• Chi cambia TI SPAVENTA? Perché saboti chi ami senza accorgertene
    Jun 29 2026

    Quando una persona vicina cambia - riprende a studiare, inizia un progetto, prende sul serio qualcosa che teneva nel cassetto - succede una cosa curiosa.

    Una parte di te tifa per lei. E un'altra parte, più silenziosa e molto più furba, tira il freno a mano.

    In questo episodio non ti racconto una storia vista al bar. Ti propongo un esperimento. Ti chiedo di metterti nei panni di chi sta accanto a chi cambia, e di guardare con onestà quei piccoli gesti che facciamo tutti, in buona fede, per riportare l'altro al punto di partenza.

    La preoccupazione che sembra affetto.

    L'ironia che sembra leggerezza.

    Il "ti sei montata la testa" che sembra sincerità.

    Parliamo di cambiamento, di equilibri che si rompono, dei ruoli che ci assegniamo senza firmare niente, e di quel fastidio sottile che proviamo quando qualcuno vicino comincia a correre e noi siamo rimasti fermi.

    Con un segnale pratico per riconoscere, nel tuo corpo prima che nelle tue parole, quando stai per fare il tuo personale lavoretto di sabotaggio. Perché in questa storia il personaggio interessante non è mai chi cambia. Sei tu, che guardi.

    Buon ascolto.

    Mostra di più Mostra meno
    13 min
  • La gentilezza della PAURA
    Jun 22 2026

    Una mattina a Brescia, un cameriere di nome Michele dice una parola sola prima di girarsi: "Volentieri."

    Una parola comune. Eppure quella mattina aveva il peso di un regalo inaspettato. Perché siamo così disabituati alla gentilezza vera che quando la incontriamo ci sorprende.

    In questo episodio parto da quella scena per smontare qualcosa che diamo quasi sempre per scontato: che la gentilezza che pratichiamo ogni giorno nasca davvero da un posto buono.

    Spesso nasce dalla paura. Paura del giudizio, del rifiuto, di deludere.

    E quella gentilezza - per quanto in superficie assomigli all'altra - ha un costo preciso: risentimento interno, aspettative non dette, relazioni che si reggono su un equilibrio fragile.

    Ti porto dentro la distinzione tra gentilezza autentica e cortesia strumentale, ti mostro le frasi spia che la smaschera, e chiudo con il filo che attraversa tutto il mio lavoro: il sano egoismo.

    Perché prendersi cura degli altri in modo vero richiede prima di tutto persone che stiano in piedi sulle proprie gambe.

    Buon ascolto.

    Mostra di più Mostra meno
    13 min
  • Il DOLORE che ti parla
    Jun 15 2026

    Vorrei smettere di sentirmi così.

    È una delle frasi che sento più spesso, e nasconde sempre lo stesso presupposto: che l'emozione scomoda sia un guasto da spegnere.

    In questo episodio ti spiego perché quel presupposto è sbagliato, e ti sta costando più di quanto immagini.

    Il dolore emotivo è un'informazione.

    Partiamo dalla biologia dei recettori, attraversiamo il meccanismo dell'evitamento esperienziale e la storia di Anna - che aveva trasformato l'iperattività serale nel suo modo di non sentire - fino alla distinzione tra i tre tipi di dolore: evolutivo, residuo e sofferenza inutile.

    In chiusura, un esercizio pratico: due domande da fare alle tue emozioni prima di scappare via.

    Nell'episodio consiglio il libro "La sofferenza inutile" di Franco Nanetti (Ed. Pendragon).

    OLTRE LE PAROLE è il podcast di Sergio Omassi su come comunichi con te stesso e con gli altri, per relazioni e una vita di qualità migliore.


    Buon ascolto!

    Mostra di più Mostra meno
    14 min
  • La VERGOGNA che non si nomina
    Jun 8 2026

    C'è una frase che torna spesso nelle prime sessioni di coaching: "Io non mi vergogno di niente." Detto con una certa soddisfazione, quasi fosse un traguardo.

    Il problema è che, nella mia esperienza, è quasi sempre chi porta quella frase ad avere la vergogna più radicata. Quella che nel tempo ha smesso di presentarsi come vergogna e ha imparato a presentarsi come durezza, come attacco, come una franchezza che taglia.

