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Intervista alle autrici di Misteri in Costiera, lo spin-off Audible Original di Hotel Costiera

Intervista alle autrici di Misteri in Costiera, lo spin-off Audible Original di Hotel Costiera

Misteri in Costiera, l’Audible Original ispirato alla serie TV Hotel Costiera

Misteri in Costiera è la nuova serie Audible Original, nata come spin-off della serie Prime Video Hotel Costiera, diretta dal premio Emmy Adam Bernstein, che uscirà in concomitanza con l’Audible Original il 24 settembre 2025.

In questo articolo scoprirai di cosa parla Misteri in Costiera, qual è il cast di narratori e tante interessanti curiosità e dettagli sulla produzione dell’Audible Original, raccontati dalle due autrici Anna Bottino e Costanza Cerasi insieme alla curatrice editoriale Maria Francesca Gagliardi. Last but not least, abbiamo creato per te un decalogo di domande con tutto quello che c’è da sapere sull’Audible Original Misteri in Costiera e sulla serie Prime Video Hotel Costiera, con l’interpretazione che vede il bel Jesse Williams nei panni di Daniel “DD” De Luca, insieme a Maria Chiara Giannetta, Jordan Alexandra, Antonio Gerardi e tanti altri.

Di cosa parla Misteri in Costiera?

Narrato da un cast di talentuosi doppiatori, l'Audible Original Misteri in Costiera è un crime romantico che segue le avventure (e disavventure) di Daniel De Luca, ex marine che ha lasciato l’uniforme per diventare il problem solver del lussuoso Hotel Villa Costiera di Positano. Tra ospiti da gestire, segreti da proteggere e situazioni da disinnescare con discrezione, la sua nuova vita scorre tranquilla — almeno fino all’arrivo di Denise Miller. Promessa sposa di un potente magnate russo, Denise è al centro del matrimonio dell’anno. Ma quella che sembra una favola si trasforma presto in un incubo: la mattina dopo il suo addio al nubilato, viene trovata senza vita. Tutti gli indizi puntano a Daniel. È davvero lui l’assassino o qualcuno vuole incastrarlo? Mentre l’ispettore Maurizio Palma conduce un’indagine serrata, Daniel ricostruisce le ore cruciali che precedono la tragedia.

Sullo sfondo mozzafiato della Costiera Amalfitana si dipana un intrigo fatto di passioni nascoste, alleanze pericolose e verità taciute. Con l’aiuto della sua squadra — la brillante Genny, il genio informatico Tancredi e l’imprevedibile Bignè — Daniel dovrà decifrare una rete di bugie dove nessuno è davvero chi dice di essere.

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I narratori di Misteri in Costiera

Con Adriano Giannini nei panni di Daniel De Luca e un cast corale che comprende Fabio Boccanera, Adriano Giannini, Ludovica Bebi, Erica Necci, Antonio Gerardi, Davide Perino, Manuel Meli, Denis Gusev, Orlando Cinque, Alessandro Quarta, Gabriele Sabatini, Viola Ciolfi, Tommaso Ragno, Leonardo Graziano, Aurora Cancian, Maria Chiara Giannetta, Gabriele Vender, Alessandro Tiberi, Ivan Morello, Matteo Rossi, Roberto Fedele.

Intervista alle autrici dell'Audible Original Misteri in Costiera

Abbiamo intervistato le autrici del nuovo Audible Original, Anna Bottino e Costanza Cerasi insieme alla curatrice editoriale del progetto Maria Francesca Gagliardi per scoprire tutti i dettagli e le curiosità legate a Misteri in Costiera.

Misteri in Costiera nasce come spin-off audio della serie televisiva Hotel Costiera in uscita su Amazon Prime Video il 24 settembre 2025. Partendo dai punti in comune e dalle differenze tra i due formati, quali sono stati secondo voi i maggiori ostacoli e le opportunità nel trasformare un racconto visivo in un’esperienza immersiva per l’ascoltatore?

Trasformare un racconto pensato per immagini in un’esperienza sonora è stata una bella sfida, ma anche un’occasione creativa molto stimolante. Il primo ostacolo è stato proprio “togliere” il supporto visivo: nella serie ci sono gli sguardi, i paesaggi, i dettagli che raccontano in sé qualcosa. Nell’audio, invece, tutto deve passare attraverso le parole, i suoni, i silenzi. È stato anche sfidante per noi lavorare sul punto di vista: il registro cinematografico, con cui abbiamo più familiarità, ha sempre uno sguardo implicito, dato dall’inquadratura, mentre nel racconto orale questo filtro non c’è, quindi abbiamo dovuto ragionare di volta in volta su qual era la prospettiva migliore per raccontare ogni scena. Ma proprio queste “difficoltà” ci hanno aiutato a lavorare di più sull’atmosfera, sui dialoghi e sulla dimensione emotiva dei personaggi. L’audio, in un certo senso, crea un’intimità diversa: chi ascolta costruisce le immagini nella propria mente, e questo rende l’esperienza, in un certo senso, ancora più personale.

