Se negli ultimi mesi hai vissuto sulla Luna, potresti esserti perso un fenomeno piuttosto difficile da ignorare: l’hockey romance è ovunque. Nei bestseller, su BookTok, nelle serie TV, nelle fan page, nelle conversazioni di persone che fino a ieri probabilmente non avrebbero saputo indicare su una cartina dove si trova Montreal e oggi hanno opinioni molto precise sulla chimica tra due giocatori dei Voyageurs e dei Bears.
Per molti lettori e lettrici italiani, cresciuti più a pane, calcio e fuorigioco che a puck, icing e penalità, la cosa potrebbe sembrare curiosa. Eppure è proprio questo il bello: per innamorarsi di un hockey romance non serve capire quasi nulla di hockey. Serve invece apprezzare alcune cose che il romance sa fare molto bene: la rivalità che diventa attrazione, il corpo come spazio di desiderio e vulnerabilità, l’amicizia di squadra, la pressione delle aspettative, il contrasto tra ciò che mostriamo al mondo e quello che siamo nell’intimità. Aggiungete uomini enormi che sul ghiaccio si lanciano contro una balaustra e venti pagine dopo cercano disperatamente di capire come esprimere i propri sentimenti, e una parte del mistero è già risolta.
Non è solo una moda social. Nel 2025 lo sport romance è stato, insieme al romantasy, uno dei sottogeneri del romance cresciuti più rapidamente negli Stati Uniti, con incrementi a tre cifre, mentre il romance nel suo complesso ha continuato la sua spettacolare espansione. Anche in Italia BookTok è ormai un attore importante dell’editoria: secondo dati NielsenIQ BookData e Media Control diffusi da TikTok, nel 2025 i libri trainati dalla community hanno generato 41,4 milioni di euro di vendite.
Ma come siamo arrivati fin qui?
Che cosa sono gli hockey sport romance?
L’hockey romance è una delle declinazioni più fortunate dello sport romance: romanzi sentimentali in cui uno o più protagonisti appartengono al mondo dell’hockey, universitario o professionistico, e in cui lo sport non è soltanto decorazione ma contribuisce a creare dinamiche, conflitti e occasioni narrative.
Non aspettarti però cento pagine dedicate alla tattica dei playoff. Il centro resta il romance. L’hockey offre semplicemente un ecosistema narrativo formidabile: squadre che funzionano come famiglie, spogliatoi, viaggi, allenamenti, rivalità storiche, competizione esasperata, vite vissute sotto lo sguardo dei tifosi, carriere brevi in cui ogni scelta sembra definitiva. È praticamente una fabbrica naturale di trope: enemies to lovers, friends to lovers, forced proximity, forbidden romance, fake dating, grumpy/sunshine, second chance.
E poi c’è una contraddizione irresistibile. Sul ghiaccio, forza fisica, velocità, aggressività. Fuori dal ghiaccio, paura di essere rifiutati, bisogno di affetto, insicurezza, innamoramento. Elle Kennedy, una delle autrici che più hanno contribuito alla popolarità del genere, ha individuato proprio in questo contrasto una delle ragioni del suo fascino: uomini abituati a esibire durezza e controllo nello sport che, nella relazione sentimentale, devono imparare a essere delicati e vulnerabili.
In altre parole: il casco cade, metaforicamente e spesso non solo metaforicamente.
Perché sport e romance funzionano così bene insieme?
Perché raccontano, in fondo, la stessa cosa: il desiderio di arrivare da qualche parte rischiando di perdere qualcosa. Una partita ha bisogno di un obiettivo, di ostacoli, di tensione e di una posta in gioco. Anche una buona storia d’amore. Lo sport rende tutto più urgente: c’è sempre una finale da vincere, un contratto in scadenza, un infortunio, una carriera che può saltare, una squadra che osserva. E soprattutto permette al romance contemporaneo di giocare con uno dei suoi personaggi archetipici — l’uomo forte, competitivo, apparentemente invulnerabile — per smontarlo pezzo dopo pezzo.
Naturalmente gli hockey romance non sono tutti modelli di educazione sentimentale, né hanno improvvisamente abolito gelosia, incomprensioni o protagonisti problematici. Ma molti dei titoli che hanno contribuito al boom più recente raccontano la sensualità in maniera diversa rispetto a tanto romance del passato. Il desiderio può essere esplicito senza diventare possesso. Il sesso può essere molto presente senza sostituire l’intimità. Consenso, comunicazione, salute mentale, identità sessuale e capacità di mostrarsi vulnerabili entrano nella costruzione della coppia. Ed è interessante che tutto questo avvenga proprio dentro un immaginario sportivo tradizionalmente associato alla mascolinità più muscolare.
Heated Rivalry: quando l’hockey romance è diventato un fenomeno mondiale
Se c’è un titolo che ha definitivamente portato l’hockey romance fuori dalla sua nicchia, è Heated Rivalry di Rachel Reid.
