.

    Il finale apre il capitolo tecnologia: dal dominio dei grandi monopoli digitali alle regole antitrust, fino all’impatto di digitale e intelligenza artificiale sulla nostra capacità di attenzione, concentrazione e decisione, con un passaggio sulle neuroscienze applicate a economia e organizzazioni e sui rischi di “atrofia cognitiva” quando deleghiamo tutto alle macchine.

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    34 min
  • "Economia Canaglia": il nuovo disordine fra capitali, finanza, imprese e tecnologia
    Dec 11 2025

    In questo episodio di Finance TV – Le voci dell’economia abbiamo parlato con Loretta Napoleoni – Economista, autrice di Economia canaglia. Il lato scuro del nuovo ordine mondiale (nuova edizione 2025).

    I temi che troverai:

    • Economia canaglia, 20 anni dopo: quando l’economia corre più di politica e legge, nascono le “aree grigie” dove prosperano poteri opachi e rendite.

    • Vincitori e vinti: dallo 0,1% globale ai “tecno-titani”; difesa, alta finanza e mercati oligopolistici; il prezzo sociale pagato in disuguaglianze e fragilità democratiche.

    • Concentrazione dei capitali: fondi pensione e d’investimento come “aspirapolvere” di liquidità verso pochi conglomerati tech; innovazione delle PMI schiacciata da M&A e barriere d’accesso.

    • Europa tra USA e Cina: dipendenze nei servizi digitali, regolazione dei dati, capitale umano che migra; perché senza mercato dei capitali integrato restiamo follower.

    • Derivati, stablecoin e debito: rischi sistemici, perché una “pulizia secca” è irrealistica e quali vie graduali (riduzione selettiva, gestione dell’insolvenza) possono evitare crisi di liquidità.

    • Cosa fare in Italia: ricostruire filiere di finanza locale (banche di territorio e credito a PMI), riavvicinare risparmio e impresa, puntare su applicazioni concrete della tecnologia nei settori dove siamo forti.

    Per chi è: imprenditori, CFO, consulenti finanziari, policy maker e chi vuole strumenti per orientarsi tra geopolitica, mercati e scelte d’investimento.

    Per approfondimenti: professionefinanza.com • familyeconomy.it

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    27 min