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Sintesi dell'editore

Nessuno può far tacere i libri.

Parigi, 1940. I libri sono la luce. Odile non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della biblioteca e che racchiudono tutto quello in cui crede.

Finalmente ha realizzato il suo sogno. Finalmente ha trovato lavoro in uno dei luoghi più antichi e prestigiosi del mondo. In quelle sale hanno camminato Edith Wharton ed Ernest Hemingway. Vi è custodita la letteratura mondiale.

Quel motto, però, le suscita anche preoccupazione. Perché una nuova guerra è scoppiata. Perché l'invasione nazista non è più un timore, ma una certezza. Odile sa che nei momenti difficili i templi della cultura sono i primi a essere in pericolo: è lì che i nemici credono che si annidi la ribellione, la disobbedienza, la resistenza.

Nei libri ci sono parole e concetti proibiti. E devono essere distrutti. Odile non può permettere che questo accada. Deve salvare quelle pagine, in modo che possano nutrire la mente di chi verrà dopo di lei, come già hanno fatto con la sua.

E non solo. La biblioteca è il primo luogo in cui gli ebrei della città provano a nascondersi: cacciati dalle loro case, tra i libri si sentono al sicuro, e Odile vuole difenderli a ogni costo. Anche se questo significa macchiarsi di una colpa che le stritola il cuore. Una colpa che solo lei conosce.

Un segreto che, dopo molto tempo, consegna nelle mani della giovane Lily, perché possa capire il peso delle sue scelte e non dimentichi mai il potere dei libri: luce nelle tenebre, spiraglio di speranza nelle avversità.

La biblioteca di Parigi è, per la stampa di tutto il mondo, il romanzo più atteso dell'anno. Il libro più venduto alla Fiera di Francoforte esce in oltre venti paesi in occasione del centenario della fondazione della Biblioteca americana di Parigi.

Una storia unica in cui tre ingredienti si mescolano alla perfezione: la resistenza durante l'occupazione nazista, il fascino intramontabile di Parigi e la magia dei libri che devono essere sempre salvati e protetti da ogni male.

©2020 Garzanti (P)2021 Adriano Salani Editore

Il libro più desiderato degli ultimi anni.

-- The Guardian

Un inno d'amore a Parigi, al potere dei libri e alla forza dell'amicizia.

-- The Booklist

Il romanzo voluto da tutti gli editori internazionali. Una lettera d'amore che ci ricorda che dobbiamo proteggere e amare ciò che abbiamo.

-- The Bookseller

Cosa pensano gli ascoltatori di La biblioteca di Parigi

Valutazione media degli utenti
Generale
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  • Farfallina
  • 22/02/2021

Intenso e commovente

Intenso e commovente. Ho pianto con Odile.
Avrei voluto sapere di più su alcuni personaggi.
Bravissima la lettrice

1 person found this helpful

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  • Utente anonimo
  • 02/02/2021

Bellissimo

Credo che valga la pena di leggerlo un susseguirsi di eventi ed emozioni durante la seconda guerra mondiale che fa comprendere i sentimenti di coloro che l'hanno vissuta. Anche senza approfondire sulle crudeltà della discriminazione razziale con i campi di concentramento ma solo parlando della vita reale si sottolinea cosa è stata la guerra per il popolo ebraico senza appesantire il racconto....... Letto benissimo

1 person found this helpful

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  • Chiara
  • 28/02/2021

Libro meraviglioso

Questo libro mi è piaciuto tantissimo e sapere che è tratto da una storia vera lo rende ancora più toccante. La lettrice è stata davvero brava.

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  • marilù r.
  • 18/02/2021

bello ma triste

un libro molto bello e interessante. sullo sfondo la seconda Guerra mondiale. letto molto molto molto bene

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  • Marco Alfieri
  • 18/02/2021

A tratti noioso

Certamente la storia può risultare interessante in quanto fa emergere una situazione ai più sconosciuta, tuttavia il testo risulta a tratti eccessivamente prolisso. La storia e l’intreccio tra le vite delle protagoniste, per quanto interessante, risente di lungaggini che appesantiscono il racconto. La narratrice non mi ha emozionato, forse per il tono monocorde e, a volte, stucchevole.

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  • Andreina
  • 14/02/2021

Stupendo

Lo consiglio a tutti e a tutte le età, descrive un periodo storico terribile quale la seconda guerra mondiale in un modo leggero ed efficace.

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  • EKY
  • 09/02/2021

il coraggio dei bibliotecari

Ho ascoltato il romanzo senza sapere che fosse una storia vera e che l'America Library di Parigi, fu un forte di resistenza che credeva che la cultura fosse per tutti anche quando gli invasori tedeschi tentavano di eliminare i libri della lista nera.
Storie coraggiose, personaggi forti, incoscienti e incredibili.
Ho avuto i brividi immedesimandomi e mi sono chiesta io cosa avrei fatto, al loro posto, in quella Parigi nelle mani dei Nazisti.