Il romanzo è uscito originariamente nel 2019 come secondo volume della serie Game Changers, ma il successo della serie televisiva omonima alla fine del 2025 gli ha regalato una seconda vita impressionante. Le vendite settimanali del libro negli Stati Uniti sono cresciute di oltre l’8.000% tra la fine di novembre 2025 e metà gennaio 2026, mentre quelle dell’intera saga sono aumentate di quasi il 4.000% nello stesso periodo.
La serie TV, con Hudson Williams nei panni di Shane Hollander e Connor Storrie in quelli di Ilya Rozanov, ha trasformato la storia dei due rivali in un fenomeno pop: HBO Max ha comunicato oltre 10 milioni di spettatori statunitensi nei primi mesi e una seconda stagione è già entrata in produzione.
Perché proprio loro? Shane e Ilya sono avversari perfetti: stelle di squadre rivali, caratteri opposti, carriere costruite anche sulla contrapposizione reciproca. Ma mentre il pubblico li considera nemici, per anni costruiscono in segreto una relazione sessuale e sentimentale. Qui il classico rivals to lovers diventa qualcosa di più complesso. Reid usa infatti lo sport professionistico per parlare della distanza tra identità pubblica e identità privata, della paura di fare coming out, del peso della fama e di cosa significhi innamorarsi quando la persona che desideri sembra incompatibile con il personaggio che il mondo pretende da te.
È sexy, moltissimo. Ma funziona perché sotto il sesso c’è una storia sulla vulnerabilità. E ora c’è un’ottima notizia: dal 4 agosto 2026 i primi due romanzi della serie Game Changers sono disponibili in italiano su Audible.
Game Changers di Rachel Reid: da qui comincia tutto
Prima di Shane e Ilya ci sono Scott Hunter e Kip Grady. Scott è il capitano dei New York Admirals, star dell’hockey professionistico abituata a proteggere gelosamente la propria vita privata. Kip è il barista che entra quasi per caso nella sua routine e finisce per diventare molto più importante del previsto. Il conflitto centrale è già quello che attraverserà l’intera serie: quanto costa nascondere la persona che ami? Scott è disposto a vivere una relazione lontano dagli occhi del pubblico; Kip, molto meno.
L’audiolibro italiano è interpretato da Marco Benedetti e dura 11 ore e 47 minuti.
Poi arrivano loro. Shane Hollander e Ilya Rozanov sono tutto ciò che un enemies to lovers dovrebbe essere: competitivi, diversissimi, incapaci di stare lontani l’uno dall’altro e immersi in una relazione che cambia lentamente natura mentre loro continuano ostinatamente a definirla in altro modo. Il bello di Heated Rivalry è proprio la durata di questa trasformazione. Non racconta soltanto l’istante in cui due rivali cedono all’attrazione: racconta anni di incontri, separazioni, desiderio, paura e progressiva consapevolezza.
Su Audible è disponibile in italiano nella versione letta da Jona Mennite.
Se vuoi proseguire soprattutto sul versante queer, trovi altre proposte nel nostro articolo dedicato ai libri da ascoltare se hai amato Heated Rivalry.
Off Campus di Elle Kennedy: la serie che ha preparato il ghiaccio
Prima che Heated Rivalry diventasse un fenomeno televisivo, una parte enorme del pubblico romance era già stata iniziata all’hockey da Elle Kennedy.
Il primo Off Campus, The Deal, uscì nel 2015. La saga ha successivamente superato 1,3 milioni di copie cartacee vendute e ha contribuito in maniera decisiva a trasformare l’hockey romance universitario in un universo immediatamente riconoscibile. Nel 2026 è arrivata anche la serie Prime Video Off Campus, vista da 36 milioni di spettatori nel mondo nei primi dodici giorni e già rinnovata per una seconda stagione.
Su Audible puoi ascoltare Il contratto – The Deal, la storia di Hannah Wells e Garrett Graham: lei studentessa brillante, lui capitano della squadra di hockey con qualche problema accademico, un accordo di reciproca convenienza e un finto appuntamento destinato, naturalmente, a diventare decisamente meno finto.
Ne abbiamo parlato approfonditamente nella nostra guida dedicata a Off Campus e ai romanzi di Elle Kennedy.
Icebreaker e la serie Maple Hills: quando l’hockey incontra il pattinaggio artistico
Altro nome fondamentale del boom è Hannah Grace. Icebreaker è stato uno dei romanzi che BookTok ha trasformato in fenomeno globale e ha venduto oltre 1,6 milioni di copie cartacee. La premessa sembra progettata in laboratorio per produrre tensione romantica: Anastasia Allen è una pattinatrice artistica, Nate Hawkins il capitano della squadra di hockey e, per una serie di circostanze, i due sono costretti a condividere la pista.
Traduzione: vicinanza forzata + attrazione + due persone competitive + parecchio tempo sul ghiaccio. Icebreaker apre la serie Maple Hills, della quale su Audible sono disponibili anche Wildfire e Daydream.
