La Circonferenza Delle Arance
Le indagini di Lolita Lobosco, Vol. 1
Impossibile aggiungere al carrello
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Non è stato possibile seguire il Podcast
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible
Acquista ora a 11,73 €
-
Letto da:
-
Teresa Saponangelo
-
Di:
-
Gabriella Genisi
A proposito di questo titolo
Un commissario di polizia così a Bari non se l'erano mai nemmeno immaginato: Lolita Lobosco detta Lolì, trentasei anni, occhi sempre accesi, lunghi capelli corvini e una quinta di reggiseno che negli uomini evoca la pienezza dei frutti mediterranei. Se avesse paura delle maldicenze dei colleghi e dei notabili, non avrebbe certo scelto di fare la poliziotta. E invece ha deciso di seguire con spavalderia la propria vocazione: combattere le prepotenze, riportare l'ordine nella vita degli altri, farsi rispettare dai maschi senza rinunciare a nessuna vanità. Perché mai dovrebbe fare a meno della cura della bellezza e della cucina, doti di una vera donna del Sud? Ma in questa vigilia natalizia anche per lei le cose si fanno terribilmente complicate. E sì che tutto era cominciato alla grande: da anni non si ricordava un dicembre così caldo, e lei se n'era andata in questura scoperchiando il tetto della sua Bianchina con un cd di Roberto Murolo a tutto volume.
Al commissariato, però, l'attende una sorpresa. C'è un arrestato, le dicono, uno stimato professionista, con il golfino di cachemire e le mani tanto curate, accusato di violenza sessuale. Ordinaria amministrazione. Almeno finché Lolì non incrocia lo sguardo dell'incriminato. Quell'uomo lei lo conosce bene. E subito capisce che, oltre a far trionfare la giustizia, questa volta dovrà anche difendere se stessa.
©2020 Sonzogno di Marsilio editori S.p.A. (P)2025 Sonzogno di Marsilio editori S.p.A.Continua la serie
Arance
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
inconsistente
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Ho provato a guardarlo, ma ne è uscito un ritratto veramente brutto, un concentrato di luoghi comuni che lascia l'amaro in bocca. C’è questa protagonista che disonora la divisa che indossa, riducendo l'etica a un accessorio opzionale. La vedi lì, a flirtare con il principale indagato, ad andare a trovarlo in carcere con le autoreggenti nascoste sotto la gonna d’ordinanza. Una messinscena di bassa lega che vorrebbe essere trasgressiva e invece è solo squallida.
E il contorno non è da meno. L'amica, immersa in una storia extraconiugale, gestisce il tradimento tra le mura di una casa dove, oltre al c0rNu70 di turno, vivono due bambini. La giustificazione? Una perla di cinismo: non fanno nulla di male, si prendono solo del tempo per loro, per poi tornare alle loro vite. Come se i sentimenti fossero interruttori, come se prestare la casa per un’infedeltà fosse un atto di gentilezza e non di complicità nel distruggere qualcosa.
C’è un’amarezza profonda nel vedere come viene normalizzato tutto questo. La mancanza di rigore, il tradimento elevato a tempo per sé, l'istituzione calpestata per un brivido da fotoromanzo. Mi chiedo dove sia finito il senso dell'onore, della coerenza.
AP
Luoghi comuni e tradimenti
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Tutti i personaggi femminili sono orribili mentre gli uomini sono tutti povere vittime.
Ho dovuto ricontrollare che l'autrice fosse una donna perché non potevo credere ad un tale concentrato di maschilismo.
A parte ciò, la storia è banale e scontato. Incredibile che Lolita ci metta tanto a risolvere il "mistero" dell'omicidio. Non c'era bisogno di scomodare le arance.
Inutile dire che non leggerò gli altri romanzi della serie e che non lo consiglio.
Brava, invece, la lettrice senza la quale non credo che sarei arrivata alla fine.
Fastidioso
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
ma stiamo scherzando?
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.