• PASSO 10 > LA FORZA DEL GRUPPO: CONDIVIDI QUESTO VADEMECUM
    Jun 12 2023
    Ora che hai fatto tutto il possibile per i più piccoli, li potrai aiutare anche partecipando alle attività coordinate a sostegno della tua comunità e condividendo questo vademecum.
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  • PASSO 9 > RACCONTARE L’EVENTO: SCEGLI LE PAROLE
    Jun 12 2023
    I bambini sono curiosi e fanno molte domande, spesso però in situazioni come queste impiegano un tempo a formularle. Rispetta e ascolta i loro tempi. Quando avranno bisogno di qualche spiegazione sull’accaduto puoi seguire queste indicazioni.
    • Trova un luogo calmo e tranquillo
    • Usa parole semplici e comprensibili
    • Parla con calma
    • Usa sempre la stessa versione, casomai arricchendola di volta in volta
    • Esplicita che gli aiuti ci sono e stanno arrivando
    • Con i bambini più grandi di 7 anni puoi condividere prudentemente il tuo dispiacere su quanto è accaduto utilizzando frasi come: 1. “Mi sento un po’ triste in questa situazione perché mi rendo conto dei danni che l’alluvione/lafrana/il terremoto/etc ha prodotto…”; 2. “… Sono anche sollevato però che molte persone stiano bene e che ci siano persone che ci aiutano …”; 3. “… Da tante parti stanno arrivando aiuti e sappiamo che gradualmente la situazione migliorerà sempre di più”.
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  • PASSO 8 > IL SONNO: ABBI CURA DEL MOMENTO DELL’ADDORMENTAMENTO
    Jun 12 2023
    In presenza di eventi come alluvioni, frane, terremoti, etc può capitare che il bambino si addormenti con difficoltà e che si risvegli frequentemente. In questo caso:
    • Non forzare l’addormentamento
    • Accompagnalo al riposo con la tua presenza
    • Non ti allontanare troppo: in caso di risveglio potrà ritrovarti facilmente
    • Rendi il più possibile accogliente e tranquillo il luogo dove si addormenterà, almeno mezz’ora prima dell’addormentamento
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  • PASSO 7 > LA REGOLARITÀ TI SOSTIENE: FAI PICCOLE AZIONI OGNI GIORNO
    Jun 12 2023
    La regolarità è fondamentale per lo sviluppo dei più piccoli. I disastri naturali la interrompono temporaneamente, ma tu puoi ritrovarla attraverso piccole azioni giornaliere. Cerca di stabilire per la tua famiglia un ritmo quotidiano definito da orari regolari, come ad esempio quelli dei pasti, dei momenti di gioco, dei momenti d’insieme.
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  • PASSO 6 > RITROVARE I RIFERIMENTI: RISTABILISCI SICUREZZA
    Jun 12 2023
    Per ristabilire un clima di sicurezza e di familiarità ti possono aiutare alcuni oggetti che hanno un significato particolare per il bambino. Se puoi, dai la possibilità di usare un giocattolo o un oggetto personale (possibilmente integro), al quale era particolarmente affezionato e che teneva spesso con sé prima dell’evento calamitoso. Lascia comunque a lui la scelta di tenerlo con sé o meno. Qualora non fosse possibile reperire un oggetto, utilizza quaderni, matite, pastelli per disegnare o altri oggetti che possono rimandare ad abitudini piacevoli.
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  • PASSO 5 > LE ABITUDINI CHE AIUTANO: SCEGLI UN’ATTIVITA’ REGOLARE
    Jun 12 2023
    Sia per i grandi che per i più piccoli, in condizioni di emergenza come quella di un disastro naturale (alluvioni, frane, terremoti, etc.) è fondamentale mantenere una routine quotidiana stabile e cercare di ristabilire il più possibile le abitudini precedenti all’evento calamitoso. Piccole attività quotidiane prestabilite e regolari sostengono la tua famiglia a ritrovare sicurezza, fiducia, calma. Trova più volte nella tua giornata un luogo tranquillo in cui condividere un’abitudine che vi accomuna:
    • Una canzone che cantavate spesso insieme
    • Il gioco che facevi più spesso insieme
    • Una passeggiata mano nella mano
    • Il momento delle coccole e/o di una chiacchierata insieme
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  • PASSO 4 > RICONOSCERE IL BISOGNO: AUMENTA LA TUA ATTENZIONE
    Jun 12 2023
    In queste condizioni i più piccoli possono aver bisogno di un sostegno, ma molto spesso non lo esprimono a parole. Se il bambino manifesta i seguenti comportamenti, sappi che probabilmente ha un particolare bisogno di aiuto e vicinanza da parte tua. Ecco alcuni segnali da leggere:
    • Amplifica le proprie emozioni, anche le più semplici
    • Si muove meno del solito, si apparta
    • Sta in silenzio, a volte guarda nel vuoto
    • Parla dell’accaduto, ma solo con i coetanei
    Ricordati di ricercare uno stato di rilassamento e mantenere la calma e la lucidità per entrare in contatto con il bambino. Chiedi come sta e domandagli cosa pensa che stia accadendo. Ascoltalo senza giudizio facendolo sentire accolto. Rispetta la sua richiesta (per esempio, “abbracciami”, “spiegami cosa sta accadendo”, “giochiamo insieme”, “rimani con me”, “parla con me”). Accogli le sue emozioni e non aver paura di non avere risposte o di comunicare i tuoi sentimenti, ad esempio con frasi che creano empatia e lo fanno sentire capito: “io ora non ho la risposta, ma possiamo chiedere aiuto”, “anch’io ho paura, ma insieme possiamo superare questo momento”.
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  • PASSO 3 > CREA LE CONDIZIONI: SCEGLI UN AMBIENTE SICURO
    Jun 12 2023
    Tutte le calamità di origine naturale sono eventi destabilizzanti per noi adulti, tanto più lo sono per i più piccoli.
    Aiutali a ritrovare una condizione di calma spostandoti in un luogo sicuro:
    • Allontanati dai luoghi ancora a rischio
    • Cerca il più possibile di stare con lui
    • Non esporlo a eccessive stimolazioni, come le situazioni di gruppo in cui viene espresso un forte disagio riguardo l’accaduto. Evita di lasciarlo di fronte alla tv o al cellulare dove viene esposto a scene di dolore e alla cronaca
    • Una volta spostato in un luogo sicuro, invitalo a giocare, disegnare, leggere: queste attività sono importantissime per aiutarlo a esprimere le sue emozioni e a rielaborare ciò che sta vivendo.
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