Novecento italiano - 1915. Cinque modi di andare alla guerra copertina

Novecento italiano - 1915. Cinque modi di andare alla guerra

Lezioni di Storia

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Novecento italiano - 1915. Cinque modi di andare alla guerra

Di: Mario Isnenghi
Letto da: Mario Isnenghi
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 2,95 €

Acquista ora a 2,95 €

A proposito di questo titolo

Si gioca sul filo delle settimane il destino dell'Europa, nell'estasi unanime delle folle che accompagna i soldati verso una guerra sentita come giusta e dovuta. L'Italia no, si divide e si lacera per mesi sul da farsi. Tengono banco gli interventisti; il fronte del no, anche se più numeroso, è sulla difensiva, ha perso la parola, è ridotto al silenzio. Ma chi vuole il conflitto? E perché? Di quali bisogni si fa interprete? Cosa cerca Renato Serra, raffinato intellettuale, tra i primi a partire e a morire, che non crede nella guerra come soluzione politica ma non vuole rinunciarvi come esperienza umana? Cosa ha a che vedere con lui il futurista Filippo Tommaso Marinetti che canta la bellezza maschia e vitale della ‘guerra-festa', della sfida alla morte e del “glorioso massacro”? O l'appassionato Cesare Battisti, geografo trentino, deputato socialista, idealmente per la pace, ma irredentista convinto, fino a pendere da una forca austriaca?

È il "treno della Storia" che sta passando e non si deve perdere, non importa dove conduca, chi è giovane e vivo non può non montarci al volo, si vedrà poi dove arriva: sono queste le ragioni di Benito Mussolini, il convertito alle armi? E come può farsi scappare un'occasione del genere Gabriele D'Annunzio, l'eccessivo, il plateale, l'onnivoro poeta vate, carico di minacce per Giolitti e la sua "Italietta bottegaia" che osa "trescare" a favore della neutralità, lui volontario cinquantenne, deciso a vivere una clamorosa guerra "corsara"?

©2019 Gius. Laterza & Figli S.p.a. (P)Emons 2019. Edizione su licenza di Gius. Laterza & Figli S.p.a.
Europa Italia
Tutte le stelle
Più rilevanti
Interessantissimo e molto facile da seguire per tutti! Trasmette tutta la sua passione per la storia!

Fantastico, molto chiaro

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Argomento troppo specifico per i miei interessi. Troppe citazioni letterarie e minore contesto generale che, forse, si dava per scontato. Cattiva qualità audio poco distinta la voce è con rumore di sottofondo.

Troppo specifico

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Difficile da seguire. Colpa anche dell'audio (tale che in un punto sembra perfino parlare un'altra persona). Troppo involuto: ci si perde. Diverse volte sono dovuta tornare indietro e riascoltare. Alla fine la relazione sembra perfino troncata, perché cosa dica Palazzeschi nel suo libro non l'ho proprio capito. Tanti spunti interessanti, ma in un insieme di capsule dentro capsule. Forse letto funziona meglio. Nell'ascolto si perdono collegamenti e resta poco.

Perplessità

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.