• COLEI CHE RESTA. René Karabash
    May 8 2026
    «Un viaggio feroce, una meditazione intima e viscerale sulla femminilità, sul corpo che abitiamo, sulla vulnerabilità dell’amore, sul senso di colpa che ci corrode, sulla violenza della tradizione che pietrifica». Elvira Mujčić

    SHORTLISTED al Booker Prize International 2026

    In un remoto villaggio sulle montagne dell’Albania la giovanissima Bekià è segretamente innamorata di una ragazza bulgara, ma è destinata a sposare un uomo. La comunità in cui vive è governata dalle leggi del Kanun – un antico insieme di norme patriarcali – dove il valore di una donna si misura in buoi e i conti tra gli uomini si regolano con il sangue. Bekià decide di sottrarsi al matrimonio nell’unico modo possibile: fare voto di castità e diventare così una vergine giurata. Prende il nome maschile di Matja e con la sua scelta porta la famiglia intera alla distruzione. La storia autentica di una donna che combattendo per la propria identità si confronta con il senso del dovere e con le regole della società patriarcale dei nostri giorni.

    L’autrice René Karabash e la traduttrice Giorgia Spadoni presentano il libro "Colei che resta" in dialogo con Florinda Fiamma, giornalista RAI, a Libri Come, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma, 23 marzo 2025.

    Interprete: Giorgia Spadoni.

    Incontro realizzato con il sostegno di National Culture Fund della Bulgaria all’interno del programma TRANSLATION GRANT ’24.

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    50 min
  • DISASTRI ESISTENZIALI E SPESE FOLLI. Robert Perišić
    May 14 2024
    «Contemporaneamente ciniche e sentimentali, esilaranti e tristi, queste storie entrano nella pelle della vita. Hanno quello spirito di verità difficile da definire, ma inconfondibile, che è in definitiva ciò che rende qualsiasi cosa degna di essere letta». David Szalay

    Storie di giocatori di bocce, disadattati di quartieri periferici, anziani partigiani e stranieri che attendono il buio su una panchina a Central Park, soldati, donne che scrivono lettere in luoghi imprecisati di un paese in transizione economica. Dai personaggi esilaranti e assurdi del mondo globalizzato, Robert Perišić dipinge senza vergogna i fallimenti esistenziali e le perdite della sua generazione, trovando spesso una dolorosa bellezza in entrambi e trascinando i lettori in situazioni che costituiscono le nostre vite, che ce ne rendiamo conto o meno. Sono esistenze a un passo dal disastro, sempre in bilico tra il male e il peggio, raccontate negli ultimi trent’anni e raccolte in un libro che dimostra perché la prosa ironicamente incisiva di Perišić ha un grande successo tra i lettori di tutto il mondo.


    L’autore Robert Perišić e la traduttrice Elvira Mujčić presentano il libro "Disastri esistenziali e spese folli" in dialogo con lo scrittore Paolo di Paolo e la scrittrice Anilda Ibrahimi a Più libri più liberi - Fiera della piccola e media editoria, Roma, 8 dicembre 2024.

    Interprete: Koraljka Roje.

    Incontro realizzato in collaborazione con Biblioteca Europea e l’Ambasciata di Croazia, con il sostegno di Unione Europea – Creative Europe.



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    40 min
  • TRA DISASTRI E PRODIGI. Robert Perišić
    Feb 13 2024
    Robert Perišić è una luce di brillante intelligenza e scintillante ironia. Jonathan Franzen

    Robert Perišić autore croato acclamato dalla critica internazionale, attento osservatore dell’animo umano, e Elvira Mujčić traduttrice in italiano di tutta la sua opera, dialogano di scrittura, contemporaneità e ispirazione artistica a partire dal romanzo I prodigi della città di N. e dalla raccolta Disastri esistenziali e spese folli.
    È possibile raccontare la transizione economica partendo dalla cittadina di N. – un luogo d’invenzione, ma facilmente collocabile da qualche parte lungo il confine tra la Croazia e la Bosnia ed Erzegovina nel tempo del post-guerra – e da un progetto folle? E il cambiamento della società croata e jugoslava attraverso personaggi grotteschi, ironici, sospesi tra la mentalità socialista, l’incubo degli anni Novanta e il capitalismo selvaggio?
    Che cosa ci attende, miracolosi prodigi o disastrosi fallimenti?

    L'autore Robert Perišić dialoga con la traduttrice Elvira Mujčić sui suoi libri "Disastri esistenziali e spese folli" e "I prodigi della città di N.", Libreria Panisperna, Roma 7 dicembre 2023.

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    39 min
  • BYE BYE TITO. Sebastijan Pregelj
    Feb 2 2024
    C’è stata una gioventù e c’è stato un paese che adesso non esiste più: questo romanzo racconta di loro. Aljoša Harlamov

    Jan è un bambino come tanti, che va a scuola negli anni Ottanta. La sua prima bicicletta, poi il suo primo amore, i teppisti ai cancelli della scuola, i primi episodi di Guerre Stellari e la TV a colori. L’unica cosa che lo distingue dagli altri è una straordinaria immaginazione. Viene chiamato a prestare il servizio militare poco prima della disgregazione della Jugoslavia, in un momento in cui tutto diventa fragile e le certezze diventano meno salde. Quando il Paese crolla, crolla anche la porta della camera, il luogo dell’infanzia e della fantasia. Il giorno in cui finì l’estate è un romanzo di formazione ed è probabilmente il primo romanzo sloveno che, attraverso una narrazione personale, descrive il periodo in cui la Slovenia era in procinto di ottenere l’indipendenza.

    L’autore Sebastijan Pregelj e il traduttore Michele Obit presentano il romanzo Il giorno in cui finì l’estate in dialogo con la giornalista Marina Lalović a Più libri più liberi - Fiera della piccola e media editoria, Roma, 10 dicembre 2024.

    Interprete: Flavia Bonanni

    Incontro realizzato in collaborazione con l'Ambasciata di Slovenia e con il sostegno di Unione Europea - Creative Europe.

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    38 min