I Pulldogs copertina

I Pulldogs

I camminatori 1

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
Offerta valida fino alle 23.59 del 29 gennaio 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmio di più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Nessun impegno. Puoi cancellare ogni mese.
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

I Pulldogs

Di: Francesco Verso
Letto da: Riccardo Mei
Iscriviti ora Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. L'offerta termina il 29 gennaio 2026 alle 23:59.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 17,95 €

Acquista ora a 17,95 €

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Il primo romanzo italiano di genere solarpunk. Alan perde l'uso delle gambe in un incidente sul lavoro; a Nicolas restano pochi mesi di vita se non dimagrisce subito; invece Silvia deve salvare dallo sgombero forzato la comunità dei Pulldogs che ha occupato abusivamente il futuribile viadotto Garbatella-Testaccio a Roma. La soluzione, seppure temporanea e incerta, è la fuga: dal sistema del lavoro precario, dall'industria alimentare globale, dalla sedentarietà urbana.

Questa è la storia di un gruppo di ribelli, i Pulldogs, al crepuscolo della civiltà occidentale; ma è anche la storia di una mutazione antropologica causata dalla diffusione dei naniti (microscopici motori capaci di assemblare molecole e comporre materia) e dal declino della nutrizione umana, che avrà come conseguenza la nascita di una cultura nuova, anche se per certi versi antica: una società nomade, solare, creativa.

L'autore: Francesco Verso (Bologna, 1973) lavora da oltre dieci anni come scrittore di genere ed editor del progetto multiculturale Future Fiction, specializzato nello scouting e nella traduzione dei migliori scrittori di Science Fiction provenienti da tutto il mondo. Altri suoi romanzi includono: Antidoti umani (finalista premio Urania Mondadori 2004), e-Doll (vincitore premio Urania 2009), Livido (vincitore premio Odissea e premio Italia 2014, pubblicato negli Stati Uniti da Apex Books come Nexhuman) e Bloodbusters (co-vincitore premio Urania 2015). Suoi racconti sono apparsi su riviste come Robot, iComics, International Speculative Fiction #5, Chicago Quarterly Review #20. Vive a Roma con la moglie Elena e la figlia Sofia.

©2018 Associazione Future Fiction (P)2022 Audible Studios
Azione e avventura Fantascienza

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Livido copertina
Antidoti umani copertina
Agency copertina
Solarpunk copertina
Storie dal domani 1 copertina
Bloodbusters (Italian Edition) copertina
Medusa copertina
Corpi copertina
Altre persone copertina
La nave verde copertina
Il paese della giovinezza copertina
La pesatura dell'anima copertina
2055: False Hearts copertina
Terminale Terra copertina
Risoluzione 23 copertina
Minaccia nucleare copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
davvero un'ottima storia, ha un approccio particolare e ho amato il suo punto di vista. I personaggi che si alternano in un flusso molto naturale

il mondo narrativo è caratterizzato con pochissime pennellate, molto chiare e molto forti.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

A differenza degli altri libri fantascientifichi, questo è più coerente con la realtà. Mi è piaciuta la volontà nel tornare ad una vita naturale, più felice, con l aiuto della tecnologia. Forse quello che l essere umano da molto tempo vuole.
La scrittura è buona, non eccezionale, così come la voce.
ps: perché la voce di miriam sembra quella di una disabile mentale?

Una previsione realistica del futuro

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Ho ascoltato questo audiolibro fino al decimo capitolo. Poi basta, ho gettato la spugna. Era venduto come solarpunk, ma in realtà è più un biopunk con qualche spruzzata di comunitarismo ribelle e quel buonismo da “stiamo salvando il mondo, dai credici”. L’etichetta solarpunk qui è praticamente marketing.

Il worldbuilding è un caos cosmico:
da una parte megacorp super invasive che controllano tutto, dall’altra ribelli improvvisati che possono fare quello che gli gira, tipo stamparti i nanobot alla copisteria sotto casa. C’è alta sorveglianza, ma anche totale libertà? Pick one.

La narrazione cambia continuamente POV — madre, figlio, terzo tizio — ma non per dare profondità: serve solo a creare buchi narrativi grossi come crateri. Oggetti e informazioni compaiono dal nulla, come se il protagonista avesse il cheat code attivo.

La gestione del tempo è delirante:
un personaggio dovrebbe stare agli arresti per otto mesi… poi succede un time skip di sei o sette… e subito dopo un altro personaggio ipoteca la casa per pagare la cauzione quando manca un mese alla fine della pena. Perché? Boh. Misteri della narrativa.

Poi ci sono le scene erotiche: entrano in scena come ospiti non invitati a una festa. Zero buildup, zero motivo, zero atmosfera. “Ops, ecco la scena hot”.

Come se non bastasse, l’autore infila dentro anche un sacco di infodumping pesante: megaspiegoni biologici, tecnologici e antropologici che sembrano voler “fare cultura”, ma non aggiungono nulla alla trama. Sono lì, sparati a caso, come se qualcuno avesse detto “questa roba è fighissima, mettiamola ovunque”, senza chiedersi se avesse senso.

Il messaggio di fondo — superare l’ipernutrizione, tornare a un rapporto più essenziale col corpo — non è nemmeno sbagliato, ma la scrittura è piatta e la trama diventa prevedibile in fretta. L’interesse evapora.

A chiudere il tutto c’è la romanità spinta: luoghi, tempi e distanze totalmente incomprensibili per chi non vive a Roma.

Insomma:
se cercate un vero romanzo solarpunk, non è questo.
Magari gli darò un’ulteriore chance, giusto per capire dove vuole andare a finire, ma per ora la mia impressione è: idea potenzialmente interessante, esecuzione fallita.

solarpunk? 'namo bene...

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.