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IL CORSO DI STORIA

IL CORSO DI STORIA

Di: Marco Mana
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A proposito di questo titolo

L'idea di questo podcast nasce dalla volontà di raccontare la storia, dalle origini della storia greca fino alla nostra storia contemporanea. Le lezioni sono presenti, divise in video, divise in volumi, sul canale youtube:
https://www.youtube.com/channel/UCvDI2j70A8CYCPpC3u2Dt8g

Le lezioni sono divise in stagioni, a seconda della storia di appartenenza:
  • STORIA GRECA
  • STORIA ROMANA
  • STORIA MEDIEVALE
  • STORIA MODERNA
  • STORIA CONTEMPORANEA
Copyright Marco Mana
Istruzione Mondiale
  • STORIA MEDIEVALE 62: LA FINE DEL MEDIOEVO IN ITALIA (1454-1492)
    Dec 28 2025
    La fine del Medioevo in Italia è occupata dal periodo del cosiddetto equilibrio. Dopo la pace di Lodi del 1454 le maggiori potenze italiane si erano vincolate reciprocamente a mantenere lo status quo, consapevoli che un tentativo di espansione di una avrebbe necessariamente coinvolto una potenza straniera, nello specifico la Francia, nelle vicende italiane. I principi italiani, signori di Milano, Venezia, Firenze e Napoli avevano compreso che rinunciare alla propria ambizione di potere era il prezzo da pagare per conservare la propria autonomia. Questa lezione si propone di dare conto dei decenni dell'equilibrio, dominati dalla personalità e dall'abilità politica di Lorenzo il Magnifico, vero perno del sistema politico italiano; Francesco Sforza e i suoi successori al ducato di Milano, la repubblica oligarchica di Firenze; Ferrante d'Aragona, succeduto al padre Alfonso sul trono di Napoli. Questo sistema entrerà in crisi per la concomitanza di due eventi entrambi occorsi nel 1492: la morte di Lorenzo il Magnifico e l'uscita dalla minorità del giovane e ambizioso nuovo re di Francia, Carlo VIII. La seconda parte della lezione sarà dedicata a fornire una descrizione delle maggiori signorie italiane del XV secolo.
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    1 ora e 12 min
  • STORIA MEDIEVALE 61: L'ITALIA DEL '400: DAL CONFLITTO ALLA PACE DI LODI (1414-1454)
    Dec 28 2025
    Con la morte di Ladislao di Napoli nel 1414 cessarono i tentativi, da parte di una singola potenza italiana, di unificare politicamente la penisola. Il XIV secolo aveva visto imporsi sulla scena italiana alcune grandi potente (Firenze, Milano, Venezia, Napoli e il papato) che, nel corso del secolo successivo, sarebbero state protagoniste, prima, di una serie trentennale di conflitti e, successivamente, della cosiddetta epoca dell'equilibrio (1454-1494). Questa lezione si propone di tracciare il profilo delle principali potenze, delineando le istituzioni di Firenze, all'epoca dell'ascesa medicea, e di Milano, con il passaggio dai Visconti agli Sforza. Le guerre combattute per arginare l'espansionismo veneziano, con il crescente asse di alleanza fra Milano e Firenze, portò, infine, alla consapevolezza che nessuna potenza era abbastanza forte da sottomettere le altre e, che, il rischio, per tutti, fosse quello di un intervento straniero. Il trattato di Lodi 1454 è dunque il risultato di questa consapevolezza. Ogni membro si impegnava a mantenere l'equilibrio italiano.
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    54 min
  • STORIA MEDIEVALE 60: L'IMPERO OTTOMANO E LA CADUTA DI COSTANTINOPOLI (1299-1453)
    Dec 28 2025
    L'ascesa ottomana prese avvio nella seconda metà del XIII secolo, in seguito alla disgregazione del sultanato selgiuchide di Rum sotto i colpi dell'avanzata mongola. Fra i principati turchi della penisola anatolica si distinsero, per aggressività ed espansione, i turchi guidati da Othman I che, brandendo la spada della guerra sacra agli infedeli, misero in campo un ininterrotto conflitto contro i bizantini. I successori di Othman espansero i confini e organizzarono l'impero, adottando un sistema feudale nelle periferie e un'amministrazione centrale fondata soprattutto sulla forza dell'esercito. Progressivamente, ma rapidamente, i turchi attraversarono l'Egeo e estesero il proprio dominio ai Balcani. Mentre Costantinopoli era ormai circondata sulle due sponde degli stretti, la cristianità occidentale, terrorizzata, sembrava incapace di porre un argine all'avanzata ottomana. Nonostante un decennio di pausa, dovuto alla conquista dei mongoli di Tarmerlano, il sultano Muhammad II pose l'assedio decisivo a Costantinopoli che cadde nel 1453. Mentre la cristianità occidentale rimaneva sconcertata dalla caduta dell'impero romano d'oriente e la cultura europea riscopriva il greco, grazie alla diaspora dei cristiani ortodossi dall'oriente, la geopolitica europea scopriva che avrebbe dovuto fare i conti con una nuova grande potenza.
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    1 ora e 4 min
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