Al centro di Poirot a Styles Court, il primo romanzo di Agatha Christie, nel quale viene presentato al pubblico l’iconico investigatore belga Hercule Poirot, c’è l’uccisione della ricca matriarca Emily Inglethorp; siamo nel 1914, e prima di morire Emily stava aiutando il poliziotto belga Poirot, scappato dal suo paese in Inghilterra per sfuggire all’invasione tedesca, a inserirsi nella società locale. Insieme all’amico capitano Hastings, Poirot dovrà fare ricorso a tutte le sue brillanti doti investigative per risolvere il caso.
La serie audio è stata presentata con grande successo al Salone del Libro di Torino con un grande evento interattivo; in compagnia dei quattro fantastici narratori principali, Claudio Santamaria (Hercule Poirot), Mara Maionchi (Emily Inglethorp), Alberto Malanchino (capitano Hastings) e Alessandra Mastronardi (Evelyn Howard, la dama di compagnia di Emily), il pubblico è stato coinvolto nella risoluzione del caso, utilizzando il proprio ingegno e metodo deduttivo sulle orme di Poirot.

In occasione dell’evento, abbiamo fatto due chiacchiere con Mara Maionchi, produttrice discografica e personaggio televisivo amatissimo dal pubblico per la sua simpatia, spontaneità e, naturalmente, grandissima esperienza in ambito musicale.
Intervista con Mara Maionchi al SalTo 2025
Buongiorno Mara e grazie di essere con noi! In Poirot a Styles Court lei dà voce a uno dei personaggi di un grande classico del giallo firmato Agatha Christie: com’è stato per lei entrare in questa storia così intrisa di mistero e atmosfera inglese?
Devo dirti che per me, che non sono né un’attrice né una doppiatrice, non è stato facile. Però mi sono dedicata con grande passione, che del resto metto in tutte le cose che faccio, a questo progetto. L’ho fatto per provare una nuova esperienza, e a giudicare dall’accoglienza del pubblico sembra che non me la sia cavata male! Anche se dovete sapere che il mio personaggio, Emily, è esattamente il contrario di me, perché è una donna che subisce parecchio; io invece, per fortuna e merito, non ho subito tanto nella mia vita.
Questo audiolibro ha ricevuto delle recensioni entusiaste. Ecco alcune cose che hanno scritto gli utenti Audible: è “un film che si ascolta”, “una fantastica prova attoriale”, un “coinvolgente sceneggiato radiofonico”. È contenta del risultato?
Sì, Poirot a Styles Court è una produzione Audible fatta egregiamente, quando l’ho ascoltata tutta, a lavoro finito, ho pensato che fosse davvero molto riuscita. Del resto, lavorando con attori bravissimi come Claudio Santamaria, Alessandra Mastronardi e Alberto Malanchino, non poteva essere altrimenti! Escludendo la morta (il personaggio di Maionchi, la matriarca Emily Inglethorp che viene brutalmente assassinata, ndr), che è un po’ così e così!
È sembrato anche a lei di rivivere l’atmosfera dei vecchi radiodrammi? Secondo lei questo formato può tornare in auge oggi, nell’epoca dello streaming e della frenesia quotidiana?
Si, mi è sembrato un po' di rivivere l'atmosfera dei vecchi radiodrammi; lavorare a questo Original mi ha fatto tornare in mente quando ero piccolina e non c'era ancora la televisione: non ti stupire, ma io ho 84 anni! A quei tempi mio nonno ascoltava le commedie per radio, ed io mi divertivo a sentirle seduta vicino a lui, ne restavo affascinata anche se non capivo tutto. Mi è tornato in mente quel periodo, e mi ha fatto molto piacere.
È una fan dei gialli? Ha un debole per Poirot o ha altri detective del cuore?
Sì certo, mi piace naturalmente molto Agatha Christie; mi piacciono tutti i grandi autori di gialli; in particolare, vedo con piacere che ultimamente sono emersi molti interessanti autori italiani del genere.
Ascolta audiolibri o podcast nel tempo libero? Se la sua risposta è sì, siamo curiosi di sapere in quali momenti della giornata si lascia coinvolgere dall'ascolto?
Io ho qualche problema con la vista; ho la maculopatia, per cui da vicino non riesco a vedere bene, e questo mi rende difficile la lettura. Per questo, invece di prendere in mano un libro o guardare la televisione, passo qualche serata ascoltando un romanzo. Preferisco gli audiolibri di grandi romanzieri, ma sperimento anche con storie di diverso tipo, di chiunque abbia scritto un libro che valga la pena ascoltare. Gli audiolibri sono perfetti per chi ha problemi di vista come me, che può usarli per passare il tempo in modo piacevole e istruttivo.
Ringraziando Mara Maionchi per l’intervista, ti invitiamo ad ascoltare Poirot a Styles Court e scoprire tutte le nostre serie audio Audible originali!