Anna Bottino

Anna Bottino

La Costiera Amalfitana diventa quasi un personaggio a sé, con la sua atmosfera sospesa tra bellezza e mistero. Come avete lavorato nella scrittura per rendere questa atmosfera viva e coinvolgente, facendo sì che il lettore potesse “vedere” e sentire la Costiera attraverso le parole?

La Costiera Amalfitana è un luogo iconico, ma proprio per questo raccontarla senza cadere nella cartolina era la sfida più grande. Non volevamo limitarci a dare all’ascoltatore un riferimento immediato, il classico “ecco dove siamo”, perché sarebbe stato riduttivo. Abbiamo cercato invece di restituire un’atmosfera: la sua voce più intima, fatta di suoni, odori, sensazioni. In questo modo la Costiera non resta sullo sfondo: diventa un personaggio vivo, che accompagna i protagonisti, amplificando le loro emozioni, le loro crisi, i loro amori. L’esperienza di editing sulla serie Prime Video ci ha dato una bussola preziosa, perché lì avevamo visto quanto fosse efficace trattare il luogo come un elemento narrativo a sé. Ci siamo chieste: come possiamo far “sentire” la Costiera senza mostrarla? E così abbiamo scelto di esplorarla attraverso le percezioni più invisibili ma più potenti. È stato un esperimento creativo e, per noi, sorprendentemente divertente. Speriamo che chi ascolta possa divertirsi quanto noi.

Lo spin-off non solo riprende personaggi e ambientazioni della serie Prime Video, ma li rielabora in una dimensione intima, da thriller psicologico. Che cosa aggiunge, secondo voi, l’audio alla profondità emotiva dei protagonisti rispetto allo schermo? Potete anche svelarci qualche curiosità dietro le quinte di questo nuovo e atteso Audible Original?

L’audio ha questa capacità unica di farti sentire la voce dei personaggi, quello che pensano mentre lo pensano. Lo schermo mostra le emozioni, ma l’audio te le fa sentire, anche nei non detti, nei respiri, nei silenzi. Per questo abbiamo potuto spingerci di più nella dimensione psicologica, far emergere fragilità, pensieri contraddittori, sfumature interiori che magari in video restano più sullo sfondo. Una curiosità divertente è che all’inizio eravamo partite convinte di sapere chi fosse il colpevole, ma a metà scrittura ci siamo rese conto che la storia sarebbe stata molto più interessante – e coinvolgente – se quel ruolo lo avesse avuto un altro personaggio. Questo ci ha costrette a ripensare tutta la seconda parte e a tornare sui primi capitoli per inserire nuovi indizi, rendere coerenti certe dinamiche e costruire una tensione che, speriamo, accompagni l’ascoltatore fino all’ultima scena.

Costanza Cerasi

Costanza Cerasi

Alternando flashback e interrogatori, la storia si svela lentamente, mantenendo alta la curiosità dell’ascoltatore. Come avete progettato questa struttura per assicurare coesione e tensione narrativa?

Siamo partite dall’esigenza di dare alla storia un forte tirante drammaturgico, capace di tenere l’ascoltatore costantemente agganciato. Ci siamo chieste: a cosa tiene davvero chi ascolta? Quali domande lo spingono ad andare avanti, episodio dopo episodio? Da lì è nato un lungo confronto tra noi, fatto di tentativi, intuizioni, soluzioni provate e poi abbandonate, fino a trovare il racconto che volevamo davvero costruire. Al centro abbiamo posto un tema universale: fino a che punto siamo disposti a spingerci per salvare le persone che amiamo? Una volta chiaro il punto d’arrivo — il finale — abbiamo lavorato a ritroso, costruendo un percorso che svelasse la verità poco alla volta, nel modo più coinvolgente e, a tratti, persino più “scomodo” per chi ascolta. Volevamo che la tensione non calasse mai, lasciando spazio a colpi di scena e deviazioni inaspettate.

Anna Bottino, con una formazione che intreccia cinema, sceneggiatura e produzione, in che modo il tuo percorso professionale ha influenzato la scrittura di Misteri in Costiera, e quali contaminazioni cinematografiche hai voluto portare nel linguaggio audio?

