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Di: Chapeau Media
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Parliamo con gli imprenditori e i CEO più importanti d'Italia. Raccontiamo le loro storie per scoprire come hanno fatto DAVVERO ad arrivare dove sono, i loro errori e i consigli PRATICI.Chapeau Media Economia
  • Com'è Fatta una LAMBORGHINI 🐂 Da 0 a una Macchina da €700,000
    Apr 28 2026

    Clicca qui www.ticketresturant.it/chapeauproject per una promo esclusiva di Edenred a zero costi di gestione e ottieni tutti i vantaggi dei buoni pasto Ticket Restaurant ®️ Edenred.Siamo stati i primi Youtuber nella storia ad entrare nella fabbrica di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese per scoprire come producono, personalizzano e testano tutte le loro macchine.🐂 Storia di Lamborghini Lamborghini nasce nel 1963, quando Ferruccio Lamborghini produce la sua prima auto a Sant’Agata Bolognese. Fino al ‘71 le cose vanno alla grande grazie alla Miura, prima supersportiva della storia, e alla Countach, la prima con le portiere che si aprono verso l’alto.Nel ‘72, però, i debiti costringono Ferruccio a vendere il 51% dell’azienda. Da quell’anno al ‘98, la proprietà di Lamborghini passa di mano 4 volte e il marchio del toro arriva 2 volte sull’orlo del fallimento.Nel ‘98, però, la compra Volkswagen e le vendite esplodono con modelli come Murcielago, Gallardo, Huracan e Aventador.Oggi Lamborghini è uno dei produttori di supercar più grandi al mondo, fattura €3.2 miliardi e produce più di 10,000 macchine all’anno, tra URUS, Revuelto e Temerario. 🔧 Produzione Abbiamo iniziato il tour nello studio Ad Personam, il reparto personalizzazione di Lamborghini, per scegliere il colore, gli interni, i cerchioni e tutti gli optional—compreso il carbonio—della Revuelto di Chapeau.Poi siamo passati alla produzione, che è divisa in 4 fasi:1. Creazione della scocca in carbonio: i fogli di carbonio sono posizionati negli stampi e cotti in autoclave per creare i componenti della macchina. Questi dopo sono incollati insieme per creare telaio e scocca, pronti da verniciare.2. Verniciatura: gli addetti passano la scocca in un bagno di cataforesi, una vernice antiruggine, e sigillano tutti i componenti in carbonio con il silicone. Poi si passa il primer e 4 strati di vernice. Infine, gli addetti verificano possibili imperfezioni e problemi nel colore.3. Assemblaggio: ogni giorno si assemblano 30 supercar. Il processo prevede 36 fasi e conta più di 2,000 pezzi. Per prima cosa, vengono applicati alla scocca il cablaggio e 2 motori elettrici. Intanto, gli operatori assemblano il motore a combustione che viene testato e poi unito al cambio e a un terzo motore elettrico. A quel punto, lo calano nel telaio e aggiungono interni, sedili, portiere e batteria. Infine montano marmitta, paraurti, ruote, freni e fanali.Finito l’assemblaggio, ogni macchina deve passare controlli elettronici, taratura dei sistemi e un collaudo in cabina a 130 km/h. Poi, può essere testata in strada.Ma per costruire una Lamborghini quanto ci vuole? Dalla creazione della scocca alla fine dell’assemblaggio passano 11 settimane e per fare ogni singolo sedile, prodotto con pelle italiana e realizzato a mano, servono più di 10 ore.4. Finizione: dopo l’assemblaggio, la macchina passa attraverso una tempesta d’acqua per verificare che non ci siano infiltrazioni. Gli addetti più esperti poi verificano che non ci siano imperfezioni nella carrozzeria o nella vernice in 2 tunnel di luci calde e fredde. Dopo un’ultima lucidata, la macchina può essere consegnata.Finito il tour, abbiamo anche fatto un test drive con una Revuelto da €700,000 sulle strade di Bologna…ed è stato folle ahahah(00:00) La storia di Lamborghini

    (01:17) Personalizzazione (Ad Personam)

    (03:04) Creazione della scocca in carbonio (CFK)

    (05:35) Assemblaggio scocca

    (07:27) Verniciatura (Paint Shop)

    (10:14) Controllo difetti e colore

    (11:20) Colori più richiesti e tempi verniciatura

    (12:23) Montaggio cablaggio e plancia (Assemblaggio)

    (15:02) Motore

    (16:48) Interni, portiere e freni

    (19:56) Collaudo

    (20:56) Sedili e selleria

    (23:09) Water test e controlli (Finizione)

