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Drink Stories

Drink Stories

Di: Leonardo Pinto
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Drink Stories è una serie narrativa settimanale che racconta storia, società e cultura attraverso i distillati. Ogni episodio è un documentario breve che parte da un prodotto (rum, whisky, grappa, cachaça e altri spirits) per spiegare eventi storici, rivoluzioni culturali, sociali ed economiche e tradizioni popolari. La serie unisce divulgazione storica, esplorazione culturale e arte, con un formato seriale a episodi pubblicati ogni settimana. Drink Stories è un progetto di narrazione culturale ideato, scritto e condotto da Leonardo Pinto.Leonardo Pinto
  • Brandy Crusta: storia del cocktail che cambiò le regole
    Oct 19 2026

    Brandy Crusta: qual' è la vera storia del cocktail inventato da Joseph Santini a New Orleans? Nel 1862 Jerry Thomas pubblica la ricetta di un drink scenografico, con il bordo ricoperto di zucchero e una lunga scorza di limone. Ma dietro quel bicchiere si nasconde una trasformazione importante nella storia dei cocktail.Joseph Santini è una figura quasi dimenticata della miscelazione americana. Attivo a New Orleans a metà Ottocento, è legato al celebre Jewel of the South e alla nascita della famiglia dei Crusta. Nel suo manuale, Jerry Thomas lo cita, ma sbaglia il nome e la provenienza: «Santina», un presunto ristoratore spagnolo.Eppure l’elemento più interessante non è l’errore biografico, né la scenografica presentazione del cocktail. È un’aggiunta minuscola alla struttura del Fancy Cocktail: un po’ di succo di limone. Una novità che merita di essere compresa senza inventare discendenze dirette o attribuire a Santini l’invenzione del Sour.In questo episodio di Drink Stories, Leonardo Pinto racconta Joseph Santini, la New Orleans dell’Ottocento, il Brandy Crusta del 1862, la fortuna internazionale della ricetta e il paradosso di un innovatore che rischia di essere dimenticato proprio quando alcune delle sue intuizioni diventano familiari.CONTINUA A SCOPRIRE DRINK STORIESOgni domenica raccontiamo la storia di cocktail, distillati, personaggi e avvenimenti che hanno cambiato il mondo del bere. Non soltanto ricette: documenti, idee, controversie e cultura.Episodio realizzato in collaborazione con Campari Academy.#BrandyCrusta #JosephSantini #DrinkStoriesFONTI STORICHE Jerry Thomas, The Bar-Tender’s Guide (1862)Oxford Companion – «crusta»Oxford Companion – «The Brandy Crusta»Joseph Santini, inventario successorio del 1874Philip Greene, ricostruzione del Jewel of the SouthCAPITOLI / TIMESTAMP INDICATIVI00:00 — Jerry Thomas, il nome sbagliato e il mistero del Crusta00:47 — Che cosa significava «Cocktail» nel 180601:51 — Joseph Santini e la New Orleans dell’Ottocento03:08 — Il Jewel of the South: un locale spettacolare04:08 — Brandy Crusta: la crosta, la scorza e il bicchiere05:32 — La vera novità: una piccola aggiunta di limone07:40 — La fortuna del Crusta e il suo oblio09:59 — L’eredità di Joseph Santini

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    13 min
  • Bloody Mary: chi l’ha inventato davvero? Storia e origini | Drink Stories #20
    Oct 15 2026