Il mio percorso formativo ha influenzato sicuramente molto il modo in cui ho affrontato la scrittura di Misteri in Costiera. Ho molta familiarità con il linguaggio visivo, quindi per me è naturale pensare in termini di scene, ritmo, montaggio, punti di vista. Anche se stavamo lavorando con l’audio, ho cercato di mantenere una struttura molto cinematografica: era importante per me che ogni episodio avesse una progressione chiara, dei turning point, e quel senso di attesa che si crea con un buon montaggio. Le contaminazioni vengono anche dal modo in cui abbiamo scritto i dialoghi, cercando un tono credibile ma simile a una sceneggiatura in modo che suonasse “vero” una volta ascoltato, e che ricalcasse quello della serie. Ho cercato anche di sforzarmi di lavorare sulle descrizioni, che sostituiscono in parte, dal mio punto di vista, l’inquadratura: il rumore di un passo, una porta che si apre… piccoli dettagli che raccontano molto, anche senza immagini.

Costanza Cerasi, con un’esperienza che attraversa giornalismo e serialità televisiva, quanto ha contato il tuo sguardo da storyteller “ibrida” per restituire il ritmo del mistero e la leggerezza della commedia in un formato esclusivamente sonoro?

Credo che in termini di scrittura, più metti nel tuo bagaglio di esperienza, meglio è. Io dal giornalismo ho portato con me una domanda fondamentale: “Qual è la storia?” Può sembrare basica, ma non lo è. Con questa domanda mi riferisco a saper cogliere il centro di un racconto, il “take” più interessante. Con la serialità televisiva quella domanda si è evoluta in: “Come faccio funzionare questa storia?”, ovvero: una volta trovato il centro, dove voglio andare? Come la rendo strutturalmente solida? Come rendo i miei personaggi autentici e unici? Con l’audiolibro l’interrogativo si è trasformato ancora: “Come racconto questa storia, in modo diverso?”. Cambiando l’approccio al racconto, cambia anche il racconto. È stato come percorrere una strada che conosci con gli occhi bendati. Ti appoggi sugli altri sensi, scoprendo dettagli che non avevi notato. Credo che avere uno sguardo “ibrido” aiuta in questo: nel non smettere mai di rinnovare la domanda.

Maria Francesca Gagliardi, con la tua lunga esperienza come curatrice editoriale e oggi alla guida dello scouting e dei diritti editoriali di Lux Vide, oltre che come Creative Producer di progetti come Apnea con Carlo Lucarelli e La Verità della Montagna con Massimiliano Ossini, in che modo hai collaborato con le autrici e il team di produzione di Misteri in Costiera per garantire che ritmo, tono e atmosfera del mistero fossero tradotti in modo fedele e coinvolgente in questo nuovo Audible Original?

Ho cercato di essere sempre quello sguardo che indica e apre la strada della scrittura narrativa e quindi di un tipo di narrazione più letteraria, più da libro diciamo, e i tecnicismi dell'audio hanno aiutano la storia a prendere ulteriore vita e a ricreare l’atmosfera della costiera. È stata una bella sfida. Riguardo al tono le autrici lo conoscevano perfettamente, gli apparteneva, ed essendo sceneggiatrici è venuto tutto molto naturale.Non avevo mai lavorato con il team di Audible e posso dire che ci siamo compresi da subito, abbiamo lavorato in totale sinergia e serenità. È stata un’esperienza interessante. Due linguaggi che hanno la stessa visione e lo stesso obiettivo: dare rilievo a storie che meritano di essere assaporate e gustate in ogni dettaglio e le cui sfumature continuano a risuonare incessantemente oltre il tempo e lo spazio.

Maria Francesca Gagliardi

Maria Francesca Gagliardi

Come cambia il vostro modo di scrivere quando lavorate a una serie solo audio? Quante persone sono coinvolte nel processo, e come si passa dalla sceneggiatura al prodotto finito da ascoltare?

Scrivere per l’audio cambia radicalmente il nostro approccio. In una serie televisiva ci si affida alle immagini; nell’audio, invece, tutto deve passare attraverso parole, voci e suoni. Questo ci ha portato a esercitare un ascolto diverso, quasi interiore: abbiamo imparato a immaginare le scene “a occhi chiusi”, chiedendoci come rendere percepibili emozioni, ambienti e tensioni senza il supporto della macchina da presa. È un lavoro di sottrazione ma anche di estrema precisione: ogni parola deve avere il peso giusto, ogni pausa o silenzio deve significare qualcosa. Non eravamo sole: al nostro fianco c’erano la nostra editor Lux, Maria Francesca, il team di Audible e una squadra di professionisti che hanno trasformato la sceneggiatura in un’esperienza d’ascolto vera e propria. Sui dettagli tecnici delle fasi successive alla scrittura ci sono persone molto più esperte di noi, ma sappiamo che si tratta di un processo corale, in cui la scrittura è solo il primo passo di un lavoro creativo molto ampio

L’ascolto di audiolibri e podcast è una forma di fruizione culturale sempre più diffusa e, grazie alla transmedialità, permette di seguire storie che si sviluppano su più piattaforme, dal video all’audio, creando un’esperienza narrativa integrata. Ascoltate spesso podcast o audiolibri? Ci sono titoli che vi hanno colpito particolarmente e che consigliereste ai lettori del blog di Audible.it?