L.A. Hawks: odio, amicizia e hockey
Se vuoi esplorare tutte le combinazioni possibili della formula hockey + romance, la serie L.A. Hawks – Romanzi di Hockey e Amore di Sierra Lewis offre praticamente un piccolo campionario di trope. In Odio, Amore e Hockey, Lucy lavora nelle pubbliche relazioni della squadra e deve tenere sotto controllo Dax, campione arrogante e calamita per i guai: inevitabile territorio enemies to lovers. In Amicizia, Amore e Hockey, invece, Maddie e il giocatore Matt partono da un'amicizia che rischia di diventare qualcosa di molto meno platonico. Avventure, Amore e Hockey aggiunge infine una relazione che potrebbe mettere in pericolo reputazione e carriera.
Tre storie diverse, stesso ghiaccio, ottimo modo per capire quanto sia elastica questa formula.
Off Love di Melissa Pratelli: hockey romance made in Italy
E no, non bisogna necessariamente essere canadesi per mandare dei giocatori di hockey incontro al disastro sentimentale. La serie Off Love di Melissa Pratelli trasporta le dinamiche dell’hockey romance nella narrativa italiana contemporanea. Misconduct, Delay of Game, The Penalty Box e Interference ruotano attorno all’hockey universitario e mescolano seconde possibilità, vecchie amicizie, attrazioni apparentemente sbagliate e ferite del passato.
È una buona scelta soprattutto per chi ama la dimensione corale: non soltanto la coppia, quindi, ma la squadra come microcosmo emotivo, con personaggi che ritornano e relazioni che continuano a evolversi.
Black Bears di Valentina Ferraro: quando la convivenza è davvero forzata
Anche Black Bears di Valentina Ferraro parte da uno degli ingredienti più amati del romance: prendere due persone che avrebbero ottime ragioni per stare a cento chilometri di distanza e obbligarle a condividere lo stesso spazio. In After Midnight, Jordan Alexander pubblica un articolo che contribuisce all’esclusione della squadra di hockey della Maine University dalla finale del campionato. Poco dopo si ritrova, per una serie di circostanze, a convivere proprio con alcuni dei giocatori che avrebbe ottimi motivi per evitarla. Seguono rancore, attrazione e caos.
La serie continua con Before Dawn, sempre disponibile su Audible.
Double Pucked: perché anche le regole della coppia possono cambiare
L’hockey romance contemporaneo è interessante anche perché non sempre si limita a cambiare il genere dei protagonisti: qualche volta mette in discussione persino la struttura tradizionale della coppia. In Double Pucked di Lauren Blakely, Trina incontra due stelle dell’hockey, Ryker e Chase, e quella che dovrebbe essere un’avventura di una notte si trasforma in una relazione a tre molto più complicata del previsto.
È decisamente una proposta più spicy, ma anche un esempio efficace di quanto il romance contemporaneo stia ampliando il proprio vocabolario sentimentale.
Hockey romance, ovvero nuovi modi di raccontare l’amore
Forse la cosa più interessante del boom dell’hockey romance non è allora l’hockey. È ciò che il genere permette di raccontare. Personaggi educati alla competizione che devono imparare ad ascoltare. Uomini abituati a non mostrare debolezze che scoprono nella vulnerabilità una forma di forza. Relazioni queer inserite al centro — e non ai margini — di storie romantiche popolari. Donne che desiderano apertamente, stabiliscono confini, sbagliano, scelgono. Sessualità raccontata come parte della relazione e non necessariamente come premio finale.
E un pubblico che attraversa più generazioni di quanto potrebbe suggerire l’estetica di BookTok. I social hanno sicuramente accelerato il fenomeno — più di un terzo degli europei tra i 16 e i 39 anni dichiara di scoprire nuovi libri attraverso BookTok — ma il piacere del romance non appartiene certo soltanto alla Gen Z. In Italia, per esempio, i dati più recenti sulla lettura mostrano che nelle fasce adulte il piacere personale e il desiderio di rilassarsi rimangono tra le motivazioni principali per prendere in mano un libro.
Il punto è che possiamo desiderare storie leggere senza volere storie superficiali. Possiamo voler ridere, innamorarci dei personaggi, ascoltare scene molto piccanti e, nello stesso tempo, trovare rappresentazioni più mature del consenso, dell’identità e dell’intimità. E possiamo farlo persino senza avere la minima idea di cosa sia l’icing. Se invece dopo una decina di audiolibri inizi anche a guardare le partite di hockey, quello è un effetto collaterale di cui non ci assumiamo alcuna responsabilità.
Per continuare a esplorare il genere, scopri anche i migliori sport romance da ascoltare su Audible, la nostra guida a Off Campus e ai romanzi di Elle Kennedy, gli audiolibri da ascoltare se ami Heated Rivalry e il nostro approfondimento sui libri e i generi che spopolano su BookTok.













