Italia al bivio: dazi e post-PNRR, con banche e risparmio che ridisegnano crescita e competitività copertina

Italia al bivio: dazi e post-PNRR, con banche e risparmio che ridisegnano crescita e competitività

Italia al bivio: dazi e post-PNRR, con banche e risparmio che ridisegnano crescita e competitività

Ascolta gratuitamente

Vedi i dettagli del titolo

A proposito di questo titolo

In questa puntata di Finance TV Talk, Jonathan Figoli conversa con Federica Nerini per capire come geopolitica e geoeconomia stiano già impattando su imprese, consumatori e risparmiatori italiani.

Si parte dai dazi USA, che colpiscono soprattutto Italia e Germania e mettono sotto pressione settori chiave: metalmeccanica e automotive, moda/lusso e Made in Italy, agroalimentare e farmaceutico. Con circa il 70% delle aziende italiane esposte all’export e un costo del capitale più alto della media europea, il tema diventa come mitigare il rischio: attenzione alla supply chain, all’outsourcing strategico (anche per competenze come i microchip) e alla revisione dei costi, sapendo che gli shock di prezzo spesso arrivano fino al consumatore finale.

Secondo capitolo: PNRR. Si parla del suo ruolo “anticiclico” e dell’effetto sulla tenuta dell’economia italiana, in un contesto da “0 virgola”, con il tema decisivo di cosa succede quando i fondi finiranno: demografia, cervelli in fuga, salari reali stagnanti e necessità di investire in tecnologia e cybersecurity in un mondo che accelera.

Terzo capitolo: finanza e capitale privato. Dal ruolo tradizionale delle banche (intermediazione, gestione del rischio, allocazione del capitale) alla trasformazione verso l’asset management e i grandi fondi globali. Infine, il nodo più concreto per le famiglie: l’Italia resta un Paese con risparmio elevatissimo, ma con una quota enorme di liquidità ferma (circa 1.800 miliardi sui conti correnti). L’educazione finanziaria diventa la chiave per evitare il “deperimento” del potere d’acquisto e imparare a scegliere tra rischio e rendimento, tra breve e lungo periodo, usando strumenti più consapevoli (dai fondi pensione fino a venture capital e private equity, dove appropriato).

Ancora nessuna recensione