    In questo episodio parliamo di vergogna. Di come si distingue dalla colpa - e la differenza non è sottile, è un abisso. Di come agisce nelle relazioni senza che nessuno la veda. E di come riconoscerla, almeno in te, cambi radicalmente quello che succede dopo.

    Buon ascolto.

    Mostra di più Mostra meno
    12 min
  • Il coraggio di RICEVERE
    Jun 1 2026

    Ti hanno mai fatto un complimento e tu, prima ancora che finissero la frase, lo stavi già smontando?

    "Ma figurati, non era niente."

    Lo facciamo quasi tutti, in automatico, convinti di essere persone modeste e discrete.

    In questo episodio ti porto in uno dei territori più sottovalutati delle relazioni: la fatica di ricevere. Perché dare è la parte comoda, quella che ti tiene un gradino più in alto e in pieno controllo.

    Ricevere ti scopre, ti mette in debito, ti obbliga ad ammettere che da solo non bastavi.

    Parliamo di chi dà tutto e non accetta niente, del prezzo che paga chi gli sta accanto, e di cosa significa davvero tenere le mani aperte.

    Chiudiamo con un esercizio da quattro secondi che ti sembrerà ridicolo finché non lo provi.

    Buon ascolto.

    Mostra di più Mostra meno
    15 min
  • Chi reciti QUANDO LITIGHI?
    May 25 2026

    Hai mai notato che durante una discussione importante cambiatteggiamento più volte, senza accorgertene? Inizi attaccando, poi ti senti la vittima, poi provi a fare il pacificatore di turno.

    Tre ruoli in pochi minuti, e nessuno te li ha insegnati. Inquesto episodio ti porto dentro il triangolo drammatico di Stephen Karpman, una mappa psicologica del 1968 che spiega meglio di mille teorie quello che ci succede quando litighiamo.

    Vittima, carnefice e salvatore: tre costumi che indossiamo aturno, spesso nella stessa identica conversazione, con una velocità di cambio che farebbe invidia a un attore consumato.

    Ti racconto due scene reali, una a cena tra amici e una inriunione di lavoro, per mostrarti come questi tre ruoli ruotano nel concreto e perché nessuno dei tre è davvero quello "buono". Anche il salvatore, che sembra il più nobile, alimenta la dinamica esattamente come gli altri.

    Chiudo con due esercizi pratici: uno per riconoscere il tuocostume preferito, quello in cui scivoli senza accorgertene, e uno più scomodo per smettere di salvare le persone che non ti hanno chiesto di essere salvate.

    Buon ascolto!

    Mostra di più Mostra meno
    16 min
  • La fame di essere VISTI
    May 18 2026

    C'è una fame antica che pochissimi sanno nominare: la fame di essere visti, non solo per quello che facciamo, ma per chi siamo davvero.

    In questo episodio ti racconto la storia di Diletta, una donna che dopo vent'anni passati a reggere tutto è crollata per una frase apparentemente piccola, e ti porto dentro un territorio dove si decidono crisi di coppia, allontanamenti familiari e amicizie che si spengono senza un motivo evidente.

    Parlo anche di chi non sa dare riconoscimento perché a sua volta non lo ha mai ricevuto, e del livello più scomodo: quello del riconoscimento che non sappiamo dare a noi stessi.

    Chiudo con due indicazioni pratiche e un riferimento agli studi di René Spitz ed Eric Berne, per dare a tutto questo la cornice scientifica che merita.

    Buon ascolto!

    Mostra di più Mostra meno
    14 min
  • Leader persona, non personaggio - Empatia dannosa e sicurezza psicologica
    May 11 2026

    Decimo episodio di OLTRE LE PAROLE. Per la prima volta usciamo dalle relazioni "fondamentali" - partner, figli, amici - per entrare in un territorio dove le stesse dinamiche si presentano amplificate: la leadership.

    Cosa significa guidare un gruppo di persone senza indossare una maschera?

    Perché il "capo bravo" che non ferisce mai nessuno finisce per perdere i collaboratori migliori?

    Attraverso la storia di Stefano e la distinzione tra leader-persona e leader-personaggio, un episodio che riprende tutti i fili dei precedenti e li applica al mondo del lavoro.

    Buon ascolto!

    Mostra di più Mostra meno
    13 min