Ascoltiamo spesso podcast, è un formato che ci piace molto perché riesce a coniugare intrattenimento e approfondimento, e si adatta perfettamente ai momenti "in movimento" della giornata. Tra i nostri preferiti ci sono alcuni titoli ormai diventati dei classici, come Veleno di Pablo Trincia o Indagini di Stefano Nazzi, ideali se si è interessati a indagini di cronaca (nera e giudiziaria). Per restare aggiornati sull’attualità, invece, ascoltiamo Morning del Post e Wilson di Francesco Costa, sempre per il Post. Anche Freud, il podcast di Daniela Collu sulla psicologia, ci è sembrata un’operazione interessante, accessibile, e stimola riflessioni che vanno oltre l’ascolto. Abbiamo anche apprezzato la possibilità di vedere alcune di queste storie prendere vita su più piattaforme – come nel caso del progetto di Trincia sul caso di Rigopiano, nato come podcast e diventato poi una serie per immagini. Una bella dimostrazione di quanto la narrazione oggi possa essere fluida e coinvolgente. Per quanto riguarda gli audiolibri, invece, consigliamo senza dubbio la saga di Harry Potter letta da Francesco Pannofino. Un ascolto davvero imperdibile per gli appassionati.

Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Audible Original Misteri in Costiera

  1. Quando esce Misteri in Costiera su Audible?
    Tutti i capitoli saranno disponibili a partire dal 24 settembre 2025, in esclusiva su Audible.it.

  2. Chi presta la voce a Daniel De Luca nell’Audible Original?
    Adriano Giannini interpreta il protagonista, Daniel De Luca.

  3. Chi sono le autrici di Misteri in Costiera?
    La sceneggiatura è firmata da Anna Bottino e Costanza Cerasi, entrambe con esperienza nel cinema e nella serialità televisiva.

  4. Qual è lo stile narrativo della serie audio?
    La serie intreccia thriller, mistero, humor e commedia, offrendo un’esperienza immersiva e dinamica per l’ascoltatore.

  5. In che modo Misteri in Costiera si collega alla serie TV Hotel Costiera?
    Lo spin-off riprende personaggi, ambientazioni e voci della serie TV, rielaborandoli in una dimensione esclusivamente audio, con nuove trame e approfondimenti inediti.

Tutto quello che c’è da sapere su Hotel Costiera la nuova serie su Prime Video

  1. Quando debutta Hotel Costiera su Prime Video?
    Il debutto di Hotel Costiera è previsto per il 24 settembre 2025, in concomitanza con lo spin-off Audible Original Misteri in Costiera.

  2. Chi sono i protagonisti principali della serie?
    Jesse Williams interpreta Daniel De Luca, affiancato da un cast corale di attori italiani come Maria Chiara Giannetta, Tommaso Ragno e Antonio Gerardi.

  3. Chi è Adam Bernstein, il regista di Hotel Costiera?
    Adam Bernstein è un regista americano vincitore di un Emmy per 30 Rock e candidato per Fargo. Ha diretto episodi di Breaking Bad, Californication, Scrubs, Oz e molti altri successi della TV americana. È noto anche per aver diretto celebri videoclip come “Love Shack” e “Baby Got Back”.

  4. Chi è Jesse Williams in Hotel Costiera e quale ruolo interpreta?
    Jesse Williams, ex Dr. Jackson Avery di Grey’s Anatomy e produttore esecutivo della serie, interpreta un problem solver che lavora in un hotel di lusso in Costiera Amalfitana. Nel corso delle sei puntate, guida la sua squadra nella risoluzione di vari casi, con l’obiettivo principale di ritrovare Alice, la figlia scomparsa del proprietario di Villa Costiera.

  5. Quali sono i temi principali della serie?
    Hotel Costiera intreccia il fascino del mistero con una riflessione sulle dinamiche del potere, dell’identità e delle relazioni affettive. Un racconto dove il lusso diventa cornice di tensioni emotive, segreti e scelte morali.

Non ti resta che tuffarti nell'ascolto del nuovo Audible Original Misteri in Costiera in attesa della serie Prime in onda da questa sera. Buon ascolto!

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