Il Booker Prize, tra i più importanti della narrativa mondiale
Ogni autunno, a Londra, il mondo dei libri trattiene il fiato: è il momento del Booker Prize, uno dei premi letterari più prestigiosi e seguiti al mondo. Nato nel 1969, celebra ogni anno il miglior romanzo scritto in lingua inglese e pubblicato nel Regno Unito o in Irlanda. Ma più che un semplice riconoscimento, il Booker è diventato un vero fenomeno culturale: l’annuncio dei finalisti scatena discussioni, previsioni e dibattiti accesi, e il titolo vincitore spesso si trasforma in un caso editoriale internazionale.
Dietro le quinte, a organizzare tutto, c’è la Booker Prize Foundation, un’istituzione che da oltre cinquant’anni promuove la narrativa di qualità e scopre nuove voci destinate a lasciare il segno. Nella sua lunga storia ha premiato giganti come Margaret Atwood, Kazuo Ishiguro, Salman Rushdie o Hilary Mantel; autori che, grazie anche a questo riconoscimento, sono entrati di diritto nel canone contemporaneo.
Insieme al Premio Nobel per la Letteratura, al Pulitzer o al nostro Premio Strega, il Booker rappresenta uno di quei momenti in cui la letteratura conquista davvero il grande pubblico, ricordandoci che le storie migliori possono ancora far parlare il mondo intero.
David Szalay e Nella carne: il romanzo vincitore del Booker Prize 2025
Quest’anno il Booker Prize 2025 è andato a David Szalay, che con Nella carne (Flesh, in originale) ha conquistato la giuria con un romanzo di rara profondità emotiva. Szalay, già finalista nel 2016 con Tutto quello che è un uomo (All That Man Is), torna qui a esplorare i confini del corpo e dell’identità, raccontando come la fisicità plasmi le relazioni, il desiderio e la nostra stessa idea di libertà.
La sua scrittura è limpida, essenziale, ma capace di scalfire nel profondo. Nella carne è un viaggio dentro la vulnerabilità: parla di ciò che ci espone, ci ferisce, ma anche ci connette agli altri. Non a caso, il presidente della giuria lo ha definito “un romanzo che tocca le corde più intime dell’esperienza umana, ricordandoci quanto il corpo sia la prima e l’ultima forma della nostra verità.”
Gli altri finalisti del Booker Prize 2025
Come ogni anno, la shortlist del Booker Prize 2025 ha riunito alcune delle voci più interessanti della narrativa anglofona. Accanto a Szalay, si sono contesi il premio:
Susan Choi, con Flashlight: un romanzo intimo e sperimentale che indaga la memoria, la percezione e le verità nascoste dietro gli eventi ordinari.
Kiran Desai, già vincitrice del Booker nel 2006 con Eredi della sconfitta, torna in finale con The Loneliness of Sonia and Sunny, un racconto delicato e ironico sulla solitudine e sull’appartenenza in un mondo globalizzato.
Katie Kitamura, autrice di Audition, conferma la sua maestria nel costruire atmosfere di sospensione psicologica, dove la parola e il silenzio diventano strumenti di potere.
Ben Markovits, con The Rest of Our Lives, firma un ritratto generazionale di rara sensibilità, mescolando introspezione e cronaca sociale.
Andrew Miller, con The Land in Winter, torna a un’ambientazione storica per raccontare il destino e la resilienza umana durante i momenti di crisi collettiva.
Una selezione eterogenea, che testimonia la vitalità del romanzo anglosassone e la sua capacità di esplorare, con sguardi diversi, le trasformazioni del presente.
Un albo d’oro di grandi storie
Negli ultimi anni, il Booker Prize ha premiato opere che, oltre a conquistare la critica, hanno saputo entrare nel cuore dei lettori di tutto il mondo. Su Audible puoi trovare alcuni dei vincitori e finalisti delle scorse edizioni, letti da straordinarie voci che amplificano le sfumature della narrazione.
2022 – Le sette lune di Maali Almeida (The Seven Moons of Maali Almeida) di Shehan Karunatilaka
Una storia straordinaria che mescola realismo magico e satira politica nella Sri Lanka degli anni ’90.
1993 – Quel che resta del giorno (The Remains of the Day) di Kazuo Ishiguro
Un romanzo raffinato e malinconico che racconta, attraverso la voce di un maggiordomo inglese, la fine di un’epoca e la ricerca del senso del dovere, del rimpianto e dell’amore perduto.
1992 – Il paziente inglese (The English Patient)) di Michael Ondaatje
Una storia poetica e intensa ambientata negli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale, che intreccia memoria, identità e passione in un mosaico di destini sospesi tra amore e devastazione.
Questi titoli non solo hanno segnato un’epoca nella narrativa contemporanea, ma hanno anche conquistato nuove vite nel formato audiolibro, grazie a interpretazioni magistrali che restituiscono la forza emotiva della parola scritta.
Audiolibri premiati
Se la magia di un premio sta nel far nascere nuove scoperte, quella di Audible è nel permetterti di ascoltarle, di viverle con la voce, con l’immaginazione, ovunque tu sia. Nel catalogo troverai non solo i vincitori del Booker Prize, ma anche romanzi premiati con il Pulitzer, il Nobel per la Letteratura o lo Strega: storie potenti, narrate da grandi interpreti, pronte a farti compagnia in ogni momento della giornata.







