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Sintesi dell'editore

Le "Armisanti", letteralmente "Anime Sante", sono gli spiriti venerati da un'antica credenza popolare siciliana. Si pregavano i dannati, quelli che in vita avevano sparso sangue e sofferenza nel mondo.

Bernardo Provenzano, Tommaso Buscetta, Nino Madonia, Matteo Messina Denaro: anche i boss di Cosa Nostra possono essere "Armisanti". Secondo il vecchio culto, rimarranno per sempre intrappolati in mezzo a noi, nell'attesa di redenzione. Così come gli spiriti delle loro vittime che, invece, attendono giustizia.

Sono persone comuni, come tutti noi: un medico brillante, la commessa di una lavanderia, un poliziotto semplice e un direttore di hotel. Morti ordinarie in un gioco pericoloso fra Stato e Antistato. Attraverso gli occhi delle Armisanti, la mafia è tutta un'altra storia.

Il medico di Provenzano - Parte 2

Attilio Manca, il medico brillante, muore a causa di un'overdose di eroina e psicofarmaci. La scena in cui è stato ritrovato il cadavere è come un macabro puzzle, a cui però mancano molti pezzi, forse i più importanti.

Sulle siringhe che Attilio avrebbe usato non ci sono impronte, neanche una. Le sue braccia sono pulite, un unico buco, solo quello che l'ha portato alla morte. Un buco che in più è sul braccio sinistro di Attilio, dettaglio che subito accende l'attenzione di familiari ed amici.

Il medico era un mancino puro, sarebbe stato impossibile per lui utilizzare la mano destra per farsi un'iniezione al braccio sinistro. Qualcosa decisamente non torna, ma la Magistratura italiana archivia il caso dell'urologo siciliano e sulla sua morte cala il silenzio.

Poi l'11 aprile 2006 tutto cambia: Bernardo Provenzano viene arrestato e molti uomini d'onore di Cosanostra iniziano a rivelare i suoi segreti. In tanti parlano anche di Attilio e dicono che ad uccidere il medico non è stata l'eroina.

Rivelano che l'indizio chiave per risolvere il "caso Manca" è una statuetta della Vergine Maria, appartenuta proprio a Provenzano. Dov'è questa statuetta? Qual è il suo segreto? Sacro e mafia si mescolano.

©2021 Audible Originals (P)2021 Audible Studios

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  • donna flo
  • 31/03/2021

Sconcertante

Mafia, vittime e eroi che l’hanno combattuta e ancora combattono , uno sconvolgente ma vero spaccato della « nostra storia » . Quello che più mi ha amareggiata sono i continui depistaggi di stato come racconta Pecoraro

1 person found this helpful

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  • Utente anonimo
  • 30/03/2021

Il medico di Provenzano

Grazie Gaetano per il grande lavoro che hai fatto nella ricostruzione dei fatti . Sei stato bravissimo ,mi hai commossa , mi hai fatto emozionare . Spero che il tuo prezioso lavoro tocchi la coscienza di qualcuno . Te ne siamo profondamente grati .Un solo commento : mio figlio le due telefonate da Marsiglia le ha fatte . Un abbraccio affettuoso