    (27:44) Test drive

    (28:08) Come si diventa Direttore Commerciale di Lamborghini e giornata tipo

    (30:32) Cliente tipo, lista d’attesa e comprare una macchina da €700,000

    (33:09) Colori e richieste più assurde

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    34 min
  • Da Pulire i Bagni a Vendere la sua Azienda per €1.1 MILIARDI 💻 La Storia di Enrico Giacomelli
    Apr 21 2026

    Nel 1991 il cameriere di un campeggio compra il suo primo pc. Oggi la sua azienda di informatica vale €1.1 miliardi

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    Enrico nasce nel 1964 a Senigallia. I genitori gestiscono un bar sulla spiaggia dove Enrico inizia a lavorare come cameriere già a 12 anni. Nel 1983 prende un prestito di 320 milioni di lire e avvia la sua prima attività: un campeggio. Lì Enrico fa di tutto, pulisce i bagni e serve ai tavoli

    Nel 1990 si laurea in scienze politiche e diventa promotore finanziario, ma non fa per lui. Apre poi una società di consulenza per aiutare i commercialisti nella dichiarazione dei rifiuti. Arriva a guadagnare 5 milioni di lire al mese e scopre l’informatica con il suo primo pc

    Nel 1991 conosce Claudio Gabellini, uno sviluppatore informatico, e insieme lanciano Namirial. Partono con 10 milioni di lire e creano il primo software in Italia per compilare la dichiarazione dei redditi

    Ogni sistema, come Zucchetti, funziona con moduli proprietari. Namirial si concentra allora sul vendere moduli di carta per le dichiarazioni e regala il software. Dopo aver convinto le prime banche a usare i loro sistemi, vende ai commercialisti

    A Giugno 1992 fattura 1 miliardo di lire al mese, nel 1994 milioni di euro. Lo stesso anno però Enrico perde suo fratello in un incidente

    Una nuova tecnologia minaccia il fallimento di Namirial: le stampanti laser. Non usano moduli proprietari per stampare ma normale carta, rendendo inutile Enrico

    Quindi, l’azienda si reinventa e inizia a monetizzare con convegni aziendali per Direct Marketing Bancario fino al 2000, quando si tiene l’ultimo a Montecarlo con sponsor TIM

    Quell’anno Enrico lancia anche il primo software per compilare il 730 online e, il primo cliente di Namirial, porta un grande contratto da 1.7 miliardi di lire con Fineco

    La vera svolta arriva nel 2008: la posta elettronica certificata (PEC) diventa obbligatoria in Europa. Al tempo Namirial è la più grande società a offrirla in Italia e gli affari crescono vertiginosamente. Il primo grande cliente è Fineco

    Nel 2015, quando Namirial fattura €20 milioni, Enrico usa tutta la cassa disponibile per comprare un concorrente Austriaco che offriva il loro stesso servizio per €13 milioni

    Namirial raggiunge il vero successo internazionale nel 2019, quando vince una commessa globale per Allianz battendo Adobe e Docusign

    Enrico riceve diverse offerte per vendere l’azienda. Le prime non vanno a buon fine, ma nel 2019 chiude con Ambienta a una valutazione di €150 milioni. Con i soldi della vendita, si ricompra il 25% della società

    Il 2020 è invece molto complesso per il Covid e Claudio, il socio storico di Enrico, lascia la società dopo la cessione. Subentra allora Max Pellegrini come CEO

    Dopo l’ingresso del fondo, Namirial completa altre 7 acquisizioni e in 5 anni triplica i ricavi. Nel 2025, la maggioranza della società viene acquisita da Bain Capital a una valutazione di €1.1 miliardi

    Nel 2026, Enrico resta in Namirial con il 14% del capitale, insieme ad Ambienta, PSG e Bain. L’azienda fattura più di €300 milioni, ha 1400 dipendenti in 35 uffici, e ha appena finalizzato l'acquisizione di Signaturit

    (00:00) Chi è Enrico Giacomelli

    (01:00) A 12 lavora come cameriere

    (02:26) Apre un campeggio con un prestito in banca

    (04:37) Fonda un’azienda di informatica senza competenze

    (06:02) Da 0 a 1:regala il software per vendere risme di carta

    (07:51) Un evento tragico gli cambia la vita

    (08:53) Rischia di fallire per colpa di una nuova tecnologia

    (10:09) Si salva e chiude il primo grande contratto

    (11:30) Porta Namirial a €20 milioni grazie a una nuova legge

    (14:10) Compra il più grande concorrente per €13 milioni

    (15:31) Batte Adobe e Docusign

    (16:38) Porta Namirial a €45 milioni e prime offerte di acquisizione

    (18:26) Il suo socio lo lascia durante il Covid

    (19:41) Porta Namirial a €160 milioni

    (20:49) Vende a Bain per €1.1 miliardo

    (22:34) I numeri di Namirial oggi

    (24:35) Momenti più difficili

    (26:44) Consigli

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    28 min
  • L’Italiano Partito da una GROTTA che Ha Creato il Marchio da Palestra più Famoso al MONDO 🏋️‍♀️Rudy Panatta
    Apr 14 2026

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    Nel 1973 un professore di lettere lascia il lavoro per costruire macchinari da palestra in una grotta. In 50 anni sopravvive a un fallimento, allena Schwarzenegger e crea uno dei marchi di bodybuilding più famosi al mondo.