    Chi ha inventato davvero il Bloody Mary? La storia di uno dei cocktail più famosi al mondo attraversa la Parigi degli anni Venti, la New York del Proibizionismo e una controversia che coinvolge Fernand Petiot e George Jessel.Per decenni la nascita del Bloody Mary è stata raccontata attraverso leggende, aneddoti e attribuzioni contrastanti.Secondo una delle versioni più celebri, tutto cominciò a Parigi nel 1921. Ma le testimonianze storiche raccontano una vicenda più complessa.Nel 1939 un giornale americano collega il Bloody Mary all’attore George Jessel. Nel 1964, invece, Fernand Petiot racconta il proprio contributo alla nascita della ricetta moderna.Chi inventò il cocktail? Chi gli diede il nome? E quale ruolo ebbe il King Cole Bar del St. Regis di New York?In questo episodio di Drink Stories, Leonardo Pinto ricostruisce la storia del Bloody Mary, dalle sue origini controverse alla trasformazione in uno dei simboli del brunch americano.Scopriremo anche perché venne chiamato Red Snapper, come si è evoluta la ricetta e perché il Bloody Mary è diventato il cocktail del giorno dopo.CONTINUA A SCOPRIRE DRINK STORIESOgni settimana raccontiamo le storie di cocktail, distillati, personaggi ed eventi che hanno cambiato il mondo del bere.Iscriviti al canale per non perdere i nuovi episodi.L'episodio è realizzato con il supporto di Campari Academy ( @campariacademy )FONTI STORICHEThe New Yorker — Fernand Petiot, intervista del 1964Difford’s Guide — The History of the Bloody MarySt. Regis — Bloody Mary e Red Snapper#BloodyMary #DrinkStories #StoriaDeiCocktailCAPITOLI00:00 — Bloody Mary: una nascita misteriosa01:14 — Parigi negli anni Venti: vodka, esilio e Proibizionismo02:42 — Fernand Petiot e George Jessel: chi lo inventò?05:25 — New York: il King Cole Bar e il Red Snapper07:21 — Il Bloody Mary e il mito della cura per la sbornia08:33 — Dal sedano agli eccessi del brunch americano09:42 — Chi inventò davvero il Bloody Mary?

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    11 min
  • Trader Vic, l’uomo dietro il Mai Tai e il mito tiki | Drink Stories #18
    Oct 4 2026

    La storia di Trader Vic e del Mai Tai: come Victor Bergeron trasformò un piccolo bar di Oakland in un impero della cultura tiki. Un viaggio tra rum, isole immaginarie e la rivalità con Don the Beachcomber.Oakland, 1944. Dietro al bancone c’è un uomo con una gamba di legno, un rum giamaicano invecchiato diciassette anni e due ospiti arrivati da Tahiti. È la scena da cui prende avvio il racconto della nascita del Mai Tai, uno dei cocktail simbolo del mondo tiki.In questo episodio di Drink Stories, Leonardo Pinto ripercorre la vita di Victor Jules Bergeron, conosciuto come Trader Vic: dall’infanzia a San Francisco all’apertura dell’Hinky Dinks, dall’incontro con i locali di Donn Beach al successo internazionale di Trader Vic’s.Attraversiamo la Grande Depressione, la guerra nel Pacifico e l’America del dopoguerra per capire come bambù, rum e scenografie tropicali abbiano dato forma a un desiderio collettivo di evasione. Fino alla disputa sulle origini del Mai Tai, al centro della rivalità tra due protagonisti della storia dei cocktail.Trader Vic sapeva trasformare la propria vita in leggenda. Ma dietro le storie di squali e avventure nei mari del Sud c’era un’intuizione precisa: offrire alle persone un luogo dove sentirsi altrove.Conoscevi le origini del Mai Tai? Quale altro protagonista della storia dei cocktail vorresti vedere in Drink Stories? Scrivimelo nei commenti.Iscriviti al canale per seguire i prossimi episodi e scoprire le persone, i luoghi e le culture dietro ogni bicchiere.Perché gli spiriti sono cultura, e la cultura arricchisce lo spirito.Drink Stories #18 — Trader Vica cura di Leonardo Pinto.Episodio realizzato con il supporto di Campari Academy.Perchè gli spiriti sono cultura, e la cultura arricchisce lo spirito.#TraderVic #MaiTai #DrinkStoriesCAPITOLI:00:00 La nascita del Mai Tai: Oakland, 194401:21 La gamba di legno e la leggenda degli squali03:20 Hinky Dinks: un bar nella Grande Depressione04:10 L’incontro con Don the Beachcomber05:20 Trader Vic e il paradiso tropicale inventato07:33 La guerra nel Pacifico e il boom della cultura tiki09:07 Hilton e l’impero di Trader Vic’s09:40 La disputa sul Mai Tai: Trader Vic contro Donn Beach11:45 Il Mai Tai e il potere delle storie

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    14 min
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