Vantaggi dell'abbonamento

Sintesi dell'editore

Nel volgere di pochi anni, alla fine del VI secolo a.C., e attraverso vicende spesso cruente, le istituzioni e la vita politica romane vengono radicalmente trasformate. Protagonista di questa rivoluzione è Servio Tullio, nominato re fuori dalle procedure costituzionali fissate alla morte di Romolo, in seguito all'assassinio del predecessore Tarquinio Prisco e grazie alla complicità di sua moglie Tanaquil.

Durante il regno Servio Tullio cambia profondamente la natura del potere, sminuendo il ruolo dell'aristocrazia e accrescendo la sua autorità in rapporto diretto con il popolo. Quando verrà scaraventato giù dalle scale della curia da Tarquinio il Superbo e schiacciato sotto le ruote del carro da sua figlia Tullia, moglie di Tarquinio, la tirannide nel suo aspetto peggiore avrà vinto.

Sarà il nipote di Tarquinio, Bruto, nel 509 a.C., a istituire per la prima volta un collegio di magistrati, i consoli, e a fondare finalmente quella Repubblica che governerà Roma fino ad una nuova rivoluzione, il principato di Augusto.

©2019 Gius. Laterza & Figli S.p.a. (P)Emons 2019. Edizione su licenza di Gius. Laterza & Figli S.p.a.

Cosa pensano gli ascoltatori di Crisi e rivoluzione - 578-507 a.C. Dalla monarchia alla Repubblica di Roma

Valutazione media degli utenti
Generale
  • 5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    26
  • 4 stelle
    4
  • 3 stelle
    0
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0
Lettura
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    23
  • 4 stelle
    6
  • 3 stelle
    0
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0
Storia
  • 5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    26
  • 4 stelle
    4
  • 3 stelle
    0
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    0

Recensioni - seleziona qui sotto per cambiare la provenienza delle recensioni.

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Utente anonimo
  • 29/11/2020

Lezione davvero magistrale

Interessante, avvincente,molto ben condotta. Una lezione davvero magistrale che racconta con un linguaggio semplice e una chiarezza esemplare, un periodo della storia di Roma forse non così tanto conosciuto.