    Rudy Panatta nasce nel 1951 nelle Marche. Da piccolo è molto magro, e quando nel 1968 vede le Olimpiadi, si innamora del culturismo.

    Inizia così a leggere riviste di bodybuilding e ad allenarsi in garage con una tavola di legno e dei barattoli di conserve.

    Dopo un paio di bocciature, si diploma nel 1972. Sogna di studiare scienze motorie, ma mancano i soldi e deve quindi iscriversi alla facoltà di lettere, la più vicina a casa.

    Nel 1973 crea il suo primo vero macchinario da palestra, un dorsy bar per allenare la schiena. Dopo qualche anno Rudy si laurea e inizia a insegnare lettere di giorno, mentre la notte continua a costruire macchine da palestra nel garage del padre.

    I suoi primi clienti sono i bodybuilder che conosce alle fiere, a cui consegna nel weekend girando tutta l'Italia in furgone. Intanto, non trovando affitti ad Apiro, si trasferisce in una grotta per espandere la produzione.

    Negli anni 80 il bodybuilding spopola grazie ad Hollywood e Arnold Schwarzenegger, e nel 1982, poco dopo la perdita del padre, Rudy fonda Panatta e compra il primo locale per far fronte agli ordini che crescono.

    Il brand cresce grazie ai primi export e la presenza alle fiere internazionali, e nel 1984 è leader europeo nei macchinari da palestra.

    L’azienda continua a crescere fino al 2003, ma il periodo seguente si rivela molto problematico. Nei primi anni 2000 cresce infatti l’interesse per il cardio, di cui Panatta si occupava poco, ed entrano in azienda direttori esterni che limitano il potere di Rudy. Panatta compra anche Air Machine, macchinari da riabilitazione, e l’operazione si rivela un grande errore.

    Dopo 3 anni difficili, nel 2013 Panatta propone un concordato a fornitori e banche, ma il tribunale non è d’accordo e dichiara il fallimento. Rudy decide di ripartire con una nuova azienda, in pochi mesi ha già milioni di ordini ogni mese e ripaga tutti i debiti.

    Dopo essere ripartito torna a progettare macchinari, lancia nuovi modelli e sostituisce quelli non funzionali ai clienti esistenti. A più di 60 anni Rudy torna sui libri per formarsi come manager e gestire l’azienda in prima persona, partendo dal controllo di gestione.

    Nel 2025 l’azienda di Rudy fattura €62 milioni, vende 22.000 macchinari in tutto il mondo e Panatta è uno dei marchi di bodybuilding più famosi al mondo.

    Lo abbiamo raggiunto nella sua fabbrica ad Apiro, nelle Marche, per scoprire tutta la sua storia:

    (00:00) Chi è Rudy Panatta

    (01:10) Scopre il culturismo per salvarsi dal bullismo

    (02:58) Costruisce attrezzi di notte e trova i primi clienti

    (04:16) Costruisce macchinari in una grotta

    (05:59) Da 0 a 1: lascia il posto fisso per lanciare Panatta

    (07:01) Perde i genitori e nessuno gli dà un euro

    (08:51) Diventa l’azienda di palestra più grande in Europa (e compra qualche Ferrari)

    (11:32) Gli errori e l’inizio della crisi di Panatta

    (12:57) Debiti e fallimento

    (14:29) Riparte da zero e arrivano ordini da milioni di euro

    (16:06) Riporta Panatta tra i brand più famosi al mondo

    (17:06) Dentro la fabbrica: come si costruiscono gli attrezzi di Panatta

    (21:58) I numeri di Panatta oggi e le cause con i Cinesi

    (23:14) Come arriva alle palestre più grandi del mondo

    (24:22) Offerte di acquisizione e piani futuri

    (25:43) Costruisce la palestra del Papa

    (27:35) L’incontro con Arnold Schwarzenegger

    (29:03) L’amicizia con Ronnie Coleman

    (30:34) Giornata tipo e come si allena

    (32:35) Consigli

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    34 min
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